Under 15 Lega Pro: Potenza Altamura 3-1

Disbriga la pratica Altamura, con scioltezza, il brillante Potenza Under 15 dell’affiatato duo di allenatori Giulio Mancusi (con il suo pregresso gruppo di classe 2012) e Massimo Sabia (vice, che ha guidato i 2013 nella scorsa stagione, e di cui qualcuno è stato aggregato appunto tra gli U15), dall’alto della sua classifica, che lo vede in posizioni di teorico vertice, visto che dopo appunto il bottino pieno conquistato contro i pugliesi, ovvero la quinta vittoria su sette incontri (al fronte di due altri pareggi), occupa adesso la seconda piazza di classifica, a -2 dalla capolista Monopoli, ma con il vantaggio del turno di riposo già osservato.

Un andamento stagionale quindi che certifica l’ottimo lavoro profuso dal suo staff, e conferma tra l’altro, il beneficio che ai ragazzi viene donato dalla partecipazione ai campionati nazionali Under 13 ed Under 14, a cui però quest’anno per le classi 2014 e 2013, la società ha purtroppo rinunciato. Ma è indubbio invece come, il poter competere in tornei in cui oltre al confronto con squadre di Lega Pro, ci possa essere anche quello con compagini di serie A e B, come previsto nei format U13 ed U14, sia un valore aggiunto in più, alla formazione calcistica, ed allo sviluppo delle relativa mentalizzazione, per tutti i ragazzi che abbiano potuto percorrere quella strada.

Certo il test contro l’Altamura di Mister Perrucci, che naviga per adesso nelle parti retrostanti della classifica, non si presentava sulla carta, come uno dei confronti più improbi della competizione, ma lo spirito con cui comunque l’undici di Mancusi, ha approcciato il match, e l’impressione di solidità del gruppo, sono risultati come sempre alla base del nuovo risultato positivo, in termini di gioco, ed in cui la squadra comunque non ha accennato a momenti di flessione, nemmeno quando nella ripresa, il team ospite è riuscito ad accorciare le distanze, per quello che poi risulterà il definitivo 3-1.

Lo schieramento del Potenza di Mancusi/Sabia, è un arioso 4-3-3, in cui la difesa vede a presidio dell’area, la coppia formata da capitan Bolcina e Albano, affiancati dai due terzini, ovvero I. Amoako, con ottimo impatto per un classe 2013 e da Genosa. A centrocampo, Di Mauro fungeva da play, con l’ausilio prezioso delle mezzali Aldinio e Blonna, vero cecchino dalla distanza, mentre in attacco veniva scelto Turiello come terminale centrale, mentre sui due fronti esterni alti, operavano il generoso B. Amoako, ed il dinamico Lo Veci, sempre dentro il gioco offensivo potentino.

La squadra altamurana, era invece disposta dall’allenatore Mattia Perrucci con il modulo 4-2-3-1, in cui il fronte offensivo vedeva operare Dimatera al centro dell’attacco, con il tridente alle sue spalle, formato dal trequartista Caputo, e dai due terminali esterni Capocchiano e Torturro. In mediana era disposta la coppia Benaduce e Dimonte, con mansioni di costruzione di trame alternato al lavoro interdittorio, mentre in difesa erano schierati i due terzini di fascia Pappagallo e Cagnetta, insieme ai due presidiatori centrali d’area, ovvero alla coppia Losapio e Grande.

Come già accennato la partenza della squadra rossoblu, risulta deciamente sprint, con il piede pigiato sull’acceleratore già dai primi minuti di gioco, ed al 3′ conquista una punizione dai 25 metri, di cui s’incarica il solito specialista Blonna. Il tiro risulta come sempre insidioso, e dopo la respinta del portiere pugliese Colucci, la conseguente mischia nell’area piccola si risolve con il colpo di testa ravvicinato di Aldinio (classe 2012 di provenienza Jsa Lagonegro), che riesce ad anticipare i difensori avversari ed infila la rete del subitaneo vantaggio potentino.

