di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: Asso – C. Lagonegro 7-1

Entrata in campo delle due squadre al seguito dell’arbitra Lovallo
Si attendeva una nuova prova convincente, da parte dell’Asso Potenza Under 17 di Mimmo Uva, che dopo lo stentato inizio di campionato, ed in particolare i due pesanti ko, tra la seconda e la terza giornata, aveva dato segni di rilevante ripresa, sia dal punto di vista atletico che da quello dei risultati, e contro l’ostico Castro Lagonegro di Piro, così è stato, visto che la squadra minozziana, ha preso subito il largo, sia dal punto di vista del gioco, che da quello del punteggio, imponendosi poi con il rotondissimo 7-1 finale.

Incornata aerea di Silvano nel primo tempo
Mai in ritardo sulle cosiddette seconde palle, mai in frenesia nel cercare gli spazi e poi affondare, la squadra potentina, ha fornito forse la prova maggiormente significativa del suo attuale scorcio di stagione, con un gruppo che sembra trovare adesso i giusti equilibri, avvicendamenti misurati, e massima resa sul campo dell’undici schierato volta per volta. Ed in più, fattore che non guasta di certo, il ritrovamento di una florida via della rete, sia nell’ambito delle palle inattive, che in quello dell’azione manovrata.

Un’accelerazione sulla trequarti dell’attaccante lagonegrese Bah
Molto raro difatti, in una partita dalle sette segnature, trovare nel tabellino marcatori, sette nominativi tutti diversi. Mentre sul fronte del Castro Lagonegro, allenato da Vincenzo Piro, questa prova del nove, per valutare un effettivo salto di qualità del gruppo, come da matricola finora aveva già dimostrato, stavolta invece non è riuscito, con i ragazzi che hanno probabilmente sentito molto la posta in gioco, contro un’avversaria comunque assai quotata, non riuscendo ad imbastire le loro solite trame, con la scioltezza che finora li aveva caratterizzati.
Nell’ambito delle mere individualità, da rilevare nella squadra ospite, sebbene abbia potuto incidere poco nell’ambito della partita odierna, i numeri di cui ha confermato essere dotato Piro jr, attuale capocannoniere d’altronde della categoria, con un mix di tecnica e velocità assai rilevante. Il gioco sui due versanti della squadra di Uva, ha esaltato comunque la prova delle due ali Carlucci e Silvano, che insieme a Risoli, hanno completato l’ottimo tridente, anche se non va dimenticato il supporto dell’ottima mediana, e la solidità acquisita ormai dal reparto arretrato.

Una plastica deviazione a braccia levate di P. Lovaglio
Sul piano dei due schieramenti, al 4-2-3-1 dell’Asso Potenza, che vedeva appunto il duo di difesa Brindisi e Rizzuti, affiancato ai terzini stakanovisti di fascia Filippi e Pestrichella, e difeso in mediana anche dall’assortito duo Lanzotto e D’Ambrosio, con Caporaso a fungere da trequartista, rispondeva il Castro Lagonegro con il suo 4-4-2, in cui al predetto Piro, fungeva a completamento di coppia d’attacco il brevilineo Bah, mentre Schettini operava quasi sempre, da partitore della manovra davanti la difesa.

Silvano festeggia, dopo la sua rete d’apertura al 12′
La partenza dell’Asso è già sprint sin dai primi minuti, con il piede, anche se il primo tiro in porta, dopo un dribbling secco, è di Piro, bloccato a terra da Lovaglio. Ma già al 12′ la squadra di casa colpisce: su uno dei soliti cross tesi da sinistra effettuati da Carlucci difatti, la palla piomba in area e trova sul fronte opposto, vicino al vertice dell’area piccola, Silvano puntuale all’appuntamento, che sfruttando la sua notevole stazza, si erge di testa, e colpisce il pallone, infilando l’angolo vicino della porta difesa da Calvosa.

