di Marcello Milazzo
Under 15 Regionali Basilicata: Lykos – Invicta 2-0

L’arbitro Cecchi e le due squadre all’ingresso nel campo
Quasi fatta per il podio, per la formazione della Lykos di Rocco Russo, che oltre alla soddisfazione di entrare nella triade dei vertici della classifica, al suo primo anno di militanza nel campionato Under 15 Regionali, stabilirà anche il record, in quanto mai prima d’ora, in entrambe le competizioni regionali, una matricola proveniente dai tornei provinciali nella precedente stagione, era riuscita ad andare oltre la quinta piazza in campionato, quindi un terzo gradino del podio, sotto certi versi anche storico, per la società lucana in rete (con sede potentina).

Misuriello lancia dalla sua mediana
D’altronde i numeri che si leggono nel percorso del suo girone di ritorno, sono davvero inequivocabili, a dimostrazione che superato il periodo d’adattamento alla nuova categoria, l’undici dei lupetti, ha dimostrato la sua indubbia forza e portata: con undici vittorie ed un pareggio (con l’Avigliano), che nella classifica virtuale dal sedicesimo turno in poi, relegherebbe la squadra al primo posto della graduatoria, a dimostrazione della qualità e dell’eterogeneità del suo organico.

Avanzata di Matera sul versante destro
L’avversaria odierna comunque, l’Invicta Matera di Mister Mauro Vincenti, era giunta all’appuntamento, dopo il pareggio strappato un po’ a sorpresa contro l’Asso Potenza, squadra in pieno duello per la conquista del titolo regionale della categoria, ma a Brienza l’organico materano era comunque giunto piuttosto contato, con il solo secondo portiere, disponibile tra le riserve, anche se ciò nonostante, ha comunque ben figurato, soprattutto nella prima parte del match, in cui le trame della Lykos sono apparse imbrigliate dalla buona disposizione tattica dei materani.

Genzano in azione sul fronte sinistro
Ma anche in una giornata, non particolarmente brillante come questa, dal cilindro dei lupetti, sono emerse le risorse individuali, che hanno rimesso a posto un incontro che prima sembrava volgere verso l’inevitabile 0-0. E si è scatenato come sempre Genzano, che dalla posizione dietro la punta, nel tridente del 4-2-3-1, è risultato letale, per le sue invenzioni in velocità, che hanno aperto le porte alla sua doppietta. La prima con uno splendido controllo a seguire, e la seconda con il tacco a pallonetto, che lo ha messo da solo davanti a Lapacciana.

Fasi di gioco a centrocampo
Il test per la Lykos, a confutamento del suo eccellente stato di forma, era comunque di quelli che contano, visto che la squadra materana, era stata comunque un brutto cliente nella partita del girone di andata, costringendo appunto la squadra di Russo, a sudare le classiche sette camicie, strappando a Matera solamente un pareggio per 1-1, e soffrendo la reattività dell’undici materano, che quest’anno ha spesso ovviato sul piano del ritmo e dell’aggressività, alcune lacune di un organico fortemente rinnovato, per via delle cessioni eccellenti (quattro 2004 in squadre del Centro nord), e dei passaggi di alcuni elementi all’Under 15 Nazionale del Matera.

Duello tra Di Cuia (I) ed A. Lopardo (L)
Ritornando al match, la ripresa comunque ha vissuto di maggiori spunti, in confronto ad un primo tempo che la formazione di Vincenti ha ben ingessato, non consentendo all’avversaria di eprimersi come suo solito, ed anzi dando l’impressione di non soffrire l’atletismo e la prestanza della formazione avversaria. Ma la seconda frazione di gioco, illuminata o meno dai predetti spunti personali, ha comunque rilevato il maggiore piglio della squadra in gialloblu, ed il miglioramento delle fasi di trasmissione delle trame, permettendole conseguenzialmente una maggiore pericolosità in fase di conclusione finale.

Un aggancio volante di Zaccaria
La disposizione tattica della Lykos, prevedeva come consuetudine dell’annata, il 4-2-3-1 (tramutatosi a tratti in un 4-2-4), in cui l’assenza di E. Lopardo, costringeva il tecnico Russo, all’arretramento di De Stefano al centro della difesa, a far coppia con longilineo Centola, mentre sulle fasce basse, accanto a Greco, veniva schierato Coviello (in sostituzione dell’indisponibile Leopardi Barra). Misuriello e Zaccaria s’incaricavano dell’avvio della manovra in mediana, mentre la linea a tre, dietro la punta D. Santarsiero, vedeva Margherita e A. Lopardo sugli esterni, e Genzano dietro la prima punta, a sfruttare le sue improvvise puntate in area di rigore.

