8 Febbraio 2026

Tra Franco Selvaggi e Lykos U15 è pari di rigore

di Marcello Milazzo

Under 15 Regionali: F. Selvaggi – Lykos 1-1

Duello al limite dell’area tra Campochiaro e Ditaranto

Si attendeva dal big match del Paip, una sentenza, per l’eventuale consacrata avversaria della capolista del campionato regionale Under 15, Invicta Matera, ed invece è uscito fuori, dal confronto tra terza e seconda di classifica, ovvero tra la Franco Selvaggi di Vito Montemurro, e la Lykos di Giovanni Sacco, proprio l’unico risultato più scomodo per entrambe, ovvero quel pareggio che ha finito per favorire solo l’attuale primattrice del torneo, che si mantiene così in testa, allungando sulle due, negli attuali e rispettivi, quattro e cinque punti di vantaggio.

Il portiere Tataranni, che ha ben difeso la porta materana

Un 1-1 finale, che non ha risparmiato emozioni e suspance, sempre sul filo di un esito diverso da quello salomonico, e che ha visto un primo tempo di maggiore marca materana, ed una ripresa a maggiore appannaggio della compagine ospite, con numerose e reciproche occasioni, ma che comunque non è apparsa bellissimo, con la compagine di casa più manovriera, ma poco cinica in fase realizzativa, e con la squadra ospite a cercare di far valere la sua maggiore fisicità e la velocità delle sue puntate.

Pellegrino sulla fascia destra, smista un pallone

La prima frazione soprattutto, è stata spesso interrotta per giocatori rimasti a terra doloranti, e caratterizzata comunque da qualche nervosismo di troppo e qualche episodio non troppo sportivo, che l’ha resa spezzettata. Nel reparto offensivo materano tra l’altro, mancava il capocannoniere stagionale Perillo, debilitato da un attacco influenzale, mentre sul fronte d’attacco ospite, dopo l’esordio di Petraglia (in prestito dal Crotone), approdava da questa settimana anche l’ex Pgs Todaro.

Ciampi tenta l’aggiramento di Tataranni in uscita

Partita quindi “tutta di rigore”, con risultato da entrambe le parti, sbloccato in un tempo a testa, per contrasti in area, puniti con l’assegnazione di un calcio di rigore per parte, regolarmente trasformati, ambedue da ex giocatori del Potenza, quali D. Sciota da un lato, e Petraglia dall’altro, anche se sull’economia del risultato finale, hanno pesato molto soprattutto due palle goal non trasformate nella ripresa, ovvero il piattone di Canevello alto, per il possibile 2-0, e la conclusione dopo fuga solitaria di Ciampi, respinta in uscita alla disperata da Tataranni, che ha negato il sorpasso.

D. Sciota manovra, col sostegno del fratello M. Sciota

La Franco Selvaggi, campionessa in carica, rimediava nel suo 4-3-3 disposto da Mister Montemurro, al predetto forfait improvviso di Perillo, avanzando Di Taranto nell’inedito ruolo di prima punta (ben fatto tra l’altro), con Di Pede e Montesano a fungere da ali nel tridente d’attacco. In mediana a D. Volpe nel ruolo di play, venivano affiancati da mezzale i due fratelli, Sciota D. di classe 2011 e il promettente 2013 M. Sciota, mentre il reparto difensivo vedeva la coppia di centrali Canevello e Petracca, ed i terzini di fascia Pellegrino (gran duello con Todaro) e Mulieri.

Micca salta di testa in anticipo su Canevello

Giovanni Sacco sul fronte Lykos, forse anche per via dell’assenza di Perillo sull’altro fronte, avanzava nel predisposto 4-2-3-1, Acerenza più a ridosso delle punte, con Petraglia a fungere da centravanti, e gli esterni alti Ciampi e Todaro a fungere da supporto offensivo, mentre a centrocampo la scelta iniziale cadeva sulla coppia davanti alla linea difensiva formata dal ragionatore Cillis e dal più prestante Rinaldi. La difesa a quattro invece, vedeva a centro area la coppia Micca e Campochiaro, mentre sui due versanti operavano i terzini Santarsiero e l’ottimo Di Camillo.

