di Marcello Milazzo
Under 15 Lega Pro: Picerno – Salernitana 1-0

Entrata in campo delle due squadre, al seguito della terna arbitrale
Anche in un test complicato, per le varie implicazioni nascoste dall’appuntamento, la capolista Az Picerno U15 di Marco Cesaro, ha difeso con merito il suo primato stagionale del girone D del campionato giovanile di Lega Pro della categoria, contro la Salernitana di Francesco Buonaiuto. Storico momento difatti, per la compagine lucana, visto che dopo dieci giornate, non era mai successo in passato di una squadra del nostro territorio, al comando di un girone dei campionati giovanili U17 od U15, ed addirittura adesso con ben quattro punti di vantaggio sulla seconda.

Ambrosca (A), anticipa di testa Vece (S)
Oltre che fungere d’altronde, da ennesima controprova della compattezza del gruppo melandrino, sempre armonioso e quadrato, nella sua messa e tenuta del campo, la partita contro i granata, rappresentava per la squadra gestita dalla Soccer Friends di Montecorvino, una sorta di derby, visto che tutto l’organico del Picerno e lo staff delle sue giovanili, era composto da giocatori dell’hinterland salernitano, e che quindi sentiva in particolar modo, questo appuntamento domenicale in quel di Balvano.

Di Donna scatta, inseguito da Salvati
La partita difatti, ha pienamente rispecchiato questo clima da confronto “interterritoriale”, con la Salernitana che, data alla vigilia come sfavorita della contesa, ha tenuto botta per tutti gli ottanta minuti di gioco, senza alcun timore riverenziale verso l’avversaria attuale prima della classe, che vantava il bottino stagionale di ben sette vittorie e due pareggi, ma con tattica accorta, il team granata ha saputo imbrigliare ed insidiare la dotata avversaria, cedendo solo nella ripresa, sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo, dove è riuscito a colpire, il solito subentrato e decisivo Lucifero.

Inzuccata di Longobardi al centro dell’area
Comunque la forza della compagine picernese, è proprio quella di saper ottimizzare anche le più nascoste qualità della sua intera rosa, riuscendo sempre a spremere il meglio di ogni suo componente. In una squadra il cui portiere Apicella non è un marcantonio, ma sa essere “una molla”, in cui la difesa sa compattarsi anche di fronte alle punte più insidiose, con il centrocampo che riesce a fungere sia da argine che da ricamatore, e con il trio offensivo Ambrosca, Longobardi e Senatore, che quando non trova di suo la via del gol, riceve il prezioso supporto dello scalpitante Lucifero.

Perrella si districa tra un nuvolo d’avversari
La Salernitana era stata disposta in campo, dal suo allenatore Francesco Buonaiuto (ex Cavese U15), con il modulo 3-5-2, con il compito di creare densità in mediana, e prendere il sopravvento nel possesso palla. Il trio difensivo era formato rispettivamente da Lauri, Trimboli e Saturnino (poi infortunatosi nel pt), mentre i quinti di mediana, con mansioni anche di ripiego, erano Sicignano e Martinelli, che supportavano il play Diffuso, e le mezzali Fariello e Di Donna. In attacco invece la fidelizzata coppia Vece e Perrella.

Discesa di Senatore sul fronte sinistro
La squadra lucana di Marco Cesaro, rispondeva invece con il 4-3-3 (poi tramutato in 4-3-1-2 nella ripresa), in cui come già detto, il fronte offensivo vedeva Longobardi al centro del tridente, con le due insinuanti ali Ambrosca e Senatore (poi anche invertite). A centrocampo, come partitore di manovra c’era Barbarulo, coadiuvato come mezzale da Monetta e da Sabbatella, che spesso s’insinuava tra le linee più avanzate, mentre sul fronte arretrato, Beatrice e Ronca, coppia diligente a presidio dell’area, mentre lavoro di copertura e spinta per gli esterni Salvati e Santoriello.

Passaro in azione, contrastato da Sabbatella
Primo tempo avaro di palle goal, con manovra sui due fronti centrali, con la squadra ospite assai reattiva sulle cosiddette seconde palle, ed unica vera emozione della frazione, al 30′ quando una sponda a ritroso di Longobardi, serve Sabbatella, che dalla lunetta spedisce alto sulla traversa. Ma prima e dopo questa occasione, nessun altro serio pericolo per le due porte, negli interi primi quaranta minuti di gioco, con la stessa impressione di tenuta del campo, che la Salernitana aveva già espresso due mesi fa a Muro, contro il Potenza.

