di Marcello Milazzo
Under 15 Regionali: Lykos – Pgs 3-0

Cerchio di auto incitamento prepartita, della Lykos U15
Derby potentino a Tolve, per il 25° turno del campionato regionale Under 15, che nei primi venti minuti era apparso equilibrato, anzi con la Pgs Don Bosco di Porretti, partita meglio rispetto alla vicecapolista Lykos di Sacco, a sua volta obbligata alla vittoria, in quell’appassionante triello d’alta quota, che sta caratterizzando questa stagione, ma poi dopo la rete d’apertura della recente novità Petraglia, la squadra di casa, ha preso pian piano le redini del match, diventandone definitivamente padrona, e trovando altre due reti, sempre firmate dal bomber ex Potenza.
Continua così il cammino di avvicinamento al vertice, da parte del team dei lupetti, che si trova dalla scorsa settimana ad una sola lunghezza dalla vetta invictiana, e che sta giovando in questo rush finale di torneo, non solo di un calendario favorevole, visto che ha già affrontato nel girone di ritorno, quasi tutte le partite contro big e semi big, ma anche del tesseramento del binomio d’attacco Petraglia e Todaro (quest’ultimo oggi fermato per squalifica), e che arriva adesso a ben dodici risultati utili di fila (dieci vittorie e due pareggi).

L’undici della Pgs Don Bosco, sceso in campo a Tolve
In altalena invece la Pgs Don Bosco, bel gioco, ma resa a corrente alternata in questa stagione, anche nell’ambito dei singoli match, come successo anche a Tolve, dove dopo venti minuti davvero brillanti, dopo aver subito la prima reti in maniera quasi rocambolesca, è pian piano calata d’intensità, fino a cedere alla comunque forte avversaria. Più individualità di spessore difatti, non sono bastate quest’anno a garantire continuità di rendimento alla compagine salesiana, che tra l’altro nel corso della stagione, ha perso Todaro, approdato proprio dalla Pgs alla Lykos.

Barile cerca di divincolarsi, dalla marcatura di Santarsiero
Moduli diversi sui due fronti, con la squadra di Sacco, forse anche per l’assenza di Todaro, proponeva il 4-3-1-2, con Coppola trequartista, alle spalle della coppia d’attacco Ciampi e Petraglia, e con Acerenza nel ruolo di mezzala, a comporre così un rombo di mediana (con Rinaldi play e Cillis altra mezzala). La risposta di Porretti per la Pgs, era il canonico 4-2-3-1, con Berardi al centro dell’attacco, affiancato dalle ali Turiello e Barile, mentre Caporaso fungeva da sottopunta, con Sorrenti e Libonati, in coppia di mediana davanti al quartetto difensivo.

Mastrocinque (P) pronto ad un lancio, sull’arrivo di Rinaldi (L)
Per la breve cronaca, al 13′ la prima vera palla goal è della squadra ospite, con il cross da destra di Racina, che Berardi al centro dell’area ed in ottima posizione, con una deviazione “di stinco” al volo, spedisce fuori, sfiorando il palo. Ma come detto, il primo affondo letale, è quello della Lykos, che al minuto 21, colpisce: bella incursione a destra di Coppola difatti, che giunto fino all’out di destra, crossa rasoterra a ritroso, e Petraglia, fa valere il suo peso, resistendo a due contrasti, e poi da terra e da pochi passi, riesce a girare in rete, un pallone che sembrava ormai perso.

Cillis in pressione su Caporaso
Dopo un doppio riflesso di Cuomo, al 29′ a respingere prima una conclusione ravvicinata di Acerenza da sinistra, e poi nel prosieguo, il tapin di Cillis, opponendosi con il piede in allungo, giunge poco dopo, al 34′ il raddoppio del rapace Petraglia. Un lancio lungo in diagonale da sinistra a destra, di Acerenza difatti, innesca la corsa dell’attaccante, che fa rimbalzare il pallone sul terreno, prende la mira e poi fa partire un diagonale verso l’angolino opposto, a conferma della sua vena realizzatrice.
Il repertorio del n. 14 inoltre, si completa ad inizio ripresa, quando al 6′ capitalizza anche la sua terza occasione da rete, alla sua maniera, ovvero ergendosi sul cross teso da destra di Cillis, e colpendo di testa e schiacciando la sfera nella porta avversaria, per la sua prima tripletta personale marcata Lykos. Nel finale al 25′ invece, l’occasione per gli ospiti, per accorciare le distanze, ma dopo la fuga a destra di Filitti, ed il suo cross rasoterra verso il centro dell’area, è Turiello stavolta a spedire a lato.
Una prova non del tutto brillante nel suo approccio, quella della squadra di Sacco, ma che ha mostrato comunque non solo le sue doti di pragmatismo, ma anche la sua capacità di cambiare pelle durante il corso di un incontro, con una rosa completa, fornita sia di emergenze tecniche, che di spessore fisico, preparata atleticamente, e che sembra poter competere senza rischio di fiato corto, fino alla fine del torneo. Un chiaro segno per le altre due triellanti, di gruppo che difficilmente avrà dei momenti di appannamento, in questo fine stagione, che sulla carta si profila quindi assai equilibrato ed appassionante.
Lykos – Pgs Don Bosco 3-0 (2-0)
Lykos: 1 Lovaglio, 13 Santarsiero, 17 Di Camillo (22 Sansone), 20 Rinaldi, 24 Micca (30 Ragone), 6 Campochiaro, 7 Cillis (16 Genzano), 23 Acerenza, 14 Petraglia (8 Rufrano), 10 Ciampi (9 Faraone), 11 Coppola (21 Straziuso); Altri in panchina: 12 Mazziotta, 5 Parisi, 19 Nigro; Allenatore: Giovanni Sacco
Pgs: 1 Cuomo, 2 Racina, 3 Mastrocinque, 4 Sorrenti, 5 Perillo (14 Lucia), 6 De Stefano, 7 Turiello (16 Mattiace), 8 Libonati, 9 Berardi (13 Faticato), 10 Caporaso (15 Prete), 11 Barile (18 Filitti); Altri in panchina: 12 Pappalardo; Allenatore: Luigi Porretti
Arbitro: Gabriele Lo Bosco sez. Potenza
Reti: al 21′, al 34′ ed al 41′ Petraglia
Note: Clima temperato e Cielo sereno; Spettatori: circa 100
