12 Gennaio 2026

Santamaria ko all’Hellas U15: decisiva l’inzuccata di Risoli

di Marcello Milazzo

Under 15 Regionali: Santamaria – Hellas 3-2

Gi. Picerno festeggiato dai compagni dopo la rete del raddoppio potentino

Sempre capace di sorprendere, in questa stagione 2025/26, la squadra Under 15 del Santamaria, allenata dal giovane Vincenzo Forliano, e comunque sempre ben messa in campo, con organico derivato in gran parte dalla formazione pregressa nella stessa società, e qualche neo inserimento d’inizio annata, che non ha faticato molto ad ambientarsi in un gruppo di per sè affiatato, ed in un clima di serenità ed apprendimento, per frutti assai evidenti, nello svolgimento di questo campionato regionale d’ottimo profilo.

Conclusione al 1′ di De Santis, che sfiora la rete

L’avversaria della compagine potentina d’altronde, ovvero l’Hellas Vulture di Vincenzo Stia, sebbene ultimamente a corto di risultati positivi, dopo l’inizio campionato ad alta velocità, non era comunque da prendere con le molle, visto la propensione dell’undici rionerese, ad accendersi improvvisamente durante le contese. E così è stato difatti al Federale, dove dopo un primo tempo completamente ad appannaggio della squadra di casa, si è assistito all’inizio di ripresa in mano all’Hellas, che ha recuperato ben due reti di svantaggio.

Uno dei tanti duelli tra Risoli (S) e Nardozza (H)

Ma dalla metà ripresa in poi, il match dai tre volti diversi, è tornato in perfetto equilibrio, e nel finale, c’è voluta una splendida azione tra Ga. Picerno ed il Risol-utore terminale, ovvero il centravanti Risoli, che con un’incornata perfetta, ha riportato le sorti dell’incontro sulle sponde sanmariane, e come spesso decisivo, ha messo il suo sigillo sul bottino pieno dei tre punti, che permette in classifica alla sua squadra, di scavalcare la concittadina Pgs Don Bosco, ed assestarsi in una brillante attuale quinta piazza.

Punizione di J. Sperduto, che Ungaro devia in angolo con l’ausilio della traversa

Rimane in undicesima posizione invece, l’undici rionerese, di cui come detto ha impressionato questo spegnersi ed accendersi, durante le diverse fasi dalla partita, per via di sconfitte molto spesso di misura e con posizione di classifica in controtendenza quindi, rispetto alla partenza stagionale. Ma per Sperduto, Nardozza e compagni, sarà indispensabile elidere quello stato di “corrente alternata”, che ha compromesso alcune partite, in termini di risultato e di tenuta, ma non di qualità e prestazione.

Capitan Brindisi orchestra una ripartenza

La disposizione tattica del Santamaria, scelta dal tecnico Forliano, era il modulo 4-3-3, che aveva sacrificato in panchina Sa. Telesca, in non perfetto stato fisico. Il tridente avanzato quindi, proponeva oltre a Risoli da terminale offensivo, come esterni alti De Santis e Ga. Picerno, mentre in mediana Langone operava per vie centrali, coadiuvato dalle due mezzali “multi polmoni” Filippi e Iuzzolino. In difesa, a presidiare l’area davanti ad Ungaro c’erano i centrali Ripullone e Brindisi, con Si. Telesca e Gi. Picerno terzini di fascia.

Scatto di G. Sperduto, marcato da Ripullone

Lo schema tattico scelto per l’Hellas, da Mister Stia, era invece il 3-5-2, con il tridente di difesa, che proponeva il centrale Nardozza affiancato da Pietragalla e Cutolo. I due quinti di mediana Gambetta e Moiszuk, davano sostegno alle mezzali prescelte, ovvero Calembo e Libutti, con capitan Del Monte a fungere da baricentro e partitore costante della manovra rionerese, cercando di alimentare accelerazioni e fisicità dei due omonimi terminali, i due Sperduto, Jacopo e Gabriele.

De Santis in azione sulla trequarti

Passando alla cronaca, il pronti e via del Santamaria, trova momentaneamente disarmato l’undici rionerese, ed in 17′ di gioco, i potentini inanellano tre palle goal, condite da ben due reti. Si passa difatti dal tiro da centro area di De Santis al 1′, salvato col corpo da Nardozza, alla segnatura dello stesso De Santis, con un tiro dal limite, che con leggera deviazione, elude l’intervento di Caldarone al 3′. Al 17′ inoltre, la squadra di casa colpisce nuovamente, stavolta con Gi. Picerno, che dai venticinque metri e da posizione centrale, fa partire un fendente, che s’insacca sotto la traversa.

