20 Maggio 2022

Anche l’Invicta U17 trionfa: doppietta regionale 2021/22

di Marcello Milazzo

Finalissima U 17 Basilicata: Lykos – Invicta 0-1

Esultanza alle stelle dei materani dopo il triplice fischio

Si è completata, nel pomeriggio delle finali regionali di calcio giovanile lucano, la giornata da incorniciare e da ricordare, per la società Invicta Matera, che dopo essersi fregiata del titolo regionale nella categoria U 15, si è ripetuta subito dopo, stavolta sovvertendo il pronostico, e con la squadra Under 17 guidata dall’espertissimo Francesco Stasolla, ha bissato il successo sulla Lykos, con lo 0-1 decisivo conseguito allo scadere, e riuscendo nell’impresa del bis consecutivo di doppiette regionali, eguagliando così il record della Virtus Avigliano.

La difesa invictiana libera l’area di rigore

Se come accennato, per la categoria Under 15, il pronostico era comunque tutto a favore dell’undici di Calabrese, la partita che attendeva la squadra U 17, aveva una fisionomia quasi opposta, visto che l’organico sotto età, era stavolta quello di Stasolla, composto almeno nell’undici di base da solo quattro classe 2005 (Rizzi, Materi, Buoncore e Barbaro), contrariamente alla Lykos di Scarfone, che ne annoverava ben nove, nella sua formazione titolare.

Convenevoli prepartita, condotti dall’arbitro Marchese

Nonostante l’inizio a razzo della squadra potentina, che ripeteva pedissequamente l’atteggiamento aggressivo dall’alto, che aveva fatto le sue fortune, nel precedente big match della fase a gironi contro l’Asso Potenza, la predominanza sul terreno durava non più di un quarto d’ora, mentre l’Invicta Matera, progressivamente riusciva a riequilibrare il trend della gara, dando vita ad una contesa tirata e condizionata dal vento, che non contribuiva certamente a rendere limpido il gioco e le trame delle due squadre.

La gioia dei materani dopo la rete vincente

La scelta dei materani, nell’opporsi alla Lykos difatti, è stata quella di una partita senza fronzoli, per non farsi sorprendere dalle folate verticali del dotato tridente avversario, rinunciando spesso alle sortite offensive dei due terzini Buoncore e Salerno, e sorprendendo un po’ tutti nello schieramento iniziale, in cui il centrale difensivo Lopez, ritornava alle origini, in posizione da mediano, e con il fronte d’attacco totalmente rivoluzionato, con Scarati, Barbaro e Cappiello dal 1′, che poi facevano spazio al solito tridente, durante la ripresa.

Romanelli (L) affrontato da Miglio (I)

Ciò ha comportato anche una certa revisione tattica, visto che il 4-3-1-2, solitamente scelto con la presenza di Di Tursi, era ripristinato nella ripresa, quando il trequartista era schierato in campo contemporaneamente a Sette e Vivilecchia, mentre nel Pt, era il modulo 4-3-3 a dettare la fisionomia della squadra. In difesa difatti, campeggiava la coppia Materi e Cicirelli a presidio dell’area, mentre in mediana il centrale Lopez era affiancato dal continuo Miglio e dal dotato Saccomanni, migliore in campo e poi anche match winner.

Scarati (I) avanza sull’accorrere di Lenge (L)

La partenza in ogni caso, era apparsa propizia all’undici licossiano, sia in apertura, al 3′ con un’accelerazione di Trillo sulla fascia sinistra ed il cross teso che trovava pronto Martorano a girare sul primo palo, non sorprendendo però Rizzi che bloccava e poi al 20′ con un tiro di controbalzo di Lenge, dal limite dell’area, che sibilava di poco oltre la traversa della porta materana.

Duello tra Saccomanni e M. Lisanti

Ma col passare dei minuti, come già descritto, l’egemonia iniziale del team potentino, si affievoliva costantemente, e dalla metà del primo tempo, il baricentro del gioco, risultato costantemente spezzettato nella linearità delle trame, veniva riequilibrato e pian pian riconquistato dai materani, che prima con un calcio da fermo, specialità della casa, da parte di Saccomanni, insidiano la porta di Mancusi, col colpo di testa di Salerno al 38′, che sfiora il sette di destra, e poi al 41′ con la conclusione dalla lunetta di Saccomanni, che costringe Mancusi alla bella deviazione in angolo.

Fuga del neoentrato Coviello, tallonato da Salerno

La squadra di Scarfone comunque, era scesa sul rettangolo di gioco dal 1′, disposta come consueto, con il suo 4-3-3, che anche sul campo maggiorato di Ferrandina, prevedeva appunto l’aggressione dall’alto, con le tre punte, ovvero Tolve, Martorano e Trillo, a spendersi in un incessante lavoro di pressing sui portatori di palla avversari. In mediana Lenge operava davanti al quartetto difensivo, affiancato dal variegato duo Cirigliano e M. Lisanti, mentre in difesa G. Lisanti e D’Antonio operavano da coppia centrale, con Laviero e Romanelli a fungere da esterni bassi.

