di Marcello Milazzo
Fasi Interregionali Under 15: F. Selvaggi – A. Panormus 0-1

L’undici della F. Selvaggi U15, schierato contro la Panormus
Ultime cartucce da sparare, per la Franco Selvaggi Under 15, per poter sperare nella qualificazione, dopo la sconfitta in rimonta subita in quel di Bagnara Calabra, contro la Segato. Al Paip difatti, nel secondo turno del Triangolare Interregionale, contro l’Academy Panormus, non solo l’obbligo era quello d’una vittoria, ma a tal fine sarebbe stato idoneo ottenerla con almeno due reti di scarto.
Tra due squadre ben strutturate, in una giornata comunque ventosa, e con spazi molto ristretti per via dell’intensità nelle aggressioni e nelle marcature preventive, la partita è stata tirata da un lato, ma non bella da un punto di vista della mera spettacolarità, con prevalenza in termini di pericolosità offensiva, da parte della squadra materana, anche se alla fine ha avuto la meglio, il maggiore cinismo siciliano.

La girata di testa di Pace, che al 21′ colpisce l’incrocio destro dei pali
Impostato il match in maniera prudente difatti, l’undici di Mister Marcoccio (sostituito per squalifica da Ferrante), ha saputo contenere, le puntate veloci sui due versanti esterni, da parte della squadra lucana, grazie alla solidità del suo impianto difensivo, sebbene l’occasione più clamorosa dell’incontro, l’abbia avuta appunto il team materano, con il colpo di testa di Pace, infrantosi nella traversa al 19′.

Vito Montemurro, trainer della squadra U15 materana
D’altronde c’è da dire, a confutamento dell’ottima prova del reparto arretrato dei palermitani, come questa del Paip, sia stata la prima partita dell’intera stagione, in cui la macchina da gol di Mister Montemurro, tra campionato, amichevoli e fasi nazionali, non sia riuscita a segnare almeno una rete, nell’intero arco dei settanta minuti di gioco, fattore che evidenzia appunto i meriti della tenuta avversaria.

Il portiere Verdicaro, impegnato in una presa
L’eliminazione della Selvaggi dalle Fasi Nazionali (nel girone Interregionale sarà adesso un vero e proprio spareggio tra Panormus e Segato), non sminuisce comunque affatto, la splendida annata della squadra biancoazzurra, ed in termini di risultati anche dell’intera scuola calcio materana, in una stagione caratterizzata da vittorie e record, in molte categorie dell’agonistica e della pre-agonistica.

L’entrata in campo delle due squadre, al seguito della terna arbitrale
In più, da sicuro bagaglio esperenziale, fungerà questo primo appuntamento della storia della società, con le fasi nazionali, in cui l’asticella si alza sensibilmente, sia rispetto alla competizione regionale (dominata in questa stagione), che ad amichevoli e tornei disputati, e con i ragazzi di Montemurro, che faranno certamente tesoro, di queste prime due vetrine calcistiche nazionali, del loro percorso formativo.

Uno scatto di Lafronza sul fronte destro
Tornando nello specifico al match del Paip, lo schieramento della formazione di Vito Montemurro, seguiva la logica di modulo stagionale, con il suo 4-2-3-1 in cui il trequartista Greco faceva da supporto offensivo al trio Lafronza, Pace e Di Sirio, con la mediana affidata a costruzione ed interdizione di Franchino e Volpe. In difesa invece, si rinnovava la coppia di centrali Cafaro e Tamburrino, con l’ausilio dei terzini Sergio e Mastrodonato.

Capitan Cassataro al controllo della sfera
L’Academy Panormus invece, sebbene con più variazioni di canovaccio successive, esordiva con il 4-3-3, in cui confermato trio d’attacco, era quello con Visconti punta centrale, coadiuvato dalle ali Troia e Di Fede. In mediana invece, al play Lamia, venivano affiancato i due manovratori Sarro e Mancuso, mentre a presidio dell’area erano schierati Civiletti e Cassataro, con difesa completata dai terzini Villardita e Pisano.