J. Sperduto dimezza lo svantaggio al 40′ con un tiro da lunga distanza

Il primo tempo si conclude in termini di occasioni da rete, con diagonale di Iuzzolino che da destra sfiora il palo opposto, e con la respinta più traversa da parte di Ungaro, sulla punizione di J. Sperduto, mentre fino al fischio per l’intervallo comunque, la pressione potentina non accennava a diminuire. Nella ripresa come detto, il match cambia registro più volte, ed il team di Stia, trova la verve per imporre il gioco, ed al 5′ sfrutta una ripartenza, che costringe all’uscita fuori area di Ungaro di testa, in anticipo su G. Sperduto, ma la palla ritorna poi sui piedi di J. Sperduto, che da oltre trenta metri, infila la porta sguarnita.

Gambetta festeggiato da compagni e panchina, dopo la rete del momentaneo 2-2

L’undici rionerese insiste, e padrone ormai del pallino, continua a pressare l’avversaria, ed all’8′ riesce addirittura a trovare la rete del pareggio. Un calcio di punizione sulla trequarti di sinistra difatti, viene battuto da J. Sperduto, che effettua un tiro cross verso l’area piccola, dove più lesto di tutti interviene di testa l’avanzato Gambetta, che impatta benissimo e manda il pallone ad insaccarsi nell’angolo sinistro della porta potentina, per un 2-2 che nel primo tempo era apparso davvero una chimera.

Esultanza di Risoli, dopo il suo gol vittoria firmato al 67′

Da metà ripresa comunque, sull’onda anche del tourbillon di sostituzioni, la partita cambia nuovamente fisionomia, e si riequilibrano le forze sul campo, e quando comunque il risultato sembra destinato al pareggio, al 32′ giunge la splendida rete della vittoria del Santamaria. Una discesa veloce di Ga. Picerno sulla destra, si conclude con un cross teso verso il centro dell’area di rigore, dove si erge di testa in anticipo, il centravanti Risoli, che in torsione spedisce il pallone, nell’angolo basso della porta avversaria, per il 3-2 con cui si concluderà la contesa.

Accelerazione di Ga. Picerno (S), inseguito da Gambetta (H)

Dopo l’ultima emozione al 37′ con provvidenziale salvataggio di Filippi sulla linea sulla conclusione di J. Sperduto, al triplice fischio Mister Stia mostra consapevolezza di un organico valente tecnicamente, condito però di alti e bassi in termini di tenuta mentale, fattore su cui ammette di starci a lavorare, per una classifica che adesso non rispecchia il valore reale del gruppo. Sul fronte potentino, c’è un chiaro ottimismo per il prosieguo di un torneo d’alto profilo, con Mister Forliano che accenna al miglioramento tecnico ed atletico, ormai rilevatosi nell’intera rosa, ed il che difatti lascia ben sperare per un rush finale, che dispensi ancora altrettante soddisfazioni, sia in termini di continua crescita formativa, che perchennò anche in ambito risultati e classifica.

Santamaria – Hellas Vulture 3-2 (2-0)

Santamaria: 1 Ungaro, 2 Telesca Si. (17 Martina), 3 Picerno Gi., 4 Iuzzolino (20 Telesca Sa.), 5 Brindisi, 6 Ripullone, 7 Filippi, 8 Langone, 9 Risoli (15 Telesca L.), 10 De Santis (14 Taddonio), 11 Picerno Ga. (19 Iannielli); Altri in panchina: 12 Ruggieri, 13 Sodano, 16 Mecca, 18 Nolè; Allenatore: Vincenzo Forliano

Hellas: 1 Caldarone, 2 Gambetta, 3 Pietragalla (16 Russino), 4 Del Monte, 5 Nardozza, 6 Cutolo (14 Rizzo), 7 Moiszuk (17 D’Amico), 8 Libutti, 9 Sperduto G., 10 Sperduto J., 11 Calembo (13 Gargano); Altri in panchina: 12 Grieco, 15 Martinese; Allenatore: Vincenzo Stia

Arbitro: Rocco Manzi sez. Potenza

Reti: al 3′ De Santis (S), al 17′ Picerno Gi. (S), al 40′ Sperduto J. (H), al 43′ Gambetta (H), al 67′ Risoli (S)

Note: Clima freddo e Cielo poco nuvoloso; Ammonito: Moiszuk (H)