16 Novembre 2025

Inseguimento intenso e riuscito per l’Invicta U15 a Policoro

di Marcello Milazzo

Under 15 Regionali: Policoro – Invicta 1-2

Entrata in campo delle due squadre, al seguito dell’arbitro Lorusso

Sei minuti topici, quelli tra il 16° 2d il 22° della ripresa, son quelli che hanno segnato, una bella contesa al Periello di Policoro, dove la squadra Under 15 di Giuseppe Suriano, ha tenuto testa alla lanciata capolista del campionato regionale, ovvero all’Invicta Matera di Pasquale Vizziello, che in un secondo tempo in cui è riuscita a cambiare passo, ha comunque dovuto subire la rete jonica di Ventruto F11, prima di reagire e trovare finalmente la via del gol, con il pareggio di La Rosa, e la rete del definitivo 1-2 da parte di Cetera.

Mastropierro (P) tenta di divincolarsi da Di Pede (I)

Una vittoria sofferta ma preziosa, per la squadra materana, non certo a suo agio, sui terreni terrosi e comunque di superfici naturali, dove i rimbalzi irregolari della sfera, non giovano di certo al dotato undici “orange”, che già in quel di Pisticci, rimediò un pareggio solo nel finale. Ma a Policoro, nonostante la marcatura quasi ad uomo, imposta sul prorompente bomber Di Pede, con Matera a francobollarlo, sono stati appunto altri due attori della forte formazione di Vizziello, a trovare provvidenzialmente la via della rete.

Un’avanzata di Filocamo, inseguito da Ventruto F11

Compagine difatti solitamente prolifica, la capolista materana, che ha dovuto però strenuamente inseguire, prima appunto la rete cavatappi, che non è arrivata, sia nel primo tempo, che nella prima parte della ripresa, anche per gli ottimi interventi di Santeramo, rischiando nel frattempo di subirne a sua volta, per poi, dopo il vantaggio jonico, avviare un altro inseguimento, stavolta nel punteggio, andato in porto, in breve e con l’ennesima dimostrazione di compattezza e di forza del gruppo, ormai lanciatissimo in vetta alla classifica stagionale.

Trupo (P) controlla la sfera, pressato da Persia (I)

Una buona impressione comunque, ha destato la squadra di Mister Suriano, che ha tenuto botta per gran parte del match alla dotata avversaria, partendo in quarta, nella prima frazione, attenta nelle marcature e pronta nelle ripartenze, per poi nella ripresa però cedere ovviamente un po’ alla maggiore tessitura di trame avversarie, ed alla veemenza delle sue puntate offensive, soprattutto dopo aver segnato proprio la rete del sorprendente vantaggio, che ha finito per scuotere definitivamente la compagine materana.

Mastropierro erge di testa in una mischia nella trequarti materana

Riguardo ai moduli di gioco, il team di casa era stato disposto dall’allenatore Suriano, con il 4-3-1-2, in cui il quartetto arretrato vedeva la coppia Ventruto F11 e Guida a fungere da centrali, supportata ai lati dai due terzini Ventruto F12 e Lillo. In mediana invece operavano Latronico con le due mezzali Calabria e Matera, quest’ultima ad argine fisico delle accelerazioni del temuto di Pede sulla sinistra dello schieramento jonico, mentre in avanti, il duo Lauria e Trupo, era alimentato alle spalle, dal trequartista Mastropierro.

Calbi in anticipo su Calabria

L’Invicta a sua volta, era disposta dal tecnico Vizziello, con il consueto 4-2-3-1, in cui il tridente offensivo, composto dai temuti O. Di Pede, Kanteh e La Rosa, vedeva il supporto del centrocampista più avanzato Calbi. Completava la mediana la coppia che ricamava le trame, ovvero il collaudato sodalizio Cetera, risolutore della contesa, e Persia, assai prezioso nell’economia del gioco, mentre in difesa campeggiavano Rondinone e Bianchi, a presidio dell’area, e la coppia Matera e Filocamo sulle fasce.

