3 Novembre 2025

Work and Win in Progress: ko all’Asso Under 17

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali: Asso – Progress V. A. 1-2

Capitan Oliveto (P) sradica il pallone a Stasi (A)

Un test di rilevanza, per l’Asso Potenza di Stenta, inseguitrice ed accreditata competitor della solita lepre del campionato Under 17, ovvero della campionessa in carico Lykos, ed in cui quindi si attendeva risposta e vittoria per i minozziani, ed invece, forte dell’affinata quadratura, dopo l’inizio stagione avaro di risultati ma non di gioco (cinque giornate con zero punti), ma in decisa ripresa con il filotto di tre vittorie di fila, la Progress Villa d’Agri di Prete, ha avuto la meglio, alla fine di una contesa piena d’intensità ed emozioni.

Silvano affrontato da Tedesco J.

Il segnale lanciato in parecchie occasioni, come ad esempio l’immeritata sconfitta contro la Lykos per 3-4, da parte dell’undici della Progress, era sembrato d’altronde forte e chiaro, anche in momenti di vacche magre, come quello attraversato nella prima tornata della competizione, dove come detto, solo la conquista di punti, non verteva a suo favore, ma continuando, come fatto anche nella trasferta di Potenza, a macinare gioco, con ordine e ritmi, e con un organico qualitativo, i frutti dovevano per forza di cose arrivare.

Contrasto in velocità tra Di Lascio e Roma

Di contro, l’Asso Potenza ha comunque fatto la sua parte, non fermandosi solo a difendere il vantaggio maturato con il “controbalzo” di D’Andrea a metà primo tempo, ma risultando propositiva, e sfiorando a più riprese anche la seconda segnatura, risultando poi piegata comunque, solamente dalla prodezza balistica di Sabatella, nel pareggio ospite, per poi nell’arrembante finale delle due squadre a caccia rispettiva delle reti del successo, veder ribaltarsi l’esito nell’extratime, dalla capitalizzazione di un corner, da parte del difensore Rondanini.

Loria imposta la manovra potentina

Certo adesso, con il -8 in classifica dalla fuggitiva primatista, la rincorsa stagionale della squadra di Stenta, appare davvero improba, sebbene si parli ancora solamente del nono turno d’andata, ma l’imperativo sarà quello di non guardare la classifica, e di giocarsi le carte volta per volta, riacquisendo consapevolezza delle proprie forze, non di certo da smarrire, dopo la comunque buona prova sul campo, offerta in match che si sapeva, nascondesse ben più di un’insidia, contro un team composto anche da due ex (Padelli e lo stesso Sabatella).

Marino tenta di divincolarsi di Gargano

La disposizione tattica prescelta dal tecnico Carlo Prete, per la Progress Villa d’Agri, per il match del Principe di Piemonte, era quella della coperta lunga del 3-5-2, con la terzina di difesa, composta dal predetto Rondanini, da Oliveto e da A. Pietrantuono (di derivazione Potenza U14), sostenuta anche dai due esterni quinti, quali L. Tedesco ed il convincente Di Lascio. In mediana il trio vedeva Gargaro per vie centrali, affiancato dalle mezzali J. Tedesco e Sabatella, mentre la coppia d’attacco era il guizzante Ferrante e il tenace ex Padelli.

Summa manovra nel cerchio di mediana

Il 4-3-3 predisposto dal navigato tecnico Vito Stenta, per l’Asso Potenza, vedeva invece la coppia di terzini Berterame e Di Tolla, impegnati nel lavoro di marcatura e di spinta, con la coppia di centro difesa composta da Pacella e Rizzuti. Il trio di mediana invece, vedeva il prezioso Loria al centro dello schieramento, supportato da Stasi e da Summa, con i compiti di incursore in fase offensiva, mentre in avanti, il brevilineo Marino fungeva da centrattacco, con il supporto delle due ali D’Andrea e Silvano.

D’Andrea, autore del gol d’apertura del match, in azione in mediana

Dopo il pronti via ed un tiro al 4′ di Ferrante, dal limite a giro, finito a lato di poco, la partita si sbloccava al minuto 20. Su un’azione da calcio d’angolo difatti, la difesa ospite respinge la sfera verso il lato destro dell’area di rigore, dalle parti di D’Andrea, che lascia che il pallone colpisca terra, e dal limite dell’area fa partire un fendente di controbalzo, che si va ad infilare imparabilmente sotto la traversa della porta difesa da C. Pietrantuono, sbloccando così le momentanee sorti dell’incontro.