Tolve avanza sul versante sinistro

Anche nella ripresa, la prima palla goal è di marca potentina, con la sfera conquistata sulla trequarti da Tolve, che giunto sulla lunetta sferra un bel tiro su cui Rizzi si distende e respinge prontamente in calcio d’angolo, ma dopodichè il pallino del gioco, passerà in mano alla squadra di Stasolla, forte anche della freschezza dei tre innesti offensivi. E difatti, già al 13′ su angolo da destra di Saccomanni, è il neo entrato Sette a colpire verso la porta di Mancusi, con la sfera che sfiora il palo vicino.

Conclusione del n. 10 materano al 62′ che sfiora l’incrocio

Al 17′ nuova nitida occasione da rete per i materani, con lancio lungo di Di Tursi, che coglie l’avanzata di Saccomanni al limite dell’area, ed il n. 10 pugliese, opera una doppia finta su Lisanti, e si libera in area, ma la sua conclusione sfiora clamorosamente l’incrocio dei pali di sinistra. Poi lo stesso scatenato Saccomanni, al minuto 35, scocca un tiro dai venti metri, che finisce di pochissimo alto, sopra la traversa della porta avversaria.

All’88’ la parabola di Saccomanni, che risulterà letale per Mancusi

Ma è il preludio al gran finale, visto dopo un contatto sospetto in area tra Romanelli e Sette, giudicato regolare dall’arbitro Marchese, lo stesso direttore di gara, concede una punizione dai trenta metri al 43′ (a sua volta contestata dai rossoblu). E stavolta, la pennellata tesa di Saccomanni, risulta fatale per Mancusi, visto che la parabola arcuata, una volta superata la barriera a due, discende inesorabilmente verso il sette di sinistra, e va a colpire la parte interna della traversa, per poi incocciare il corpo disteso in tuffo del portiere, e gonfiare la rete, tra l’esultanza impazzita della tifoseria e della squadra biancoazzurra.

Ultima punizione del match, di D’Antonio, nell’extratime

Niente da fare quindi, per la Lykos, nel doppio assalto al titolo regionale, sebbene il rammarico per la sconfitta nella finalissima del torneo regionale Under 17, sia comunque maggiore, considerato che alla vigilia, i favori del pronostico arridessero seppur di poche percentuali di differenza, alla formazione di Giuseppe Scarfone. Ma anche per merito delle contromisure tattiche dei materani, la prestazione dell’undici potentino stavolta, anche rispetto al match decisivo della fase a gironi al Principe di Piemonte, è stata oggi molto meno incisiva, senza riuscire ad intessere trame lineari, soprattutto nelle ripresa, in cui è sembrata più in partita la squadra di Stasolla, anche dal punto di vista squisitamente atletico e della tenuta.

L’Invicta Matera U17 di Mister Stasolla (vice De Rosa), campionessa regionale 2021/22

A fine match, nel bel mezzo dei meritati festeggiamenti, Francesco Stasolla, al suo quarto alloro personale regionale, sottolinea come l’organizzazione e la programmazione societaria, con la sua capillarità della composizione dello staff tecnico, e la continuità delle linee direttive, sia alla base della “doppia doppietta” consecutiva, conseguita dalle due squadre dell’agonistica giovanile dell’Invicta Matera, un record che non deve comunque sorprendere, sebbene l’impresa compiuta con la squadra U 17, con ampia maggioranza di sotto età, in questa stagione 2021/22, sia comunque qualcosa di difficilmente ripetibile. Frutto comunque della fiducia massima e reciproca di tutti e verso tutti i componenti dello staff, che sta lavorando da anni, in armonia, con tutto il resto delle categorie dell’agonistica e della scuola calcio. Ed adesso sotto con le fasi nazionali, per portare il più in alto possibile il nome del calcio lucano.

Lykos – Invicta Matera 0-1 (0-0)

Lykos: 1 Mancusi; 69 Laviero, 6 Lisanti G., 19 D’Antonio, 8 Romanelli; 22 Cirigliano, 4 Lenge (20 Di Tolla), 5 Lisanti M.; 21 Tolve (11 Coviello), 10 Martorano, 7 Trillo – Altri in panchina: 12 Mente, 2 Bernardo, 3 Nardozza, 9 Genzano, 13 Carleo, 14 Basentini, 77 Bruno – Allenatore: Giuseppe Scarfone

Invicta: 1 Rizzi (12 Grilli); 2 Buoncore, 3 Salerno, 5 Materi, 6 Cicirelli; 8 Miglio, 4 Lopez, 10 Saccomanni; 7 Scarati (17 Di Tursi), 9 Barbaro (16 Sette), 11 Cappiello (18 Vivilecchia) – Altri in panchina: 13 Dragone, 14 Gaudiano, 15 Di Giacomo, 19 Borneo – Allenatore: Francesco Stasolla

Arbitro: Giuseppe Marchese sez. Matera

Rete: all’88’ Saccomanni

Note: Clima mite, ventoso e cielo limpido; Spettatori: circa 150; Note: Ammoniti: Scarati e Saccomanni (I)

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