18 Ottobre 2021

Pescara U 17 ne fa tre ed il Potenza resta ancora al palo

di Marcello Milazzo

Under 17 Nazionali: Potenza – Pescara 0-3

Di Senso opera uno stop aereo in mediana

Non si schioda la classifica delle squadre giovanili del Potenza, inchiodate sempre sul fondo della classifica del girone E dei campionati Under di Lega Pro, dopo tre giornate di gare, visto che nel doppio confronto contro il temibile Pescara, alla sonora batosta per 0-7 della squadra U 15, è seguita anche la sconfitta della più quotata formazione Under 17 di Mariano Astudillo, che non ha ripetuto le due precedenti belle e sfortunate prove, subendo dal Pescara di Mancini, un meritato 0-3 interno.

Mischia nell’area abbruzzese

E dire che fino alla metà del primo tempo, la gara sembrava in equilibrio, con gli abbruzzesi che, sebbene avessero dato prova della loro insidiosità offensiva ed autori di trame autorevoli, non avevano trovato di contro, un approccio molle da parte della squadra lucana, che si opponeva con ostinazione, agli allunghi sulle fasce delle due veloci ali biancoazzurre.

Lo scatenato Bodje salta due avversari rossoblu

E proprio ad opera delle due ali però al minuto 27, la resistenza del Potenza cede improvvisamente, su azione di rimessa laterale, con uno dei soliti allunghi di Marcucci sulla destra, con cui l’ala supera in velocità Rufrano, e lascia partire un cross teso verso il centro dell’area, che Bodje, incuneatosi all’altezza del dischetto, controlla alzandosi il pallone ed evitando il contrasto di Bonavoglia, per poi girare con tiro secco e preciso, nell’angolo sinistro della porta difesa da Palumbo.

Duello tra Caputo (Po) e Braccia (Pe)

Il Potenza comunque, composto nell’occasione da ben sei classe 2006 nell’undici di base, era stato schierato da Mister Astudillo con il classico 4-2-3-1 (mentre ad inizio ripresa era passato poi al 3-5-2), con una nuova coppia di terzini, Landi e Rufrano, mentre al centro della difesa all’inamovibile Bonavoglia era stato affiancato Imparato. A centrocampo operavano come sempre Romano e Di Senso, mentre il tridente di trequarti era composto dagli esterni Sisinni e Caputo (entrambi insolitamente in ombra oggi), e da Laurino alle spalle del centravanti Cristiano.

Felice Mancino, trainer del Pescara Under 17

Mister Mancino rispondeva invece con il 4-3-3, forte di una comprovata solidità difensiva, visto l’ottimo lavoro dei due centrali Reale e Iasufi, coadiuvato dai terzini propulsori Baraccia e Cappello. Altro baluardo era l’ottimo Casciano davanti alla difesa, mentre ai suoi fianchi operavano in mediana Faiello e Di Francesco. Le strabordanti ali come già detto, erano Marcucci sul versanti di destra, e l’imprendibile colored Bodje, sul lato sinistro, mentre ottimi anche i servigi da prima punta centrale di Craga.

Palla goal tra i piedi di Cristiano al 20′

Riavvolgendo un attimo il nastro dell’incontro, l’unica vera occasione del Potenza del primo tempo, era giunta proprio poco prima del gol del vantaggio abbruzzese, quando, con la partita ancora in estremo equilibrio, al 20′ Laurino riconquista palla in scivolata, e smista a seguire all’accorrente Cristiano, che liberatosi all’altezza della lunetta, spara in rete a botta sicura davanti a Barbetta, ma il portiere pescarese di piede, riesce a deviare in corner.

Faiello nel cuore dell’area potentina

Dopo la rete dello 0-1 invece, la squadra di casa appare smarrire alcune certezze e la partita cambia volto a favore degli ospiti, che dopo due occasioni fallite, con Bodje e Casciano, colpiscono nuovamente al 40′. Il cross, nuovamente da destra, è operato stavolta dall’esterno basso Braccia, e stavolta ad anticipare tutti, all’altezza dell’area piccola è l’avanzato Faiello, che di punta infila la rete del raddoppio biancoazzurro.

