30 Novembre 2025

Selvaggi infrange l’imbattibilità casalinga del Rapolla U15

di Marcello Milazzo

Under 15 Regionali: Rapolla S. – F. Selvaggi 1-3

Convulso frangente di gioco, sulla trequarti offensiva rapollese

Ci voleva una Franco Selvaggi in formato “vanga e sudore”, per espugnare dopo oltre quattordici mesi di imbattibilità, il Cefola di Barile, ovvero l’impervio campo di gioco in terra, in cui il Rapolla Soccer Under 15, nel corso di tutto il campionato regionale della passata stagione, e nelle prime cinque partite di quella in corso, aveva mietuto vittime, o quantomeno mantenuto l’inviolabilità del suo terreno di gioco, che anche oggi era sembrato idoneo all’allungamento della striscia positiva, considerando anche le sue condizioni “un po’ annacquate”.

Un’avanzata di Perillo, contrastato da Iannuzziello

Ma la squadra di Vito Montemurro, campionessa regionale in carica della categoria, con una fisionomia assai diversa alla compagine più piena di individualità prestanti, come quella della passata stagione, ha confermato la sua attuale imprevedibilità, sfoderando una prova di sacrificio, e d’adattamento alle condizioni ambientali, e nonostante il precoce vantaggio rapollese di Andretta, e la marcatura stretta sul proprio bomber Perillo, ha colpito in rimonta con reti venute da lontano, ovvero il sorpasso del terzino Mulieri, e la rete cassaforte del centrale Canevello.

Al 17′ della ripresa, Tataranni sventa il rigore di Andretta

La chiave di volta di un match complicato come quello di Barile difatti, è stata proprio la capacità di adattamento del centrocampo materano, amante più del gioco di fino, che della battaglia serrata, ed il rientro a manforte della manovra, del centravanti Perillo e delle due ali Ditaranto e Montesano, ha rappresentato appunto il fattore aggiuntivo, per la rimonta in una partita che sembrava iniziata comunque sotto una cattiva stella. Oltre tra l’altro, la parata forse decisiva a metà ripresa, sul doppio vantaggio, di un rigore rapollese, da parte dell’estremo difensore Tataranni.

D. Sciota (F) affrontato da Mongelluzzo (R)

La compagine di casa d’altro canto, non ha molto da recriminare, considerato l’ottima prima frazione di gioco, con l’impressione costante di riuscire comunque a tenere il vantaggio conseguito in avvio, con il pareggio giunto come fulmine a ciel sereno, ed un solo frangente in cui l’undici di Biagio Blonna, ha mostrato di patire la pressione avversaria nella ripresa, in dieci minuti di black out, nella seconda frazione, rimpiangendo comunque il penalty non trasformato, che avrebbe potuto riaprire il match.

Discesa di Pellegrino sulla fascia destra

Il modulo scelto dalla compagine di Vito Montemurro, era il 4-3-3, in cui a dar manforte al lavoro di pressione avanzata del centravanti Perillo, si ponevano le due ali Di Taranto e Montesano. A centrocampo accanto al play capitan Volpe, operavano con lucido spirito di sacrificio, Sciota D. e Nezha, mentre la spinta laterale era garantita anche dagli esterni bassi Pellegrino e Mulieri, con il reparto difensivo che comunque si completava dai presidiatori d’area, pronti agli inserimenti aerei offensivi nei calci piazzati, quali Petracca e Canevello.

Conclusione di Andretta a cui si oppone Tataranni

Speculare il Rapolla Soccer, veniva schierato da Biagio Blonna con il 4-3-3, in cui il quartetto difensivo vedeva Caselle e Grimolizzi fungere da centrali, coadiuvati dai due terzini Caprarella e Tartaglia. La linea di mediana, vedeva il dotato Colangelo, affiancato dalle due mezzali, ovvero da Iannuzziello (proveniente da Potenza, insieme agli avversari Sciota e Pellegrino) e Mongelluzzo, mentre in attacco, al centro operava il bomber Andretta, con Cignarale e Cordisco a scorazzare da ali.

Andretta festeggiato dai compagni al 6′. dopo la sua rete d’apertura

Dopo un palo esterno di Montesano in apertura, defilato a sinistra dopo aver eluso il portiere Parisi, a colpire è il Rapolla invece al 6′ di gioco. Colangelo difatti trasmette la sfera, verso sinistra, dove Andretta approfitta di un liscio del suo marcatore, per introdursi in area con il controllo in movimento, prendere la mira e poi scagliare un preciso diagonale, sull’uscita del portiere Tataranni, con il pallone che si adagia nell’angolo opposto, per il vantaggio quasi flash della compagine di casa.

