di Marcello Milazzo
Una spedizione Lykos che il calcio giovanile ricorderà per anni, questa delle tre squadre della società potentino-tolvese, che nel weekend appena trascorso, in tre complicatissime trasferte in Sicilia e Calabria, per le Fasi Nazionali dell’agonistica giovanile Lnd, hanno timbrato ben due successi esterni, avvicinandosi sensibilmente adesso alle storiche qualificazioni al turno successivo con la squadra U19 (vicina alle Semifinali Nazionali) e con la U17 (prima nel girone che determinerà il passaggio alle Final Six), contro la sconfitta invece rimediata dalla compagine U15.
Triangolare Interregionale U15: Fair Play – Lykos 4-1

Fase di gioco della Fair Play U15, in una delle loro partite stagionali
Nell’agonistica giovanile in target nel nostro rotocalco web difatti, è avvenuto tutto nella giornata di domenica, quando a scendere prima in campo, è stata la Lykos Under 15 di Mister Sacco, al campo Sorbello di Messina, dove ha affrontato la forte Fair Play, campionessa di Sicilia. Partita questa, nata bene, con la squadra lucana, che sembrava poter reggere il confronto con la dotata compagine messinese di Mister Cucinotta, ma passata in vantaggio nel primo tempo, con la bella rete in diagonale di Petraglia, ha poi subito la reazione dei siciliani.
Complici difatti delle evidenti disattenzioni del settore difensivo e del portiere, la squadra di casa ne ha approfittato, riuscindo a ribaltare il risultato già nella prima frazione, grazie alle reti siglate dal prestante ariete offensivo Fiumanò, e da Brigandì, seconda punta ed elemento più emergente della Fair Play, quest’ultima giunta proprio allo scadere. Mentre nel secondo tempo, solo nei primi minuti, la compagine lucana, sembrava aver approcciato bene, ma poi, prima la conclusione secca di Bernava, e poi la perla dopo un doppio dribbling di Brigandì, hanno portato lo score sul pesante 4-1.
Undici però decisamente quadrato, quello siciliano, con ottimo reparto di mediana, paziente nel rintuzzare le prime parti dei due tempi, in cui la squadra lucana si è espressa al meglio, ma nonostante il merito di campo da annoverare senza ombra di dubbio al team bianconero (colori maglia della Fair Play, affiliata alla Juventus Academy), c’è però da sottolineare come in match come questi, le disattenzioni del pacchetto arretrato, gravino come macigni, nelle sue dinamiche, rendendo la strada poi in discesa alla compagine che deve rimontare.

Acerenza, centrocampista della Under 15 della Lykos
In ambito lupetti inoltre, da rimarcare come prestazioni, l’ottimo impatto di Petraglia, autore di un gran bel duello con Prugno, e del momentaneo vantaggio, sebbene poi confluito in atteggiamenti plateali, che abbiano indotto l’arbitro, prima all’ammonizione e successivamente alla sua espulsione nella ripresa. Ricamatore emerso sul fronte lucano, è apparso Acerenza, che si è speso parecchio per ricucire le fila, quando la squadra sembrava scomporsi, in un match comunque che per l’esito finale, ha quasi completamente compromesso le ambizioni lucane di qualificazione.
U15 FAIR PLAY ME – LYKOS 4-1 (2-1)
Fair Play: 1 De Paola, 2 Calabrò, 3 Ilardo, 4 Benecchi, 5 Prugno, 6 De Salvo, 7 Bernava, 8 Tramontana, 9 Fiumanò, 10 Brigandì, 11 Balsamo; Allenatore: Antonino Cucinotta
Lykos: 1 Lovaglio, 30 Ragone, 17 Di Camillo, 20 Rinaldi, 24 Micca, 6 Campochiaro, 7 Cillis, 23 Acerenza, 14 Petraglia, 19 Todaro, 11 Coppola; Allenatore: Giovanni Sacco
Reti: al 24′ Petraglia (L), al 29′ Fiumanò (F), al 35′ Brigandì (F), al 46′ Bernava (F), al 52′ Brigandì (F).
Triangolare Interregionale U17: Reggina – Lykos 0-1
Ma la gradissima impresa domenicale invece, l’ha compiuta qualche ora dopo, al Sant’Agata di Reggio Calabria, contro la quotatissima Reggina di Massimo Macrì, la campionessa regionale lucana Under 17, ovvero la Lykos di Leo Guaita, che è andata addirittura ad espugnare la roccaforte calabrese. Successo questo, che assume ancor di più enorme portata, se si considera che nel corso del passato, nei Triangolari Interregionali, erano diciassette anni, che una compagine lucana U17 od U15, non vinceva in Calabria o Sicilia (l’ultima fu nel 2009, l’Invicta di Fontana a Cosenza).