Non passa molto, che il Potenza prende il largo con la seconda rete. All’ottavo minuto di gioco difatti, c’è una splendida discesa dell’ala Lo Veci, sul fronte sinistro dell’area, e superato il terzino Pappagallo, il numero 7 dalla folta chioma, in posizione assai defilata, spara un fendente teso che dopo aver colpito la traversa ed il palo, ritorna sul terreno di gioco, dove proveniente da destra, giunge puntuale B. Amoako, che coglie la ghiotta opportunità e mette nel sacco con il tapin nei pressi dell’area piccola, a conferma dell’avvio devastante della sua squadra.

Al 17′ c’è il tentativo di squillo personale da parte di Blonna, che dopo essersi smarcato, da destra effettua un diagonale teso, che esce di non molto oltre il palo della porta altamurana. Ma è il preavviso del vero e proprio squillo che giunge al 30′, quando sempre Blonna, giocatore di precedente formazione rapollese, si incarica di battere una punizione vicinissima alla linea del limite dell’area, ed il centrocampista elude l’opposizione della barriera, con una splendida traiettoria tesa a giro, che sorprende Colucci, e va ad adagiarsi nei pressi del palo più vicino.

Dopo essere andati all’intervallo sul tris così maturato, poi la ripresa si dipana più tranquilla, con qualche nuova opportunità da rete per la squadra di casa, e con il gol della bandiera dei pugliesi a metà tempo, con Turturro che capitalizza una mischia in area, dopo un calcio di punizione e qualche rimpallo, per quella che risulterà la sola rete ospite, visto che fino al fischio finale, il Potenza poi ha controllato e gestito il suo vantaggio, per quel meritato 3-1, che lascia la squadra lucana al secondo posto di classifica, scavalcando proprio l’altra lucana Az Picerno.

A fine partita, era palese la soddisfazione da parte dello staff e degli allenatori lucani, non solo per la solita prestazione autoritaria offerta dalla squadra, ma anche per l’andamento stagionale, e la risposta dei giocatori in queste prime sette partite del girone D del campionato, ragazzi che mostrano settimana per settimana una sempre inalterata voglia di apprendere e di migliorarsi, e che sanno dare appunto sui terreni di gioco, le giuste risposte, alle richieste del Mister, facendo tesoro come già detto, della precedente esperienza biennale, fatta nei due campionati nazionali delle categorie immediatamente inferiori. Un percorso che sta portando a risultati finora, ben oltre le più rosee aspettative iniziali.
Potenza – Altamura 3-1 (3-0)
Potenza: 1 Patrone, 2 Amoako I., 3 Genosa, 4 Di Mauro, 5 Bolcina, 6 Albano, 7 Lo Veci, 8 Aldinio, 9 Turiello, 10 Blonna, 11 Amoako B.; In panchina: 12 Mellino, 13 De Luca, 14 Giangrande, 15 Costanzo, 16 Viggiano, 17 Evangelista, 18 Castelluccio, 19 Botta, 20 Tecci; Allenatore: Giulio Mancusi
Altamura: 1 Colucci, 2 Pappagallo, 3 Cagnetta, 4 Bonaduce, 5 Losapio, 6 Grande, 7 Caputo, 8 Dimonte, 9 Dimatera, 10 Turturro, 11 Capocchiano; In panchina: 12 Alberga, 13 Lozito, 14 Scarini, 15 Giangaspero, 16 Guastamacchia, 17 Ingrosso, 18 Palmieri, 19 Caputi; Allenatore: Mattia Perrucci
Arbitro: Alessandro Vincenzo Cerullo (sez. Potenza); Assistenti: Davide Mona ed Antonio Taddeo (sez. Potenza)
Reti: al 3′ Aldinio (P), al 8′ Amoako B. (P), al 30′ Blonna (P), al 61′ Turturro (A)