L’uscita disperata di Palumbo al 68′, causa il rigore poi trasformato dallo stesso Marcucci

Il cambio di modulo operato dal Potenza ad inizio ripresa, ridona parziale equilibrio al match, ma a metà secondo tempo, arriva comunque una nuova micidiale ripartenza, che sorprende nuovamente la retroguardia lucana: un errore di trasmissione della mediana rossoblu difatti, favorisce la galoppata di Marcucci, che da destra s’invola verso la porta, e viene poi falciato da Palumbo in uscita, ed il rigore concesso dall’arbitro Catalano, viene trasformato con freddezza dallo stesso n. 10 pescarese.

Isufi (Pe) controlla sull’accorrere di Cristiano (Po)

L’occasione più ghiotta per il gol dei lucani, e per cercare di riaprire la partita, arriva però al 27′, quando su un’angolo da destra, si erge imperioso di testa Dadone, trovando Cristiano a pochi passi dalla porta di Barbetta, ma il centravanti potentino calcia alto, dando solo l’illusione ottica della rete, e chiudendo di fatto una partita non certo esaltante della sua squadra.

Una conclusione effettuata da Di Francesco

Nell’analisi finale, si può rimarcare oltre che la compattezza, anche la freschezza della squadra abbruzzese, confermatasi in testa della graduatoria del girone, e che ha anche pernottato nel capoluogo lucano, nell’intero weekend di preparazione e rifinitura della partita, nonostante la distanza tra le due città (300 km circa) non fosse poi così proibitiva per programmare il viaggio in giornata e dimostrando così come la società del centro Italia, creda ed investa nel settore giovanile.

Un’avanzata di Bonavoglia oltre la metà campo

Un passo indietro d’altro canto per l’undici lucano, sebbene l’avversaria si sia rivelata comunque forse la più forte tra quelle incontrate, con una manovra per larghi tratti poco fluida, e con l’evidente sofferenza della squadra, che ha subito troppo in larghi tratti dell’incontro, soprattutto di fronte alle scorribande esterne delle ali e dei terzini opposti. In ogni caso, l’impressione generale è quella che la squadra di questa stagione non sia da bassifondi della graduatoria, ed è atteso quindi un pronto ed immediato riscatto, nella prossima trasferta di Campobasso, squadra sicuramente alla portata dell’undici di Astudillo.

Potenza – Delfino Pescara 0-3 (0-2)

Potenza: 1 Palumbo, 2 Landi (17 Dadone), 3 Rufrano (13 Piscopia), 4 Romano, 5 Bonavoglia, 6 Imparato, 7 Sisinni (15 Pellegrino), 8 Di Senso, 9 Cristiano (18 Basile), 10 Laurino, 11 Caputo (20 Ragone); Altri in panchina: 12 Carriero, 14 Guccione, 16 Stigliano, 19 Riente; Allenatore: Mariano Astudillo

Pescara: 1 Barbetta, 2 Braccia, 3 Cappello, 4 Casciano, 5 Reale, 6 Isufi, 7 Faiello, 8 Di Francesco (15 Croce), 9 Craga (16 Comignani), 10 Marcucci (17  Rastelli), 11 Bodje (18 Memmo); Altri in panchina: 12 Nedelcu, 13 Moro, 14 Calista; Allenatore: Felice Mancini

Arbitro: Alessandro Catalano sez. Potenza; Guardalinee: Biscione e Garramone sez. Potenza

Reti: al 27′ Bodje, al 40′ Faiello, al 68′ Marcucci rig.

Note: Clima freddo e Cielo parzialmente nuvoloso; Spettatori: circa 200; Ammonito: Palumbo (Po)

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