18 Settembre 2022

Soffia forte il vento dell’Hellas: ko all’Asso e cima consolidata

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali: Asso – H. Vulture 1-2

L’undici dell’Asso U17, sceso in campo a Potenza contro l’Hellas V.

Un duro esame, quello che attendeva al Principe di Piemonte, la squadra Under 17 dell’Hellas Vulture dell’esperto Lello Monaco, che con il suo noto “monacismo”, ovvero quel distillato di competenza e pragmatismo che contraddistingue la sua filosofia calcistica, si è recato sul campo dell’Asso Potenza di Limoncelli, con lo spirito dell’impresa, su un campo notoriamente ostico nelle annate precedenti, ad eccezione della stagione scorsa in cui le due squadre vulturine, vennero qui a pareggiare con gli U17 e addirittura a vincere con gli U15.

Una punizione calciata da M. Colangelo

E l’inversione di tendenza difatti, si è avuta anche in questa nuova sfida del sabato pomeriggio, crocevia anche per la classifica visto che in caso di vittoria, ovvero come poi verificatosi, la formazione rionerese, ha potuto mantenere la testa della graduatoria, sebbene in condominio con altre squadre, che stanno facendo a loro volta il largo in questo primo scorcio di campionato, che sta esprimendo bene o male, la scala di forze prevista alla vigilia (unica eccezione il Santamaria, vera sorpresa del quartetto di testa della graduatoria).

Duello a sinistra tra Catenacci e Peluso

Ritmi del match piuttosto alti, con il vento che poi a condizionato solo parzialmente il corretto sviluppo del gioco, sebbene per una buona parte del primo tempo, avaro di occasioni da rete. Ed il merito della squadra ospite difatti, è stato quello di saper capitalizzare la prima vera palla gol al 25′, con Catenacci che approfitta di un’amnesia della difesa potentina, e dopo aver perso comunque palla su Mautone suo fronte sinistro, la ristrappa al terzino, carica le polveri poco entro il vertice dell’area, e con un diagonale a giro infila l’incolpevole Rossiello.

Scatto di Nella (A), affiancato da Fiorentino (A)

Il momento migliore per la formazione di Limoncelli, è stato comunque quello della reazione allo svantaggio, con pressione alta, che nonostante la ferrea marcatura predisposta sul temibile Di Pierro, ben disinnescato dal mediano Sab. Viggiano, ha prodotto comunque delle insidie dalle parti di Martinese, con il tiro sopra la traversa di Nella al 36′ e l’incursione in area di Tricarico al 39′ con salvataggio in spaccata di M. Colangelo, sul tiro ravvicinato del terzino minozziano.

La parabola di Zirpoli beffa Martinese al 43′

E tanto tuonò che piovve difatti, visto che proprio nel suo momento migliore, la squadra di casa è riuscita comunque a cogliere la rete del pareggio, al 43′. C’è voluta comunque una punizione comminata dall’ottimo arbitro Pirrone, per un fallo sulla trequarti destra di Carriero, e la trasformazione del calcio da fermo quindi, è stata affidata ai piedi di Zirpoli, che una traiettoria lunga, a parabola tesa, ha scavalcato la barriera, e ha mandato la sfera sotto la traversa, alle spalle del portiere Martinese.

Contrasto nella trequarti tra Mautone (A) e Mele (H)

Riavvolgendo il nastro all’entrata in campo iniziale, la squadra di casa era disposta da Nino Limoncelli, con il modulo 4-2-3-1, in cui la coppia di difensori centrali era formata da Peluso e Laurino, coadiuvati sui due lati dai terzini Mautone e Tricarico. A centrocampo si schieravano davanti la difesa Lapenna e Zirpoli (quest’ultimo poi avanzato nella trequarti durante la ripresa), mentre la prima punta Labanca, era alimentata dal tridente di trequarti, Di Sarli (di fresca acquisizione dal Potenza), Di Pierro e Nella (anch’egli rientrato nei ranghi da poco).

