di Marcello Milazzo
Coppa Regione Under 17: Asso – Pgs 3-2
Piena di reti ed emozioni, la semifinale e stracittadina d’andata della Coppa Regione Under 17, che al Principe di Piemonte (derby anche per quanto riguarda il campo di gioco), ha messo di fronte l’Asso Potenza, che dopo il recente divorzio da Vito Stenta, è guidato adesso da Tommaso Sgovio, e la Pgs Don Bosco, vicecampionessa del campionato regionale, con al timone Antonello Condelli, per una partita strana nei suoi equilibri, che alla fine con il 3-2 finale, ha reso comunque ancora in chiaro bilico, il responso della qualificazione alla finale.
Partita difatti, particolare nell’andamento, in cui ad una netta supremazia minozziana, culminata dalla doppia segnatura dopo la metà del primo tempo, è seguita la rete dimezza distacco di Senise, che unita soprattutto all’espulsione improvvisa di Curcio, ne ha ridonato sorprendemente equilibrio, come se il team salesiano, abbia ritrovato forze con la situazione di inferiorità. Impressione confermata anche nella ripresa, dopo la terza rete del doppiettista Roma, con la nuova rete dimezza distanze di Pascaretta, ed equilibrio persistente fino al triplice fischio.
Da denotare comunque, nonostante la partita di fine stagione, l’ottimo stato atletico delle due compagini, sebbene entrambe non abbiano mantenuto la costanza del pallino di gioco, per l’intero arco dell’incontro, ma la sensazione comunque sia, è stata quella di momenti di flessione di tensione, e non di un calo fisico o atletico, da parte dei ventidue componenti scesi sul terreno di gioco. E ciò fa auspicare difatti, di un bel finale di stagione e di manifestazione, come magari avremo modo di verificare, sia nel match di ritorno, che nella successiva partita di finale.
Gli schieramenti, vedevano la squadra di Sgovio, in campo con il 4-2-3-1, in cui il certosino lavoro di mediana, era affidato alla brillante coppia Summa e Stasi, con Roma che scorazzava alle spalle della punta Pergola, e con Sarli e Carlucci a spingere costantemente sulle due fasce. Per la Pgs Don Bosco invece, Condelli sceglieva il suo 4-3-3, in cui la coppia difensiva era Mauro e Pascaretta, con Di Camillo e Fasano che operavano come terzini, mentre il lavoro del play Curcio, era coadiuvato in mediana dalla coppia di mezzali Cuomo e Sabatino.
Dopo numerosi salvataggi di S. Tarantino, in particolare sulle conclusioni minozziane di Stasi e Pergola, arriva l’uno due della squadra di casa, visto che prima al 25′ Summa s’inventa una accelerazione in percussione centrale, alla fine della quale, dalla trequarti, smista e libera in area Roma, che appena dentro, resistendo al ritorno di due marcatori, spara inesorabilmente in rete. Poi al 28′ dopo una respinta centrale di S. Tarantino, all’altezza del dischetto, è Stasi a calciare, infilando la porta alla destra del portiere salesiano.
Poi come detto, un po’ a sorpresa al 35′, un’invenzione di Lovallo a sinistra, alimenta la rete della Pgs, visto che dopo la sua incursione in area in dribbling, ed il suo cross quasi dall’out, il pallone giunge tra i piedi di Senise, libero sul fronte opposto, ed il n. 11 ha il tempo di aggiustarsi la sfera e di calciare da posizione ravvicinata, dimezzando così le distanze. Ed il match come detto, complice l’espulsione di Curcio pochi minuti dopo, cambia registro, con la squadra ospite che trova compattezza in inferiorità, ribattendo da questo momento, colpo su colpo all’avversaria.
Ripresa difatti in sostanziale equilibrio, con la terza segnatura al 13′, quando un cambio di gioco e cross da destra di Sarli, consente a sua volta a Di Tolla dal versante opposto, di smistare al centro, ed il solito Roma puntuale all’impatto, insacca da comoda posizione. Al 22′ invece, ci vuole una prodezza di M. Tarantino, per opporsi alla bella conclusione al volo di Sabatino, con palla che sorvola la traversa, ed al 26′ un fallo subito in area da Lovallo, causa invece il rigore del definitivo 3-2, con Pascaretta che spara, M. Tarantino che respinge, ma lo stesso Pascaretta è lesto mettere nel sacco.
Finisce così, tra qualche pericolo più sporadico per le due porte, con la vittoria di misura dell’Asso, ovvero della società che sta rilanciando forte con il suo riassetto organizzativo, annunciato in conferenza, il match e derby d’andata della semifinale di Coppa, dove è ancora tutto aperto in termini di qualificazione, ma dopo il risultato maturato a Matera per la Lykos (0-4 a suo favore), è facilmente prevedibile che, indipendentemente dall’esito del ritorno al Principe di Piemonte, la finale sarà di marca interamente d’area potentina, in questa stagione 2025/26.
Asso Potenza – Pgs Don Bosco 3-2 (2-1)
Asso: 1 Tarantino M., 2 Silvano (15 Marino), 3 Di Tolla, 4 Stasi, 5 Berterame, 6 Rizzuti, 7 Carlucci, 8 Summa, 9 Pergola, 10 Roma, 11 Sarli; Altri in panchina: 12 Nolè. 13 Roselli, 14 Lanzotto, 16 De Carlo, 17 Tamburrino; Allenatore: Tommaso Sgovio
Pgs: 1 Tarantino S., 2 Mauro (15 Santangelo), 3 Di Camillo (18 Di Bisceglie), 4 Fasano, 5 Curcio, 6 Pascaretta, 7 Cuomo (14 Manneh), 8 Sabatino, 9 Pietrafesa, 10 Lovallo, 11 Senise; Altri in panchina: 12 Donnadio, 13 Lasalvia, 16 Straziuso, 17 Tarantino P., 19 Romano; Allenatore: Antonello Condelli
Arbitro: Davide Mona sez. Potenza
Reti: al 25′ Roma (A), al 28′ Stasi (A), al 35′ Senise (P), al 58′ Roma (A), al 26′ Pascaretta (P)
Note: Clima temperato; Spettatori: circa 70; Ammoniti: Pascaretta (P) e Summa (A); Espulsi: Curcio (P) e Roma (A)