Al 23′ Risoli realizza il gol del raddoppio potentino
Gli attacchi minozziani proseguono senza soluzione di continuità, e dopo un’altra incornata di Silvano alta sulla traversa, al 23′ entra in scena Risoli, che approfitta di un cross a mezz’altezza di Filippi da destra, ed in scivolata riesce ad eludere l’intervento del portiere ospite, infilando la rete del raddoppio. Al 32′ è ancora l’attaccante a propiziare il terzo gol, visto che sul cross da destra di Silvano, opera una sponda per l’accorrente Brindisi, che al volo riesce ad insaccare di piatto da centro area.

Un arcigno duello tra Piro jr (C) e Pestrichella (A)
Le emozioni non si fermano qui, e prima è Caporaso al 36′ a donare ai suoi la gioia della momentanea quaterna, con un tiro rasoterra dal limite dell’area, che beffa Calvosa, probabilmente coperto al momento dell’esecuzione, battezzando l’angolo sinistro della porta lagonegrese. Al 41′ invece è Piro jr ad accorciare le distanze, che s’insinua fino all’out di sinistra ed approfittando di un’incomprensione tra il difensore ed il portiere, realizza con un diagonale rasoterra da posizione assai defilata.

Carlucci infila di testa da pochi passi al 62′, la quinta rete minozziana
La soddisfazione della rete, arriva al 17′ della ripresa anche per il generoso Carlucci, che da corner, capitalizza la sponda di testa di Brindisi, colpendo di testa da pochi passi, allungando l’attivo di reti. Ma c’è gioia anche per altri due realizzatori, visto, che prima al 32′ è il neo entrato Pergola a girare in rete l’assist di Sesta, ed infine al 39′ arriva anche la rete del campano D’Ambrosio, stavolta direttamente dal calcio d’angolo, gol che sancisce quindi il definitivo e debordante 7-1 finale.

Carlucci dopo tanta qualità al servizio della squadra, si è sbloccato in fase realizzativa
Alla fine del match, un accenno di soddisfazione anche per Mister Mimmo Uva, noto risanatore in corso d’opera, degli equilibri delle sue squadre, visto che questo gruppo iniziato come mosaico di oltre quaranta tasselli, sembra ormai aver trovato la giusta quadra, in un intarsio tra reparti ed un affinamento della condizione psichica ed atletica, che nelle prime giornate appariva pressocchè impossibile. Sul fronte lagonegrese invece, è apparso poco spiegabile, lo sfilacciamento odierno dell’undici, nella classica giornata da dimenticare in fretta, e come ricorda Mister Vincenzo Piro, il campionato è lungo, e il gruppo saprà riscattare prontamente il black out avuto al Principe di Piemonte, ad una matricola, sebbene qualitativa, faranno bene anche giornate come questa, facendo tesoro di tutte le mancanze riscontrate.
Asso Potenza – Castro CV 1921 Lagonegro 7-1 (4-1)
Asso: 1 Lovaglio P., 2 Filippi (13 Lombardi), 3 Pestrichella, 4 Lanzotto (15 Lovaglio F.), 5 Rizzuti, 6 Brindisi, 7 Silvano (18 Sesta), 8 D’Ambrosio, 9 Risoli, 10 Caporaso (19 Pergola), 11 Carlucci (17 Torresi); Altri in panchina: 12 Pietrantuono, 14 Guarente, 16 Ferrara, 20 Cignarale; Allenatore: Mimmo Uva
Lagonegro: 1 Calvosa, 2 Lecce (17 Costanza), 3 Sousa, 4 Cosentino (18 Tortorella), 5 Mtiraoui, 6 Schettini, 7 Chiarelli, 8 Messuti, 9 Bah (13 Corinto), 10 Piro, 11 Caianiello (21 Alberti); Altri in panchina: 14 Brando, 15 Renne, 16 Cilento; Allenatore: Vincenzo Piro
Arbitro: Erica Piera Lovallo sez. Potenza
Reti: al 12′ Silvano (A), al 23′ Risoli (A), al 32′ Brindisi (A), al 36′ Caporaso (A), al 41′ Piro (L), al 62′ Carlucci (A), al 77′ Pergola (A), al 84′ D’Ambrosio (A)
Note: Cielo sereno e clima temperato; Spettatori: circa 100