Trupo sfiora il gol al 19′, negatogli dal salvataggio di Bianchi sulla linea

Primo tempo come già accennato, assai equilibrato, con partenza più favorevole ai biancocelesti di casa, che in due occasioni, al 2′ con un tiro ravvicinato di Calabria che lambiva il palo, ed al 19′ con una galoppata verso l’area di Trupo, conclusasi con un tiro che superato Viggiano in uscita, trovava la respinta sulla linea di Bianchi, e poi ritorno dei materani, che sfioravano il vantaggio, prima con tiro da centro area di La Rosa al 21′ alto di poco, e poi con la progressione a destra di Di Pede, conclusasi con un diagonale a fil di palo.

Esultanza jonica dopo la rete di Ventruto F11, del momentaneo vantaggio

Nella ripresa, apertasi con una respinta con il corpo di Lillo, sulla conclusione a botta sicura da parte di Kanteh, la scossa definitiva al match, arriva dal vantaggio locale al minuto 16. La partita difatti, viene sbloccata da un calcio di punizione dalla lontana trequarti, per la squadra di casa, calciata da Calabria, con una lunga traiettoria, che sorprende il portiere Viggiano, con una corta deviazione, che viene intercettata da posizione ravvicinata dal difensore cecchino Ventruto F11, che infila sottomisura, il pallone dell’1-0.

Controllo a seguire di La Rosa, marcato da Stigliano

Il gol subito però, dona una scossa alla capolista, che reagisce con ardore, sin da subito e già un minuto dopo, riagguanta il pareggio. Nemmeno il tempo di finire d’esultare per gli jonici difatti, che Kanteh sulla tre quarti trova l’imbucata a sinistra per La Rosa, che ingaggia un duello in velocità, entra in area di rigore, e sull’uscita alla disperata di Santeramo, insacca di misura in diagonale, portando immediatamente in parità quindi, le sorti dell’incontro.

Dialogo tra Persia e Cetera, i due perni della mediana materana

I sei minuti d’arrembaggio da parte della primatista, continuano ed al 19′ ci vuole un grande interventi di Santeramo, sul lanciatissimo Di Pede, con il n. 7 che dopo la galoppata, giunge in area e tira, ma il n. 1 policorese si oppone respingendo con il corpo. Poco male per l’Invicta, che al 22′ effettua il definitivo sorpasso, sulla punizione calciata da destra da Persia, e pallone che giunge sulla lunetta tra i piedi di capitan Cetera, che senza pensaci due volte, fa partire una parabola tesa, che s’insacca nell’angolo di sinistra della porta avversaria.

Pasquale Vizziello, saluta i giocatori avversari, prima del fischio iniziale

Un nuovo intervento con riflesso di Santaremo, sul colpo di testa ravvicinato di Di Pede al 25′, è l’ultima vera emozione del match. Al triplice fischio, esultanza materana, con Pasquale Vizziello visibilmente soddisfatto della reazione della sua squadra nella ripresa, dopo essersi adattata in un terreno di gioco, certamente non consono alle sue caratteristiche. Ma la flessibilità e la capacità di mutar pelle appunto, sta diventando l’arma in più stagionale di un gruppo, che mostra di saper uscire le unghia, anche in situazioni ambientali e di campo, non consone ai propri standard. Quello spirito di lotta e d’adattamento, che funge spesso da preludio ad annate da protagonisti.

Policoro – Invicta Matera 1-2 (0-0)

Policoro: 1 Santeramo, 18 Ventruto F12, 3 Latronico (16 Lisanti), 4 Calabria (14 D’Alessandro C.), 5 Ventruto F11, 6 Lillo, 7 Guida A. (11 Stigliano), 8 Mastropierro, 9 Lauria, 10 Trupo, 13 Matera; Altri in panchina: 12 Guida S., 2 Micelli, 15 D’Alessandro D., 21 Hermanovsky; Allenatore: Giuseppe Suriano

Invicta: 1 Viggiano (12 Pietracito), 2 Filocamo, 3 Matera, 4 Calbi (16 De Biasi), 5 Rondinone, 6 Bianchi, 7 Di Pede, 8 Cetera, 9 Kanteh (18 Lamacchia), 10 Persia, 11 La Rosa; Altri in panchina: 13 Di Santo, 14 Lospinuso, 15 Ranaldo, 17 Ahmed; Allenatore: Pasquale Vizziello

Arbitro: Vito Lorusso sez. Policoro

Reti: al 51′ Ventruto F11 (P), al 52′ La Rosa (I), al 57′ Cetera (I)

Note: Cielo sereno e temperatura mite; Spettatori: circa 80