11 Novembre 2020

Vaccino a Gennaio potrebbe significare ripresa della vita normale

di Marcello Milazzo

Una speranza in più, per tutti i settori momentaneamente bloccati dall’inevitabile lockdown nazionale e/o regionale (a seconda delle categorie o delle regioni bloccate), la notizia del vaccino Pfizer, ovvero l’attesa leva di contrasto contro l’epidemia Covid 19 in corso, che dovrebbe cominciare la sua commercializzazione, tra fine Dicembre ed il mese di Gennaio, in cui è previsto il probabile arrivo in Italia di 2,7 milioni di dosi, le cui somministrazioni comincerebbero a far respirare il nostro paese, con l’agognata ripartenza del sistema economico.

Anche l’agonia persistente delle catene più deboli del calcio, e nella fattispecie il settore dilettantistico, compreso quello giovanile, oggetto primario della nostra testata, potrebbe finalmente arrestarsi, con l’augurio che i danni apportati dalla lunga pandemia, non possano essere per molti irreversibili. Si è consapevoli difatti, delle enormi difficoltà dovute sostenere, specie dai soggetti più piccoli, con società che non solo hanno bloccato in todo le proprie attività, ma che si ritroveranno a fare i conti, oltre che con gli ostacoli finanziari, anche con quelli a carattere motivazionale.

Per le categorie dei giovani difatti, pigrizia, scetticismo e distrazioni, potrebbero essere tre componenti, atte a rallentare il ritorno di entusiasmo, applicazione e dedizione, che invece era garantito dal corretto svolgimento di allenamenti e competizioni, negli anni passati. E ad oggi difatti, ovvero da Marzo 2020 in poi, per tutte le categorie giovanili regionali, sono addirittura più di otto mesi, che non si svolgono partite ufficiali, sia come amichevoli che nelle varie gare delle competizioni.

A ciò aggiungiamo che il periodo degli allenamenti nella pausa di rallentamento della pandemia, ovvero tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, è stato di poco più di un mese, davvero poco per poter convincentemente calpestare nuovamente i campi, e riabituarsi ai ritmi pregressi. Comunque sia, godiamoci per adesso la notizia del momento, visto che la possibilità di erogazione dei vaccini, nel breve periodo, ovvero in pieno inverno, potrebbe riaprire i sipari anche per tutti i settori dello sport e del calcio, attualmente in quarantena.

(Foto copertina by: ivg.it)

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