di Marcello Milazzo
Un nuovo restyling, per la società Marmo Platano, che pare abbia optato, accogliendo la richiesta di parte della sua componente societaria, al ripristino della denominazione ufficiale Murese, quanto meno per la prima squadra e per la compagine militante nel campionato regionale Under 19.
Un salto alle origini quindi, che sembra non volere definitivamente accantonare quella denominazione di rete e comprensoriale, quale il Marmo Platano, che è riuscito a raccogliere per adesso, adepti e tesserati solo dai paesi di Muro, Bella e Baragiano, ma che punta a riproporsi per ciò che riguarda i settori giovanili (la matricola rimarrà unificata).

Il campo Rigamonti di Muro Lucano, da qualche anno vanta il manto sintetico
La gestione della prima squadra e dell’Under 19 comunque sia, si differenzierà probabilmente da quella del settore giovanile e della scuola calcio, che dovrebbe rimanere affidata al RT Gregorio Troiano, anche se sembra prevalga la volontà di ripartire nell’agonistica dalle competizioni U17 ed U15 provinciali.
Le voci correnti difatti, sembrerebbero caldeggiare la volontà di rinunciare al diritto di iscrizione alla kermesse regionale, anche con la compagine Under 15, dopo che la squadra Under 17, nella precedente stagione, era stata retrocessa. dovendo rinunciare anch’essa all’iscrizione nella competizione regionale.
Da notare comunque sia, come sia prevalsa la linea evidenziatrice della micro identità, ritornando almeno nell’agonistica maggiore, all’utilizzo di un logo che possa evidenziarne la matrice murese, una scelta radicale, rispetto alle tendenze unificatrici comprensoriali, prevalse nel recente passato.
