di Marcello Milazzo
Under 15 Regionali: Asso – S. Marconia 2-1

Giannone (S) tallonato da Pestrichella (A), suo ferreo marcatore
Indubbi segni di crescita, per il gruppo 2011 dell’Asso Potenza U15 di Mister Uva, già evidenziatisi nei precedenti match, compresa l’ultima bella e sfortunata prova di Tolve, e che vengono confermati, dalla prestazione stavolta condita da vittoria, al Principe di Piemonte, nella terza di ritorno della competizione, stavolta contro la terza della classe, lo Sporting Marconia di Pasquale Camardo (nell’occasione assente per problemi personali), adesso scalzati dal podio provvisorio, per via appunto della ko in rimonta, subito dai minozziani.

Un controllo di Lucia, nel bel mezzo della nevicata
Una partita caratterizzata da un’atmosfera climatica fredda e pungente, con frangenti in cui la pioggia mista a neve, ha fatto la sua parte, ed in cui l’undici marconese, autore finora di un cammino sorprendente in stagione, è apparso addirittura intirizzito in molti dei suoi componenti cardine. Ineccepibile quindi il successo dei padroni di casa, che hanno persino raccolto fin troppo poco, rispetto alla mole di gioco prodotta sul campo, ed alle numerose palle goal non sfruttate a dovere.

Esultanza minozziana, dopo la rete del definitivo 2-1
Ma i segnali positivi, di individualità che sembrano crescere sia dal punto di vista tecnico e tattico, sia in ambito della tenuta fisica e mentale dell’intero arco dei settanta minuti di gioco, sono assai evidenti, con reattività sui contrasti e sulle cosiddette seconde palle, con trame fitte e veloci, con ariosità della manovra, sia sfruttando le linee centrali, che con discese continue sui versanti laterali, a controprova che la crescita individuale, non è mai fattore distaccato nei gruppi, dal miglioramento del collettivo.

Un lancio in avanti di Addabbo
Di contro, lo Sporting Marconia, è apparso davvero troppo timido ed improduttivo, per larghi tratti della contesa, per essere vero, rispetto all’undici, mix di fisicità, cinismo, ordine tattico ed emergenze individuali, che ne aveva caratterizzato gran parte del percorso d’alto profilo nella stagione. La controprova difatti, sulla cosiddetta giornata storta, sarà per la squadra nata dal connubio con la Seven Pisticci, tra due giornate, in cui per l’esame d’eventuale maturità riguardo la corsa podio, dovrà vedersela proprio con la capolista Invicta.

Sannella smanaccia un pallone, sul cross avversario
Passando agli assetti tattici, l’Asso Potenza era schierato dal tecnico Mimmo Uva, con il modulo 4-3-3, cangiante in alcune fasi di gioco in 4-2-3-1, con Pace ad operare da centrale di mediana, accanto alle due mezzali Basilio e Vaccaro, mentre il quartetto difensivo, vedeva il duo Becce e Pestrichella a presidio dell’area, mentre sui versanti laterali agivano in spinta, i terzini Guarente e Rosa. La linea d’attacco invece, poneva Lucia come punta centrale, mentre sui due lati molto attivi risultavano i due dotati esterni alti Sesta e Ferrara.

Traversone di Angelone, sul tentativo di opposizione di Becce
La compagine marconese invece, si schierava con il canonico 4-4-2, partendo con il duo Tuccino e Giannone, il bomber della squadra, come coppia d’attacco. Il centrocampo, reparto che ha brillato poco nel match, vedeva la collaudata coppia di interni, Di Schifo e Giagni, affiancata dai prestanti esterni Addabbo e Di Marsico, mentre nel reparto difensivo vedeva come centrali i soliri Giordano e Di Benedetto, mentre operavano sui due fronti laterali, i terzini Angelone e capitan Vena.

In apertura al 2′, una conclusione di Ferrara, alta sulla traversa
Già al fischio iniziale, la formazione minozziana partiva all’attacco, sfiorando la rete a più riprese, e già nei primi venti minuti costruiva ben tre palle goal: al 2′ con Ferrara che servito da un cross di Lucia, colpiva dal centro dell’area, mandando la sfera oltre la traversa; poi al 10′ con un incursione di Sesta a destra, che liberatosi di un avversario, sull’uscita di Scattino, calciava alto; e la più clamorosa al 19′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con colpo di testa ravvicinato di Guarente, che trovava il palo interno e la successiva presa di Scattino sulla linea di porta.