Duello tra Montesano (F) e Caprarella (R)

La reazione della squadra ospite porta ad un colpo di testa di Perillo, che esce di poco oltre il palo sinistro al 9′, mentre al 21′ è Andretta a sfiorare la doppietta personale, dopo un dribbling in area da destra ed un diagonale respinto in angolo da Tataranni. Ma al 23′ giunge il pareggio materano, con l’azione partita dai piedi di Perillo, che insinuatosi sul fronte destro, fa partire il cross verso il centro dell’area, dove è Montesano a colpire di testa, per una traiettoria a palombella, che inganna Parisi, che riesce solo a toccare il pallone, che comunque si deposita lo stesso in rete.

Controllo di palla di Cordisco, tallonato dal terzino Mulieri

Nella ripresa la Selvaggi alza il ritmo, e riesca a sfruttare le palle inattive, passando in vantaggio già al 3′. Azione da corner calciato dalla destra, e sul preciso cross in area, è il prestante Perillo ad esibirsi in una pregevole mezza rovesciata, colpendo benissimo al volo la sfera, e costringendo il portiere Parisi, ad una splendida deviazione sulla traversa con un tuffo alla sua destra, e sul pallone poi rimbalzato ed affondato su una pozzanghera sulla linea, giungono per primi Canevello e Mulieri, ma è quest’ultimo a spingerlo in rete da due passi.

Esultanza materana, dopo la realizzazione della terza rete, da parte di Canevello

Pochi minuti dopo, all’11’, la squadra ospite sfrutta un nuovo calcio da fermo, per firmare il tris. Sulla punizione indiretta in area, comminata per trasmissione irregolare sul portiere, calcia D. Sciota, veso l’area piccola, dove giunge più lesto di tutti Canevello, che in anticipo gira di destro in rete. Dopo di ciò, come detto, è solo un calcio di rigore, concesso per fallo su Andretta al 17′, a poter eventualmente cambiare le sorti del match, ma lo stesso Andretta calcia il penalty con un fendente a destra, respinto con un bel tuffo da Tataranni, che congela di fatto l’1-3 finale.

Biagio Blonna, allenatore del Rapolla Soccer Under 15

Il tecnico Blonna a fine partita, si dichiarava comunque soddisfatto del carattere mostrato dai ragazzi, anche in una partita dall’esito finale non positivo, con il solo appunto forse, su qualche errore di trasmissione e di precisione di troppo, ma lo spirito e la volontà di reazione alle reti un po’ episodiche subite, è stato comunque encomiabile. Sull’altro fronte Vito Montemurro, si auspica che la vittoria su un campo ostico e difficile come quello di Barile, possa rappresentare il giusto viatico verso una maggiore continuità, ed alla vigilia dell’atteso derby materano, l’approccio a riguardo non poteva essere migliore di questo.

Rapolla Soccer – Franco Selvaggi 1-3 (1-1)

Rapolla: 1 Parisi, 25 Mongelluzzo, 3 Tartaglia, 4 Caselle, 5 Grimolizzi, 6 Caprarella, 17 Cignarale (21 Murano), 8 Colangelo (80 Trotta), 53 Andretta, 10 Iannuzziello, 11 Cordisco; Altri in panchina: 77 Zenti; Allenatore: Biagio Blonna

Selvaggi: 1 Tataranni, 2 Pellegrino, 3 Mulieri, 4 Volpe, 5 Petracca, 6 Canevello, 7 Ditaranto (15 Sciota M.), 8 Sciota D., 9 Perillo, 10 Nezha (16 Paolicelli), 11 Montesano (14 Di Pede); Altri in panchina: 12 Ferri, 13 Buono; Allenatore: Vito Montemurro

Arbitro: Donato Antonio Tucciariello sez. Venosa

Reti: al 6′ Andretta (R), al 23′ Montesano (F), al 38′ Mulieri (F), al 46′ Canevello (F)

Note: Cielo poco nuvoloso e Clima umido; Spettatori: circa 50; Ammoniti: Andretta (R) e Volpe (F); al 52′ Tataranni (F) para un rigore ad Andretta (R)