di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: Lykos – Policoro 8-0
Ancora una vittoria, stavolta più dilagante del solito, quella della capolista e campionessa regionale Lykos Under 17 di Mister Guaita, che nell’ottava di ritorno della competizione della categoria, ha freddato con un’ottina il Policoro di Mister Iannella, schierato a Tolve con ben tre classi 2011 nella formazione titolare, ma travolto da una macchina da gol, a trazione totalmente posteriore, considerato che le otto reti, sono state segnate: sei dai difensori, più un’autorete ed un gol di un centrocampista.

Montano, dopo un’incursione, va all’inseguimento di Oriolo
Eroe di giornata, per la personale quadripletta siglata nel ruolo di centrale difensivo, è stato il n. 6 Montano (parafrasando: il gol che viene da lontano), gran protagonista tra l’altro della nuova splendida annata della squadra potentino-tolvese, bottino inedito, che per un difensore in una competizione regionale giovanile del nostro territorio, se non rappresenta un record storico, sicuramente è comunque un evento rarissimo, favorito certamente dalla propensione della squadra, a sfruttare appieno le palle da fermo.

Pace rilancia un’azione offensiva della Lykos
L’inesorabilità sulle palle inattive d’altro canto, è stata una delle caratteristiche vincenti della stagione della Lykos, che ha ovviato così all’assenza di una punta centrale, con le continue varianti dello schieramento offensivo, e quando la rete ha faticato ad arrivare con palla in movimento, ci hanno pensato con una percentuale di segnature forse oltre al 50%, le palle da fermo, soluzione che tra le avversarie, non solo comunque il Policoro (che all’andata vendette assai cara la pelle però), ha mostrato di soffrire oltre misura.

Duello a destra tra Del Giudice ed Izzi
Questa vittoria con ottina, d’altro canto, ha permesso alla squadra di Guaita, e della società di Marchese, di mantenere la sua posizione di attuale dominio nel torneo, con l’unica opposizione, sebbene ancora a distanza, della Pgs Don Bosco, stanziante a sei punti dalla vetta, con lo scontro diretto a Tolve, che si avvicina. Il Policoro invece, in un’annata di prevista posizione di medio bassa classifica, dopo i tanti passaggi in uscita stagionali nella categoria, ed utilizzo massimale dei sotto età, al momento attuale, è molto vicina ormai alla salvezza stagionale, suo obiettivo dichiarato.

Una mischia nell’area piccola policorese
In ambito disposizioni tattiche, quella della Lykos nell’occasione, con la non completa disponibilità dell’esterno L. Lavecchia (subentrato a metà ripresa), di Zirpoli, Ciufo e Franco, induceva il tecnico Leo Guaita, ad optare per un 4-2-3-1 cangiante in 4-2-4, in cui la coppia difensiva Montano e A. Telesca, vedeva il supporto dei terzini Dema e Monaco, con chiavi della mediana consegnate all’assist man Montenegro ed allo strenuo lottatore Di Grazia. In attacco Pace, era supportato alle spalle da Del Giudice, con Curcio e Taddonio ad agire sui due versanti esterni.

Respinta d’istinto di Scattino, su un tiro di Di Grazia
Sul fronte jonico invece, l’ammiraglio Giovanni Iannella, riscontrava sul fronte mediano avanzato, l’assenza odierna del qualitativo Bello, optando quindi per un 4-3-3, in cui iniziava Serra come cuneo centrale, e Lauria e Sabato a supporti laterali. Di Paola invece, era spostato in cabina di regia, nel centrocampo che si completava con i servigi da interni di Rucaj e di Stigliano, mentre il quartetto difensivo partiva con la coppia Izzi ed Oriolo a presidio dell’area, mentre da terzini operavano il 2011 Ventruto e Valicenti.

Il volo dell’Angelo Montano, per la rete d’apertura al 17′
Dopo numerose occasioni, parte delle quali sventate dal “povero” Scattino, le danze della squadra di casa, si aprono al 17′, con la punizione dalla trequarti destra di Curcio, e sulla palla morbida con sponda aerea inclusa, si tuffa a volo d’angelo (di nome e di fatto), il predetto Montano, che inzucca imparabilmente vicino all’area piccola. Il n. 6 concede il bis poco dopo, al 20′ sul corner battuto da destra da Montenegro, e sulla palla che giunge sul versante opposto, piomba nuovamente di testa Montano, che schiaccia di prepotenza in rete.