Apicella blocca la sfera, con presa all’altezza del petto
Due fiammate dei granata arrivano all’inizio della ripresa, ovvero al 4′ di gioco, quando dopo una bell’azione di prima, Martinelli crossa in area da sinistra, dove sul fronte opposto Sicignano in ottima posizione, controlla e poi calcia verso il centro della porta, impegnando Apicella in una presa a terra; poi all’8′ arriva la più ghiotta occasione da rete per gli ospiti, al termine di una manovra di prima, dove Vece, libera sempre Sicignano sul fronte destro dell’area, con l’esterno che calcia bene stavolta, ma Apicella è reattivo a respingere in uscita con il braccio proteso.

Lucifero esulta subito dopo la sua rete del successo, al 63′
L’entrata in campo di Lucifero comunque, risulta decisiva, ed è proprio il numero 17, al 23′, a sbloccare le sorti dell’incontro. L’arbitro Cosentino difatti, decreta una punizione vicino all’out di destra, una sorte di corner corto, che batte Sabbatella, con traiettoria tesa verso l’area piccola, che il portiere Rinaldi (neo entrato per infortunio) respinge con i pugni, e sul pallone poco oltre l’altezza del dischetto, giunge appunto Lucifero, che senza pensarci due volte, calcia di prepotenza, ed infila la rete del vantaggio picernese.

Avanzata del terzino picernese Santoriello
La squadra di casa, sulle ali del vantaggio conseguito comunque, riesce a congelare il gioco, con attenzione massima vista anche la pericolosità mostrata dalla tenace squadra granata. L’unica vera palla goal per gli ospiti quindi, giunge al 36′ da un calcio di punizione da sinistra, con pallone che giunge a Giuliani, defilatosi sulla destra, ed il numero 16, dopo un breve controlla a seguire, spara verso la porta avversaria, ma con traiettoria centrale, ed Apicella ben piazzato blocca in due tempi.

Carmine Guariglia, DT e Direttore Organizz. del settore giovanile dell’Az Picerno
A fine partita, appare sicuramente soddisfatto il DT del settore giovanile picernese, Carmine Guariglia, che si gode il momento d’oro del campionato della squadra Under 15, attrezzata con giocatori dell’hinterland di Battipaglia, uniti a qualche elemento di spicco della cantera della Soccer Friends, ovvero la società che gesticce le giovanili melandrine. Tra l’altro, come ricordatoci dallo stesso DT, l’autore della rete vincente odierna, è proprio proveniente dal vivaio della società di Montecorvino, a conferma di un lavoro di formazione, che parte già dagli anni pregressi.
Az Picerno – Salernitana 1-0 (0-0)
Picerno: 1 Apicella, 2 Salvati, 3 Santoriello, 4 Barbarulo (15 Barra), 5 Beatrice, 6 Ronca, 7 Sabbatella (16 Manzo), 8 Monetta, 9 Longobardi, 10 Ambrosca (17 Lucifero), 11 Senatore (18 Prota); Altri in panchina: 12 Robustelli, 13 Bisogno, 14 Nocera, 19 Potenza, 20 Violento; Allenatore: Marco Cesaro
Salernitana: 1 Sangiovanni (12 Rinaldi), 2 Lauri (19 Ventura), 3 Martinelli, 4 Diffuso, 5 Trimboli, 6 Saturnino (13 Donnarumma), 7 Sicignano (16 Giuliani), 8 Fariello (18 Iodice), 9 Perrella, 10 Vece, 11 Di Donna (20 Passaro); Altri in panchina: 14 Velardo, 15 Maglio, 17 Petolicchio; Allenatore: Francesco Buonaiuto
Arbitro: Felice Cosentino sez. Moliterno; Assistenti: Giuseppe Cicala e Pasquale Libertella sez. Moliterno
Rete: al 63′ Lucifero
Note: Clima freddo e Cielo limpido; Spettatori: circa 100; Ammonito: Lauri (S)