La Reggina U17 di Macrì, campionessa Elite di Calabria
Le referenze che accompagnavano la Reggina, allenata tra l’altro da un allenatore ben noto al pubblico lucano, visto che Mister Macrì dimostrò già due stagioni fa, di che pasta fosse fatto, in seno al Potenza U15 ed U17 (metà campionato con l’una e poi con l’altra), erano comunque di estremo rilievo, visto che il forte undici, della blasonata società di Reggio (tanti anni in serie A), aveva già ben impressionato con il dominio del campionato d’Elite calabrese, in cui dopo essersi aggiudicato la fase a girone unico, ha poi pure superato con gran merito in finale, l’altro spauracchio della Segato.
Una formazione in cui i vari Panzera, Tavilla, Pitasi, ecc., erano un cartellino di presentazione di massimo rispetto, sebbene alla contesa, come già anticipato nell’articolo di presentazione, non ha partecipato il valente centravanti Franco, impegnato contestualmente nella Rappresentativa Italia Under 17, convocato per disputare il torneo internazionale, in corso di svolgimento a Fiuggi, ma nonostante l’assenza di peso, la forza della rosa reggina, rimaneva egualmente di grosso spessore, per non destare preoccupazioni per l’esordio.
Ma l’atteggiamento sul campo della compagine di Leo Guaita, ha confermato la maturazione rilevata durante la stagione, ed un invidiabile stato di forma tattica, tecnica ed atletica, come testimoniatosi già nel corso della solita stagione d’alto profilo in ambito regionale. Ma la risposta dei ragazzi, in un test del genere, reggendo a testa alta l’impatto con l’avversaria e con il campo avverso, è stata la dimostrazione della maturità raggiunta dal gruppo dei classe 2009 e 2010, gestito dal trinomio 3G “made in Argentina” Guaita L., Guaita C. e Garrido.

Montenegro (L), autore della rete del match di Reggio Calabria
La partita difatti, ha vissuto della rete improvvisa al 19′ da parte del centrocampista Montenegro, con la conclusione quasi dalla mediana, che ha sorpreso oltre misura il portiere calabrese Barranca, poi sempre nella prima frazione, l’occasionissima per Leporini, con un intervento salva risultato da parte di Parrella. Unico brivido reale forse, per la difesa likossiana, che ha retto da par suo l’impatto con gli avanti amaranto, forte anche di un Montano a doppio servizio, che ha fatto gli straordinari, titolare anche il giorno prima, nell’altro successo esterno della U19 a Bagheria.
Nella tripla trasferta quindi, in titolate terre siciliane e calabresi, si ritorna a Tolve, con un bottino assolutamente sopra le righe, di due successi su tre, ovvero della Juniores e dell’Under 17, che avvicina la società lucana, al sogno di una doppia qualificazione per le Fasi Finali delle due competizioni nazionali, con la U19, ad un passo dalla semifinale, che sarà inedita per una lucana, nell’ambito della Juniores Dilettanti, riservata alle squadre dall’Eccellenza in giù (la U19 di serie D venne scorporata nell’anno 2000), e con la U17 a caccia di una Final Six, agguantata finora solo quattro volte in Basilicata (Asso U15 ed U17 di Angelucci, Invicta U17 di Fontana ed Invicta U17 di Stasolla).
U17 REGGINA – LYKOS 0-1 (0-1)
Reggina: 1 Barranca, 2 Randazzo, 3 Maiorana, 4 Paratore, 5 Panzera, 6 Saccà, 7 Frisina, 8 Errigo, 9 Tavilla, 10 Pitasi, 11 Leporini; Allenatore: Massimo Macrì
Lykos: 1 Parrella, 2 Dema, 3 Lavecchia, 4 Di Grazia, 5 Telesca, 6 Montano, 7 Franco, 8 Ciufo, 9 Pace, 10 Montenegro, 11 Taddonio; Allenatore: Leo Guaita
Rete: al 19′ Montenegro