Greco si appresta ad un intervento aereo, all’accorrere di Pisano
Due sole emozioni, in termini di palle goal, nella prima frazione, e si sintetizzano al 13′ su sviluppi di un out laterale, con il cross di Volpe da destra, che serve Greco al centro, che spedisce alto dall’altezza del dischetto, e quella assai più clamorosa al minuto 19, quando un traversone lungo di Mastrodonato da sinistra, trova l’elevazione di Pace, che in piena area, inzucca bene, e prima colpisce l’incrocio dei pali e poi da terra svirgola il possibile tapin vincente.

Una ripartenza orchestrata da Franchino
Occasione per il vantaggio materano, anche nella ripresa, quando al 12′, l’arbitro Rossiello però annulla, un gol segnato da Franchino di controbalzo, sul cross da calcio di punizione di Greco, per posizione di fuorigioco, e segni di reazione siciliana al 19′, con una bella conclusione dal limite di Mancuso, tra i migliori dei suoi, con pallone che va a sfiorare la traversa della porta difesa da Amoroso.

Esultanza di Scafidi e compagni al 56′, dopo la rete dello 0-1
Nonostante il pericolo, poco dopo al 21′, la rete palermitana giunge comunque a sorpresa, frutto di una veloce iniziativa sulla destra, da parte del neo entrato Parisi, che giunto quasi sul fondo, crossa testo verso il centro dell’area materana, dove è lesto ad anticipare tutti, il numero 17 Scafidi, la cui conclusione destinata tra le braccia di Amoroso, viene sfortunatamente deviata da Cafaro, corsogli in opposizione.

Di Fede (P) affrontato da Sergio (F)
Il pareggio materano comunque, poteva essere cosa fatta al 31′, quando una nuova punizione dalla trequarti di Greco, trova liberatosi in area Cafaro, che però da posizione ottimale, mette fuori oltre il palo di destra della porta difesa dal neo entrato Ignoto. Ultima chance addirittura per il raddoppio poi, al 37′ per Mancuso, che dal limite, entra in area saltando due avversari, ma il suo tiro, viene salvato da Sergio, che in allungo respinge la conclusione.

Duello tra Di Sirio (F) e Parisi (P)
Panormus che rimane così in piena corsa per la conquista delle Final Six, con esito rimandato all’ultimo match a Palermo, contro la Segato (a cui basterà però il pareggio per qualificarsi), mentre per la F. Selvaggi ed il tecnico Montemurro, rimane comunque l’orgoglio di aver giocato due partite alla pari delle due forti avversarie, con un’uscita dalla competizione assai decorosa, oltre la consapevolezza di un’annata consacrata dal primo storico titolo regionale.
Franco Selvaggi – Panormus 0-1 (0-0)
Selvaggi: 1 Amoroso, 2 Sergio, 3 Mastrodonato, 4 Volpe (16 Perillo), 5 Tamborrino, 6 Cafaro, 7 Lafronza, 8 Franchino, 9 Pace, 10 Greco, 11 Di Sirio; Altri in panchina: 12 Loperfido, 13 Montemurro, 14 Nuzzolese, 15 Bitetti, 17 Latorre, 18 Scarciolla, 19 Montesano; Allenatore: Vito Montemurro
Panormus: 1 Verdicaro (12 Ignoto), 2 Villardita (17 Scafidi), 3 Pisano, 4 Flamia, 5 Civiletti, 6 Cassataro, 7 Di Fede (16 Albanese), 8 Sarro, 9 Visconti (14 Belmonte), 10 Mancuso, 11 Troia (13 Parisi); Altri in panchina: 15 Pappalardo; Allenatore: Giuseppe Ferrante (in sostituzione di Marcoccio)
Arbitro: Natale Rossiello sez. Molfetta; Assistenti; Cappiello e Cicchetti sez. Matera
Rete: al 21′ aut. Cafaro
Note: Clima ventoso e Cielo sereno; Spettatori: circa 150; Espulsi: nel finale Sergio e Greco (F) per proteste