Cotugno osserva la disposizione dei compagni
L’Invicta Matera di Mister Vincenti invece, aveva poche alternative, vista l’esiguità odierna del suo organico, e propendeva come già operato contro l’Asso all’inserimento di Cotugno in mediana. Nel modulo 4-2-3-1 difatti, erano lui e l’altro 2005 Buoncore, a posizionarsi davanti alla difesa a quattro che vedeva a sua volta, Materi e Pilieri al centro, coadiuvati dai terzini Di Cuia e Carlucci. Dietro all’avanzato Taccardi, era schierato invece il tridente, formato da Matera, Carlucci e Calbi.
Pochi appunti di cronaca, nella prima frazione di gioco, con un’accelerazione sulla sinistra di Genzano al 6′, ed un cross a ritroso in area, che Zaccaria non sfrutta calciando alto, ed un tiro di Carlucci, che non centra lo specchio della porta al 34′, con il pallone che esce non di molto, oltre il palo di destra della porta difesa da S. Santarsiero.

D. Santarsiero smista il pallone
Altro copione però nella ripresa, che si apre al 6′ con un bel duetto sullo stretto tra Genzano e D. Santarsiero, con l’attaccante, che servito dal compagno, controlla all’altezza della lunetta e spara in porta, ma il pallone sibila nell’out di destra, sfiorando lo specchio di porta avversario. Al 15′ ancora pericolosissima la squadra di Russo, con Genzano che fa le prove realizzative, inscenando una discesa in diagonale, verso il fronte destro, ed una volta arrivato dentro l’area di rigore avversaria, spara in direzione del palo vicino, con la sfera però che si perde sul fondo.

Genzano e company, esultano dopo la sua rete del vantaggio al 53′
E tanto tuonò che piovve al minuto 18. Sponda a candela di D. Santarsiero, verso l’area, dove s’insinua tra le maglie materane, il solito Genzano, ed il numero è eccellente, visto che il n. 4 di casa, riesce in velocità, nel controllo a seguire della sfera, ed arrivato quasi al vertice destro dell’area piccola, dopo uno sguardo fugace alla porta, conclude secco in diagonale, realizzando l’agognato vantaggio per i suoi.

Al 61′ la conclusione vincente di Genzano, per il definitivo 2-0
Al 26′ ci vuole ancora un’invenzione dello stesso talentuoso lupetto, per chiudere definitivamente il match. Su un lancio in avanti di Misuriello dalla mediana difatti, Genzano trovatosi l’opposizione in marcatura di Materi, sfoggia un lob di tacco a superare l’avversario, che lo pone in area da solo davanti a Lapacciana, e la sua conclusione rasoterra è perentoria, e s’insacca nell’angolo di destra, per il doppio vantaggio locale.

Misuriello controllato a distanza da Materi
All’uscita dal campo, il tecnico della Lykos, Rocco Russo, era consapevole della prova non brillantissima del suo undici, almeno nei primi 35 minuti, ma un calo di rendimento, dopo un girone di ritorno condotto a ritmi forsennati, è comunque fisiologico, e la squadra ha comunque dimostrato anche oggi, di sapersi districarsi in partite bloccate ed un po’ appannate, come quella paventatasi nella prima frazione di gioco. L’annata difatti, sarà comunque da ricordare, e forse con un po’ di rammarico, vista la dimostrazione di forza, esibita dalla squadra in quasi tutti i confronti diretti: senza quel periodo di adattamento difatti, la stagione da splendida, sarebbe potuta diventare trionfale.

Carlucci accarezza la sfera a centrocampo
Fase finale del torneo, anche per la squadra materana, oggi con ben undici 2005. E l’allenatore Mauro Vincenti difatti, elogia i suoi, anche in prospettiva futura, soddisfatto per l’approccio odierno del match, al cospetto della squadra più in forma e forse più forte dell’intero novero stagionale, che sebbene con i numeri contati, i ragazzi hanno saputo ben imbrigliare, sciorinando pressing alto e trama fitta, ed inducendo spesso all’inconsueto errore l’avversaria. Un gruppo quindi, su cui poter ben lavorare, e che promette bene anche nella prossima stagione, considerato che i progetti calcistici della società materana sono sempre a lungo termine, come hanno testimoniato i trasferimenti operati con i classe 2004 alla fine della passata stagione.
Lykos – Invicta Matera 2-0 (0-0)
Lykos: 1 Santarsiero S. (12 Parente), 2 Greco, 3 Coviello, 4 Genzano (14 Marchese), 5 Centola, 6 Zaccaria, 7 Margherita (17 Piccarreta; 15 Viscardi), 8 Santarsiero D., 9 Lopardo, 10 Misuriello, 11 De Stefano; Altri in panchina: ; Allenatore: Rocco Russo
Invicta: 1 Lapacciana (12 Coretti), 2 Di Cuia, 3 Carlucci, 4 Taccardi, 5 Materi, 6 Pilieri, 7 Calbi, 8 Buoncore, 9 Carlucci, 10 Cotugno, 11 Matera ; Allenatore: Mauro Vincenti
Arbitro: Cecchi sez. Moliterno
Reti: al 53′ ed al 61′ Genzano
Note: Clima mite e Cielo sereno; Spettatori: oltre 50; Ammonito: Di Cuia (I) per gioco scorretto