Uno dei colpi di testa, effettuati da A, Telesca sui calci piazzati
Al 24′ il risultato si arrotonda ancora, e stavolta entra in scena l’altro centrale difensivo, visto che sul cross da destra di Dema, giunge nel bel mezzo dell’area., l’aitante A. Telesca, che infila con una secca frustata di testa, la terza rete dei suoi. Poco dopo un piccolo show di Scattino, che nega consecutivamente la quarta rete alla Lykos, con due splendide parate: la prima in tuffo plastico su una conclusione di controbalzo da destra di Di Grazia, e subito dopo in allungo alla sua destra, negando la rete sul bel colpo di testa di Del Giudice.

Una delle traiettorie “carezzate” dal centrocampista Montenegro
Ma ci vuole poco, e prima della fine del tempo, si concretizza la cinquina, e sempre per opera di chi, se non del solito Montano. Al 39′ difatti, il difensore, approfitta della precisa traiettoria su corner di Montenegro, per elevarsi in area e schiacciare di precisione in rete, e poi prima dell’intervallo, al 43′, Montano cambia repertorio, prendendosi il lusso di concludere in rete, con un tiro dalla lunetta, non fiondato ma preciso, che permette appunto al difensore d’origine di Pescopagano, di siglare l’inedita quadripletta.

Taddonio al 15′ della ripresa, si fermava per infortunio
Nella ripresa, non è nè il tourbillon di sostituzioni, e neanche l’infortunio di Taddonio, che ha indotto l’allenatore a continuare il match in inferiorità, per via delle cattive condizioni fisiche dei panchinari rimasti disponibili, per impedire altri gol alla Lykos, che è salita alla fine “sull’ottovolante”, per via della sfortunata autorete di Valicenti sul cross da corner di Montenegro al 20′, poi la settima rete siglata dallo stesso Montenegro con un rito dalla lunetta al 28′, ed infine ottava rete ad opera di C. Lavecchia, con un altro tiro da fuori al 42′.

Curcio (L) tenta di aggirare Ventruto (P)
Partita sul velluto, come rilevato a fine partita dal Coordinatore Tecnico dell’agonistica, Cristian Guaita (padre di Leo), soddisfatto anche dell’impatto sulla partita dei subentrati, a cui s’era chiesto di mantenere alta la concentrazione e l’intensità, sebbene il risultato apparisse ormai segnato, ma nonostante l’inferiorità numerica, la risposta dei ragazzi sul campo è stata encomiabile, a controprova che il lavoro stia pagando, anche dal punto di vista della mentalizzazione, oltre che da quello tecnico, atletico e tattico.
Lykos – Policoro Calcio Academy 8-0 (5-0)
Lykos: 23 Parrella (1 Telesca V.), 2 Telesca A. (5 Albano), 30 Monaco (3 Sorrentino), 20 Di Grazia (7 Lavecchia C.), 25 Dema (29 Lavecchia L.), 6 Montano (22 Chiriac), 33 Curcio, 27 Montenegro, 24 Pace, 10 Taddonio, 32 Del Giudice; Altri in panchina: 8 Ciufo, 18 Franco, 26 Ferrara; Allenatore: Leo Guaita
Policoro: 1 Scattino, 2 Di Paola, 3 Valicenti, 14 Ventruto, 5 Izzi, 6 Oriolo, 7 Serra, 8 Rucaj, 9 Sabato, 10 Lauria (13 Calabria), 11 Stigliano; Altri in panchina: 12 Battafarano, 4 Balla; Allenatore: Giovanni Iannella
Arbitro: Roberto De Carlo sez. Potenza
Reti: al 17′ ed al 20′ Montano, al 24′ Telesca A., al 39′ ed al 43′ Montano, al 65′ aut. Valicenti, al 73′ Montenegro, al 87′ Lavecchia C.
Note: Clima piovoso; Spettatori: circa 80
