di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: Pgs – S. Marconia 1-0

Concitate fasi di gioco del match
Partita dall’andamento quasi stregato, per la squadra di casa della Pgs Don Bosco Under 17 di Antonello Condelli, nel match contro il generoso ed ordinato Sporting Marconia, con la bellezza di sei traverse, cinque per la compagine di casa, ed una per gli ospiti, e che sembrava comunque destinata allo 0-0, anche per le parate operate da Carone, ma risoltasi, per via di un rigore contestato sia nell’assegnazione, che nell’esecuzione di Pascaretta, sebbene un gol fantasma era stato negato precedentemente a Lovallo.

All’81’ il rigore di Pascaretta, che s’infrange sulla traversa e ritorna in campo
Partiamo dall’episodio topico del calcio di rigore, assegnato a nove minuti dal termine. Il fallo o presunto tale, è stato commesso durante l’esecuzione di un calcio da fermo, e sul relativo cross in area, l’arbitro ha ravvisato una spinta alle spalle, durante il tentativo di colpo di testa di Di Bisceglie. Ad incaricarsi del penalty è stato Pascaretta, la cui fucilata ha incocciato sulla parte inferiore della traversa, e ricaduta a terra è stata abbrancata dal portiere, con Pascaretta che sullo slancio ha trascinato in rete portiere e pallone.

Hamdane in azione, inseguito da Curcio
Dalle successive proteste inoltre, hanno subito la sanzione del rosso diretto, lo stesso portiere Carone, ed il centrale difensivo Rizzi, con la squadra ospite quindi che rimaneva in nove elementi, per i restanti nove minuti più recupero. Qui tra l’altro il match ha eletto come nuovo protagonista finale di tre parate importanti, il subentrante difensore Tedesco, che non ha certo sfigurato nell’insolito ruolo di guardiapali, respingendo la conclusione di Lovallo, il tapin di Manneh ed il diagonale di Senise, con tre bei voli plastici.

Duello aereo tra Gueye e Mauro
In ambito formazioni e moduli, la compagine di casa Pgs, era disposta dell’allenatore Antonello Condelli, con consueto 4-3-3, in cui a quartetto difensivo, operavano la coppia centrale Pascaretta e Mauro, ed i due terzini di fascia Lasalvia e Fasano. A centrocampo Curcio fungeva da capitan- play, con l’ausilio delle due mezzali Cuomo e Sabatino, mentre sul fronte offensivo, la punta più avanzata dello schieramento era Senise, ormai adattato al ruolo di centrattacco, con Pietrafesa e Lovallo sui due versanti laterali.

Mister Cirigliano segue dagli spalti gli ultimi minuti del match
La squadra marconese di Mario Cirigliano, rispondeva con il 3-5-2, visto che Camardo, dava una mano come alla coppia difensiva Rizzi e Cirigliano, mentre quinti di mediana (o difensivi secondo se fasi attive o passive), erano Gueye e Badursi, con il predetto Tedesco, Iannuzziello ed il 2010 Tuccino che completavano la linea di mediana. Sul fronte offensivo invece, spaziava la coppia Hamdane e Sforza, con quest’ultimo che poi all’ingresso di Piccirillo (dopo la preventiva sostituzione di Gueye, per un cartellino giallo), veniva spostato a centrocampo.

Cuomo (P) e Tuccino (S) si contendono la sfera
Più che della cronaca, bisognerebbe quindi parlare delle innumerevoli traverse colpite durante il corso dei novanta minuti. La prima al 9′ su un colpo di testa di Senise, al seguito della respinta di Carone sulla conclusione di Pietrafesa. Poi al 40′ per via di un tiro a parabola di Curcio (faccia alta del legno trasversale). Al 45′ la più clamorosa su un’azione veloce, con un tiro rimpallato di Pietrafesa, e un bordata ravvicinata di Cuomo a porta spalancata, che si infrange nuovamente sulla traversa.

Sabatino smista sulla sinistra
Dopo la faccia alta della traversa su una conclusione dal limite di Tuccino in apertura di ripresa, un’occasione d’oro, con gol fantasma giungeva per la Pgs al 23′ con un’azione tambureggiante e salvataggio di Carone su Lovallo e sulla ribattuta il nuovo tiro del n. 10, veniva respinto, forse oltre la linea di porta da Rizzi, ma l’arbitro lasciava proseguire. Al 32′ dopo un intervento in allungo di Carone sul tiro da fuori di Sabatino, sul successivo corner, Mauro di testa colpiva l’ennesima traversa.

Pascaretta si libera di Piccirillo
Poi i predetti episodi del rigore contestato, di Pascaretta, delle due espulsioni, e delle tre parate finali di Tedesco, per una partita che non ha certo annoiato, come si evince dalle note di cronaca. A fine incontro, il DT Gabriele Telesca, da noi avvicinato, in merito agli episodi contestati, non commenta più di tanto, anche perchè le immagini mostravano che i due errori, si siano comunque compensati, in una strana partita che ha visto, anche sbavature tecniche in fase di finalizzazione. E dal lato Sporting difatti, c’era rammarico per l’episodio che aveva deciso il risultato, anche se l’atteggiamento stoico e generoso dell’undici, che non ha mai mollato, è comunque assai piaciuto al tecnico Cirigliano.

Badursi opposto sulla fascia a Pietrafesa
La classifica dopo i tre punti conquistati, mostra quindi i salesiani sempre più vicini al traguardo storico, di un secondo posto finale, che ad inizio stagione era sicuramente difficile da pronosticare, visto la quotazione delle squadre antagoniste per il podio. Riguardo al titolo inoltre, non ha potuto festeggiare subito invece, la Lykos, che rimane capolista con nove punti proprio sulla Pgs, e tre partite a testa da disputare, rimandando così di almeno una settimana, l’assegnazione definitiva del titolo.
Pgs Don Bosco – Sporting Marconia 1-0 (0-0)
Pgs: 1 Tarantino S., 2 Mauro, 3 Lasalvia, 4 Fasano, 5 Curcio, 6 Pascaretta, 7 Cuomo (15 Di Bisceglie), 8 Sabatino (17 Manneh), 9 Pietrafesa (16 Fascetti), 10 Lovallo, 11 Senise; Altri in panchina: 12 Donnadio, 13 Di Camillo, 14 Santangelo, 19 Tarantino P., 20 Romano; Allenatore: Antonello Condelli
Marconia: 1 Carone, 23 Cirigliano, 3 Badursi, 4 Rizzi, 5 Tedesco, 6 Gueye (22 Piccirillo), 7 Hamdane, 8 Camardo, 21 Sforza (27 Scattino), 26 Iannuzziello, 12 Tuccino; Altri in panchina: 2 Mastronardi, 11 Di Trani, 14 Montinaro, 17 Mercorella; Allenatore: Mario Cirigliano
Arbitro: Manuel Maletesta
Rete: al 81′ Pascaretta
Note: Cielo nuvoloso; Spettatori: circa 100; Ammoniti: Cirigliano e Gueye (M); Di Bisceglie e Lasalvia (P); Espulsi: Mister Cirigliano per doppia ammonizione e Carone e Rizzi per proteste