Un “faccia a faccia” tra Di Marsico e Guarente
Dopo un tiro radente al palo sinistro da parte di Ferrara al 22′ ed un tapin sottomisura di Pace, sul cross di Ferrara, con palla spentasi fuori al 25′, arriva però la doccia fredda del vantaggio ospite, con Di Marsico che capitalizza al 30′ l’unica occasione della sua squadra, nel primo tempo. Giannone difatti, dopo un faticoso controlla di palla, riesce a smistare dalla lunetta verso il fronte sinistro, dove giunge di gran carriera Di Marsico, che dal vertice sinistro dell’area di rigore, fa partire un fendente, che dopo aver superato Sannella, si incastona nell’angolo destro.

Scatto di Ferrara, inseguito da Angelone
Anche nella ripresa, le palle goal dell’Asso Potenza, risultano senza soluzione di continuità. Ma non prima però di trovare la rete del pareggio, visto che il meritato goal dell’1-1 giunge al minuto 5, quando è Ferrara ad incunearsi tra le maglie avversarie, ed a spingersi in area a sinistra in posizione defilata, da dove fa partire un preciso diagonale, che battezza l’angolo opposto, con un sospiro di sollievo, e riuscendo a violare una porta che prima di quell’istante era apparsa a dir poco stregata.

Discesa sulla fascia di Rosa, l’autore della rete del successo
Maledizione del gol che però non sembra infranta, visto che dopo una conclusione centrale di Giannone al 10′ respinta da Sannella, per ben tre volte è Sesta a non inquadrare la porta, nonostante la sua buona prova, ovvero al 10′ dopo aver scartato il portiere, al 21′ non approfittando di una corta respinta di Scattino, ed 23′ su un corner non sfruttato sotto porta. Ma tanto va la gatta al lardo, che al 28′ risolve la pratica il terzino Rosa, che da centrocampo fa partire un improvviso tiro cross, che beffa il portiere marconese, infilandosi nell’angolo destro della sua porta.

Tuccino e Pestrichella, si sfidano in velocità
Visibilmente soddisfatto a fine match, il trainer della compagine U15 minozziana, Mimmo Uva, consapevole ad inizio stagione, delle difficoltà da incontrare e superare nel suo corso, in cui ad esempio un intero reparto come quello difensivo, è stato interamente riadattato con cambi di ruolo di varie pedine, in un lavoro alchemico che comunque, dopo un periodo di affinamento, sembra dare i suoi frutti, con prestazioni d’ottima fattura, ed una tenuta mentale dei match, dal 1° al 70° minuto di gioco, con diagramma di rendimento generale, in evidente crescendo.
Asso Potenza – Sporting Marconia 2-1 (0-1)
Asso: 1 Sannella, 2 Guarente, 3 Rosa, 4 Pace (14 Cignarale), 5 Becce, 6 Pestrichella, 7 Sesta (13 Angelillo), 8 Basilio, 9 Lucia (19 Verdecanna), 10 Vaccaro, 11 Ferrara (16 Grillo); Altri in panchina: 12 Teta, 15 De Stefano, 18 Telesca, 20 Vignola; Allenatore: Mimmo Uva
Marconia: 99 Scattino, 16 Angelone, 3 Giordano, 4 Di Benedetto, 5 Addabbo, 6 Di Schifo (2 Laviola), 7 Vena (12 Fittipaldi), 8 Giagni (9 Borraccio D.), 14 Tuccino (13 Stasi), 10 Giannone, 11 Di Marsico (15 Iannuzziello); Altro in panchina: 1 Borraccio G.; Allenatore: Pasquale Camardo
Arbitro: Antonio Langone sez. Potenza
Reti: al 30′ Di Marsico (S), al 40′ Ferrara (A), al 62′ Rosa (A)
Note: Clima freddo e Pioggia fitta ed insistente; Spettatori: circa 50; Ammonito: Ferrara (A)