Canada (H) difende palla, all’incalzare alle spalle di Tricarico (A)

Sul fronte rionerese invece, il tecnico Lello Monaco approntava una sorta di 4-3-1-2, in cui il terminale di mediana del rombo, ovvero come detto Sab. Viggiano, assicurava i compiti di marcatura costante di Di Pierro, con Fiorentino e Carriero ai suoi lati, e con Canada terminale alto del rombo, che operava alle spalle delle due punte effettive Mele e Catenacci (con l’entrata di Bocari nella ripresa, poi risultata decisiva). In difesa invece, l’invalicabile M. Colangelo e Sam. Viggiano fungevano da centrali, con S. Colangelo ed S. Lamorte terzini di fascia.

Di Pierro braccato da Sab. Viggiano

Nella ripresa comunque, la velocità delle ripartenze rioneresi sembrava già da subito dover prendere il sopravvento, ed al minuto 10, arriva la ghiotta opportunità di un penalty, concesso per un fallo in area di Peluso, che trattiene l’agilissimo Catenacci durante un dribbling secco. Il tentativo di trasformazione del rigore però, assegnato allo stesso Catenacci, non va a buon fine, visto il tiro teso ma impreciso, che si spegne oltre il palo sinistro della porta difesa da Rossiello.

Bocari dopo il gol dell’1-2, corre verso la panchina per l’esultanza

L’entrata in campo di Bocari nel corso della ripresa comunque, finisce con il fare la definitiva differenza per l’esito della contesa, ed al minuto 30, durante un’azione tambureggiante in cui Catenacci si vede ribattuto il tiro, ed in cui Carriero cicca la conclusione a botta sicura, la sfera giunge appunto tra i piedi del neo entrato n. 18, che al centro dell’area prende la mira e calcia di precisione nell’angolo destro della porta minozziana, portando così al definitivo vantaggio la formazione rionerese.

Rifino di piatto smista in avanti

Partita difatti in discesa da quel momento in poi, con la squadra ospite che sfiora anche la terza rete in altre due occasioni: la prima al 37′ con una galoppata veloce del solito Catenacci, che giunto in area, spara un diagonale sull’uscita di Rossiello, che fa la barba al palo di sinistra, ed al 40′ con la conclusione di Rifino dai 25 metri, che lo stesso Rossiello riesce a deviare in angolo, distendendosi in tuffo sulla sua destra.

Lello Monaco, tecnico dell’Under 17 dell’Hellas Vulture

Soddisfazione all’uscita dal campo, da parte vulturina, sia per il successo esterno di peso, sia per il mantenimento della prima piazza in classifica, con il DG Michele Lamorte, che sottolineava le buone sinergie affinatesi nel competente staff societario, che sono alla base dei tornei regionali sempre all’avanguardia, disputati in queste ultime stagioni dalle squadre rioneresi. L’allenatore potentino Nino Limoncelli dal suo lato, rimarcava la carenza di un attaccante di ruolo nell’undici di questa stagione, anche se i buoni elementi aggregatisi negli ultimi giorni, potranno apportare un supplemento di qualità alla rosa stagionale, e la testa del gruppo è subito rivolta al prossimo match, per una ripresa immediata del ruolino di marcia.

  Asso Potenza – Hellas Vulture 1-2 (1-1)

Asso: 1 Rossiello, 2 Mautone, 3 Tricarico, 4 Peluso, 15 Lapenna, 6 Laurino (13 Lasalandra), 7 Di Sarli (16 Mancuso), 8 Di Pierro, 9 Labanca (18 Vertone), 10 Zirpoli, 11 Nella (17 Monetta); Altri in panchina: 12 Martinelli, 14 Bove, 19 Donnadio, 20 Casella; Allenatore: Nino Limoncelli

Hellas: 1 Martinese, 20 Colangelo S., 3 Lamorte S., 6 Viggiano Sab., 21 Colangelo M., 23 Viggiano Sam., 7 Catenacci (14 Rivarosa), 8 Carriero (13 Spinelli), 9 Mele (18 Bocari), 10 Fiorentino, 11 Canada (17 Rifino); Altri in panchina: 15 Elefante, 16 Di Lucchio, 19 Lamorte A.; Allenatore: Lello Monaco

Arbitro: Salvatore Pirrone sez. Potenza

Reti: al 25′ Catenacci (H), al 43′ Zirpoli (A), al 75′ Bocari (H)

Note: Cielo poco nuvoloso e clima ventoso; Spettatori: circa 100; Ammoniti: Carriero e Canada (Hellas) e i trainers Monaco (H) e Limoncelli (A); al 56′ Catenacci tirava fuori un calcio di rigore

Lascia un commento