5 Giugno 2020

Professor Franco Bochicchio si congeda dalla Virtus Avigliano

di Marcello Milazzo

Cinquantatre anni di intensissima ed onorata attività, nel mondo del calcio giovanile lucano ed aviglianese, quello del notissimo Professore, al secolo Franco Bochicchio, che già dal lontano 1967, quando ancora militava da giocatore, con le casacche sociali Juniores dell’allora Avigliano Calcio, mise in mostra le sue doti dirigenziali, che si concretizzarono, dagli anni ’70, e poi dal 1980, quando sempre da dirigente, diede vita con il Presidente Nicola Claps, alla storica FC Aviglianese.

Con i colori dell’Aviglianese difatti, ci fu l’esplosione del calcio giovanile nel suo paese, visto che Avigliano, tra il 1984 ed il 1988, visse dei fasti dei titoli regionali, imponendosi per ben cinque volte con la categoria Allievi, e due volte con quella Giovanissimi, stabilendo una sorta di record nella categoria, sebbene con tipologia dei campionati completamente diversa rispetto a quelli odierni.

Lo stesso 74enne Franco Bochicchio inoltre, fu artefice con Bartolo Filadelfia, della fusione dell’Aviglianese, nell’anno 2011, con la Virtus Avigliano, che ereditò la sua matricola, dando nuovo fulgore e splendore, alla storia del calcio giovanile locale, con un’escalation, che portò i colori amaranto (o granata come ama definirli lo stesso Professore), alla conquista di sette titoli regionali in cinque anni (dal 2014/15 al 2018/19), quattro tra gli U 17 (tutti con Mister Summa in panchina) e tre tra gli U 15, e con l’invidiabile record di due doppiette regionali di fila.

Un perno fondamentale quindi, della storia del calcio giovanile di Avigliano, che ha deciso di dire stop all’esperienza calcistica di prima persona, per ritornare a dedicarsi alla famiglia, dopo oltre mezzo secolo di grandi soddisfazioni, sia per risultati, che nello scoprire nuovi talenti. Ma come dichiarato dallo stesso Bochicchio, c’è tempo per ogni cosa, ed adesso sembrava giunto per lui, il momento di chiudere con il calcio attivo da scrivania e da tribuna, lasciando comunque la società nelle solide mani, di coloro che hanno contribuito a loro volta, ai successi degli ultimi anni, e ringraziando loro, ed i ragazzi e i genitori della Scuola Calcio e dell’agonistica.

Una cosa è certa a tutti però, che il ritiro di Bochicchio lascerà comunque un vuoto enorme, nel mondo del calcio giovanile lucano, considerato il suo palmares esperienziale nel settore, e la sua profondissima conoscenza in ambiti sportivi. Oltre a vederlo ancora sui campi, ma stavolta da semplice spettatore ed osservatore, ci limiteremo tutti quindi, a leggere probabilmente in futuro qualche sua altra pubblicazione, come già ci ha abituato il Professore, che ha messo più volte, nero su bianco, le sue appassionanti narrazioni calcistiche, vissute nella sua lunga carriera.

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