Palla nel sacco, col rigore trasformato al 10′ da D. Sciota

Si parte al 2′ con una caotica azione sul fronte sinistro dell’attacco materano, dove in seguito ad un calcio d’angolo, Di Taranto in posizione angolatissima, tenta di trovare uno spiraglio e colpisce la faccia esterna del palo vicino, ma al 10′ comunque arriva il vantaggio della compagine di casa. Per un contatto in area tra Micca e Montesano difatti, l’arbitro Nettis concede la massima punizione alla Selvaggi, che s’incarica di trasformare D. Sciota, e lo fa con una conclusione precisa nell’angolo sinistro, che spiazza il portiere Lovaglio.

Controllo di palla di Acerenza (L), sulla pressione alle spalle di D. Volpe (F)

La reazione degli ospiti nel primo tempo, si condensa con due episodi, ovvero al 24′ con un tiro di Ciampi, dopo un’incursione per vie centrali, che Tataranni blocca in due tempi, ed al 30′ con la triangolazione veloce tra Cillis, Ciampi ed Acerenza, e quest’ultimo che tira in diagonale dalla lunetta, sfiorando il palo di sinistra. E nella ripresa, nonostante un approccio più convinto della squadra di Sacco, all’8′ arriva la predetta palla goal d’oro, con un cross verso il centro dell’area di Montesano, ed il tapin di piatto di Canevello, che da pochi passi, spedisce alto.

Petraglia al 52′ si appresta a calciare il rigore dell’1-1

Ma il baricentro della Lykos continua a salire ed al 9′ dopo la sua incursione sulla destra, Ciampi crossa rasoterra verso il centro dell’area, dove Petraglia anticipa il suo marcatore, ma la girata ravvicinata viene lo stesso rimpallata in calcio d’angolo. Corner che diventano il leit motive della pressione ospite, e su uno di questi difatti, giunge l’azione che provoca al 17′ il calcio di rigore, concesso per un contatto in area tra Di Pede e Ciampi, con il tiro dagli undici metri trasformato dalla fiondata di Petraglia, che s’infila sotto la traversa.

Ciampi in azione, tallonato da Mulieri

Al 19′ un’altra fiammata offensiva del team materano, con il colpo di testa ravvicinato di Canevello, che non impatta bene il pallone, permettendo a Lovaglio di uscire in anticipo tra i piedi di Montesano e di sventare la minaccia, e subito dopo al 20′ sulla ripartenza, c’è la fuga solitaria in velocità del generoso Ciampi, che dopo aver superato Mulieri, galoppa verso la porta avversaria, ed entrato in area spara il suo destro, che trova l’opposizione dell’uscita provvidenziale di Tataranni, che con il corpo riesce a deviare in angolo.

Vito Montemurro, alla guida del gruppo U15 della Franco Selvaggi

Nell’extratime, una bella manovra di prima, con l’assist di Coppola ad Acerenza e conclusione del n. 23 appena dentro l’area, sventata in tuffo da Tataranni, che congeda di fatto dal match. A commento della partita, risaltano per entrambi, i bicchieri mezzi vuoti, per via dell’occasione persa per mettersi in scia alla capolista, con Mister Montemurro che ricorda quanto sia comunque pesata, nonostante la buona prova, l’assenza improvvisa del cannoniere Perillo, che garantisce peso ed alternative offensive, mentre Mister Sacco sottolineava con un po’ di rammarico, non tanto le palle goal sprecate, bensì l’approccio iniziale un po’ timido della squadra in buona parte della prima frazione.

Franco Selvaggi – Lykos 1-1 (1-0)

Selvaggi: 1 Tataranni, 2 Pellegrino, 3 Mulieri, 4 Volpe D., 5 Petracca, 6 Canevello, 7 Di Pede (14 Gialdino), 8 Sciota M., 9 Di Taranto, 10 Sciota D., 11 Montesano; Altri in panchina: 12 Ferri, 15 Della Rosa, 16 Tralli, 17 Volpe R., 18 Buono, 19 Nezha, 20 Angelastro; Allenatore: Vito Montemurro

Lykos: 1 Lovaglio, 13 Santarsiero, 17 Di Camillo, 20 Rinaldi, 24 Micca, 6 Campochiaro, 7 Cillis (11 Coppola), 23 Acerenza, 14 Petraglia, 10 Ciampi, 19 Todaro; Altri in panchina: 12 Marinelli, 5 Parisi, 9 Faraone, 16 Iasillo, 22 Sansone, 30 Ragone; Allenatore: Giovanni Sacco

Arbitro: Giovanni Nettis sez. Matera

Reti: al 10′ Sciota D. (S) rig., al 52′ Petraglia (L) rig.

Note: Cielo nuvoloso e Clima temperato; Spettatori: circa 100; Ammoniti: Di Camillo e Micca (L)