Padelli (P) scarica palla, sull’accorrere di Summa (A)

Primo tempo che offre altre due emozioni sotto rete: al 34′ con una punizione da posizione defilata da parte di D’Andrea, con palla che sibila vicina al palo opposto di sinistra, ed al 42′ su imbucata da destra di Ferrante per Padelli, e diagonale che termina fuori. Ma le emozioni non si fanno attendere nemmeno nella ripresa, e si parte al 7′ con una bella punizione da oltre venti metri di Sabatella, che costringe Tarantino a distendersi per la deviazione bassa, e sulla respinta poi, la conclusione di L. Tedesco, trova di nuovo pronto il portiere, ad opporsi col corpo in uscita.

Sabatella tenta di trasformare un calcio piazzato

Dal 13′ parecchie nuove fiammate nel match, prima con il duetto Roma/Sarli, e quest’ultimo che calcia d’esterno da sinistra incocciando il palo opposto che gli nega il gol, e poi al 14′ con il lancio di Gargaro per il contropiede di Ferrante, che arriva da solo al limite, ma calcia slto sulla traversa. Al 17′ comunque arriva il gol del pareggio del team di Villa d’Agri, su azione da fallo laterale da destra difatti, è proprio l’ex Sabatella, che inventa una soluzione balistica dalla trequarti, con la conclusione volante che dopo una leggera deviazione, va ad insaccarsi sotto il sette di sinistra.

Il match winner Rondanini, in un intervento su Silvano

Due occasioni per l’Asso comunque per riappropiarsi del bottino pieno, con la doppia conclusione in mischia sull’incursione di Summa al 25′ che vede prima Di Lascio respingere col il corpo, il tapin ravvicinato di Roma, e poi nuovamente Summa conclude in mischia, ma Pietrantuono salva in respinta; poi al 35′ altro provvidenziale intervento in uscita di Pietrantuono, sull’esterno in allungo di Roma. Ma nell’extratime arriva il colpaccio degli ospiti, sul bel cross da corner di sinistra di Ferrante, si erge difatti l’avanzato Rondanini, che svetta di testa ed insacca di prepotenza.

Tedesco L. tenta l’anticipo sul passaggio di Di Tolla

Festa finale al triplice fischio, per il successo di grido, agguantato all’ultimo respiro, da parte della formazione di Carlo Prete, che come parafrasato nel nostro titolo, grazie al “work in Progress” ed alla forza ed al valore del lavoro, è approdata ormai al “win in Progress“, ovvero anche ai meri risultati sul campo. Con una squadra, che nonostante i trasferimenti a Potenza dei 2009 Germino e De Luna, potenziali pezzi da novanta, è stata rimodellata dal tecnico jonico, cogliendo il meglio, dalle caratteristiche di ogni suo componente, per un’annata che continuerà sicuramente al meglio.

Pacella (A) rinvia sull’arrivo di Tedesco J. (P)

Sul fronte Asso Potenza invece, un passo falso per l’undici di Vito Stenta, in un match che si sapeva comunque articolato, in cui è mancato comunque il colpo risolutore, nel capitalizzare le numerose e ghiotte palle goal, sia sull’1-0 che sull’1-1. Poca lucidità offensiva, che d’altronde finisce poi per pagarsi cara, ma la strada maestra rimane comunque quella del gioco, espresso anche oggi, e quella della consapevolezza di un gruppo, che come mostrato sul campo nei precedenti big match, può competere ad alto livello anche quest’anno, sperando naturalmente in qualche passo falso delle altre compagini antagoniste sul podio virtuale.

Asso Potenza – Progress Villa d’Agri 1-2 (1-0)

Asso: 1 Tarantino, 2 Berterame, 3 Di Tolla, 4 Loria, 5 Pacella, 6 Rizzuti, 7 D’Andrea (13 Carlucci), 8 Stasi (17 Roma), 9 Marino, 10 Summa, 11 Silvano (19 Sarli); Altri in panchina: 12 Centonze, 14 Di Carlo, 15 Filippi, 16 Losasso, 18 Roselli; Allenatore: Vito Stenta

Progress: 1 Pietrantuono C., 2 Tedesco L., 3 Rondanini, 4 Pietrantuono A., 5 Gargaro (7 Laieta), 6 Oliveto, 18 Tedesco J. (14 Cirone), 8 Di Lascio, 9 Padelli, 10 Sabatella, 11 Ferrante; Altri in panchina: 13 Torresi, 15 La Grutta, 16 Perruolo, 19 Dipierri, 20 Sico, 21 Varalla; Allenatore: Carlo Prete

Arbitro: Sergia Di Marzo sez. Potenza

Reti: al 20′ D’Andrea (A), al 62′ Sabatella (P), al 90′ + 2′ Rondanini (P)

Note: Cielo poco nuvoloso e Clima temperato; Spettatori: circa 150; Ammoniti: Gargaro (P), Tarantino (A) e Roma (A); Espulso: Pacella (A) al 77′ per doppia ammonizione