di Marcello Milazzo

Donato Macchia, Presidente del Potenza Calcio, qui in foto, in una recente manifestazione
Come dichiarato e ribadito pubblicamente in una recente intervista televisiva, dal Presidente Donato Macchia, gli obiettivi dichiarati della società Potenza Calcio, per il prossimo futuro e per la nuova stagione 2026/27, saranno rivolti soprattutto agli aspetti strutturali dell’attività sportiva, ovvero alla risoluzione del problema Viviani o stadio nuovo, con la chiara richiesta d’aiuto alla realizzazione dei progetti di riqualificazione o di costruzione, rivolta alle istituzioni ed alle varie amministrazioni comunali e regionali.
In calce alla sua dichiarazione d’intenti comunque, lo stesso Macchia, ha affermato anche il momentaneo ridimensionamento dell’impegno della società nel settore giovanile, scatenando quindi inevitabilmente il dibattito, anche su ciò che concerne il futuro prossimo delle squadre e degli staff, del vivaio rossoblu, anche in luce alle ormai note fuoriuscite dei Mister Schiattarella, che non ha rinnovato l’incarico con la squadra Primavera 3, di Armento, ex allenatore U17 (ora Santarcangiolese), di S. Di Senso ex U15 (ora Mister dell’Avigliano) e del Preparatore Atletico Brindisi, approdato in quel di Malta.
La frase inerente al ridimensionamento quindi, potrebbe riguardare sia la ormai ricorrente voce della rinuncia all’allestimento di squadre Under 14 ed Under 13, esperimento già in piedi da due anni, sia probabilmente anche la velata ammissione della volontà di non allestire una squadra Under 16 nella prossima stagione, come invece precedentemente sembravano indicare rumors e voci, limitando l’impegno nel settore giovanile, ai soli campionati obbligatori per le società di Lega Pro, ovvero di U17 ed U15, oltre che naturalmente alla Primavera.
Novità inevitabili quindi, ci saranno anche nell’ambito staff tecnici, dove si dovrà provvedere alla riduzione degli stessi, visto le due categorie che verranno meno nel vivaio. L’ipotesi più probante per la guida della squadra Primavera quindi, dovrebbe essere quella di Mister Nolè (anche se qualche rumors indicherebbe anche Palo tra i papabili), mentre se si dovesse abbracciare una soluzione interna per le due caselle U17 ed U15, il ballottaggio per i due posti di primi trainer, dovrebbe essere tra i vari Tramutola, Sabia, Mancusi e Grieco, mentre a capo della Direzione Organizzativa delle giovanili dovrebbe rimanere Peppe Lolaico.