di Marcello Milazzo

Terzo stagione consecutiva, in cui il Ferrandina parteciperà alla kermesse regionale U17
Rara cosa, almeno nel calcio giovanile lucano, la coesistenza tra squadra in quarta serie, e contestualmente nella stessa stagione, almeno una compagine iscritta in competizioni d’agonistica giovanile regionale, visto che l’ultima della esigua lista fu l’Az Picerno, nella stagione 2018/19. Ma dopo sette anni, ecco nuovamente il Ferrandina, che a completamento della sua prestigiosa conquista della serie D, oltre alla partecipazione al campionato nazionale U19, farà valere anche il diritto d’iscrizione maturato nella kermesse regionale, dalla squadra U17.
Nessuna rinuncia difatti, alla competizione lucana dei classe 2009 e 2010, da parte della società del Presidente Mimmo Pepe, che oltre all’allestimento di una prima squadra, che manterrà il più possibile una fisionomia giovane, con uno staff esperto anche di calcio giovanile, quale ad esempio il DS Cristian Armento, l’allenatore Tonino Summa, ed il Preparatore Atletico Ivano Radice, affiderà il team U19 a Gino Mattei, che diverrà anche il Responsabile Tecnico dell’intero settore giovanile aragonese.
Una bella ascesa quella del Ferrandina nella passata stagione, in cui la squadra maggiore, pur con un organico dalla linea verde, fu condotta alla ingente impresa, da Mister Rubolino, che ha saputo stare avanti nella classifica finale, a compagini finanziariamente più dotate, almeno sulla carta, quali il San Cataldo, il Montescaglioso e l’Avigliano. Lasciando in eredità quindi dall’Eccellenza, il grande onere di cercare di mantenere nuova la categoria, con compito affidato ad un grande esperto di vivai lucani, quale Mister Summa, di recente provenienza Cristofaro Oppido (Eccellenza).
E la scelta societaria, nonostante i pronostici vertessero verso la rinuncia, alla competizione regionale U17, è stata invece quella di aderire anche a questo campionato, con la squadra che sarà probabilmente affidata nuovamente a Mister Giovanni Lo Ponte, che portò nella passata stagione, il gruppo dei 2008 e 2009 (orfano del talentuoso Brancati, utilizzato in pianta stabile nella squadra adulti), ad una meritata salvezza finale, con aspirazioni in questa nuova stagione, di leva di richiamo, per molti giovani dell’hinterland.
(foto copertina by: www.sassilive.it)
