di Marcello Milazzo
Under 15 Regionali: Invicta – A. Policoro 4-0

Duello Chiurazzi (I) – Flocco (A)
Una specie di “macchina da guerra”, l’undici della categoria Under 15 dell’Invicta Matera, di classe 2007 (più un solo 2008, almeno nella rosa odierna), guidato dal tecnico Claudio Calabrese, ovvero l’allenatore dei record, che nella stagione vincente 2019/20, poi interrotta dal lockdown, con la stessa categoria U 15, concluse il campionato al primo posto, con il filotto di 23 vittorie su 23 partite, ed il record delle reti complessive in un torneo regionale (tra l’altro realizzato con sette partite in meno, visto la conclusione anticipata).

Avanzata di Miriello sul versante destro
Rispetto alla formazione di due anni fa, questa impressionante ciclonica nuova corazzata Invicta, ha probabilmente meno bocche di fuoco individuali sul fronte offensivo, ma impressiona davvero per un collettivo che sembra conoscere a memoria ogni meccanismo sia della fase attiva che di quella passiva, con un turbillon di sovrapposizioni sulle fasce, di trame e trangolazioni strette, e cambi di versanti nello schieramento, ovvero tutti ingradienti che rendono agli avversari la vita sempre più dura.

Stigliano (A) lancia prima dell’arrivo di Cirigliano (I)
Nella nuova ennesima vittoria odierna difatti, la quarta della stagione agonistica 2021/22, la squadra materana ha riportato il rotondo 4-0 contro l’Academy Policoro, giunta al Paip come capolista solitaria del girone B, anche se poi raggiunta in vetta proprio dall’Invicta (con una partita in meno però) e dal Real Metapontino. Ma la squadra di Giovanni Iannella comunque, ha mostrato per larghi tratti del match, di riuscire a contenere l’evidente strapotere atletico e dinamico, oltre che le ottime dotazioni tecniche dell’undici di casa.

Fanuele in azione sul fronte sinistro
Ma la formazione di Calabrese, a cui mancava nell’occasione tra l’altro, capitan Vizziello, perno centrale difensivo di ottima prospettiva, sembra poter ricalcare, in termini di continuità e di predominio, le gesta della squadra dei vari Cotugno, Gallitelli, Tricchinelli, ecc., incarnandone la perentorietà, ed avendo come già detto, anche una fisionomia di collettivo e d’armonia, addirittura superiore a quel già devastante gruppo dei classe 2005. Strapotere che sul piano del ritmo, ma forse solo su quello, riusciranno a contrastare un po’, solamente Lykos e Asso, in fase Play Off.

Esultanza di Lavalle al 13′, dopo la rete del vantaggio materano
Partita subito in pompa magna, la squadra di Calabrese difatti, ha colpito quasi immediatamente al 13′, con uno degli ennesimi tagli smarcanti in area, operato da sinistra da Miriello, numero 11 dai piedi vellutati, che di sinistro ha servito solo in area a destra e su un piatto d’argento, il compagno Lavalle, che prima ha controllato la sfera a seguire, e poi in diagonale ha trafitto il portiere Fortunato, per il vantaggio materano.

Stop d’esterno di Flocco
Lo schieramento iniziale delle due formazioni, prima dei mutamenti tattici durante l’incontro, vedeva sul fronte jonico, proposto da Iannella il 4-2-3-1, in cui la consolidata coppia Sollazzo/Magno stazionava al centro della difesa, affiancata dai terzini Pellitta e Stigliano, mentre iniziatori della manovra di mediana, davanti a loro, operavano Aletti ed il dotato Flocco. In avanti cominciava da punta centrale Mastropierro, con Mele e D’Armento ai lati, e con Zullino alle sue spalle a completare il tridente di trequarti.

Dantona (I) contende la sfera a Mastropierro (A) in velocità
Rispondeva Claudio Calabrese, con un 4-3-3 cangiante in fase attiva in 3-4-3, in cui si alternava le incursioni di fasca dei terzini Lisanti e Cirigliano, una vera spina nel fianco quest’ultimo, mentre al centro della difesa erano sistemati Dantona e N. Di Lecce. Metronomo ispiratore di mediana il “bravilineo” Ragone, supportato dai due interni Tancredi e Capezzera, sempre pronti alle avanzate. Poi il tridente offensivo, contribuiva nella sua interscambiabilità, al tourbillon di movimenti, con Chiurazzi che partiva dal fronte centrale, e Miriello e Lavalle ai lati.

Al 20′, l’occasione sul “tacco” di Lavalle
Primo tempo però, che i policoresi gol a parte, riescono a congelare con ordine e merito, e solo al 21′ difatti, l’Invicta riesce a costruire un’altra nitida palla goal, su un lancio e cambio versante da sinistra a destra, operato da Chiurazzi, che trova la corsa in area di Lavalle, che una volta superato Magno, arriva a due passi da Fortunato, ma non riesce a trovare il secco tapin, con la conclusione lemme respinta dal portiere, e il tentativo successivo di tacco, sventato dall’arrivo dei difensori jonici.

Conclusione vincente di Chiurazzi al 50′
Nella ripresa, mantenendo inalterata la percussione, si fa più pericolosa in termini di palle goal la manovra della squadra di casa, anche se i policoresi in due occasioni, al 9′ con una punizione di Flocco da lontano, smanacciata da Lorusso in angolo, ed al 12′ con un tiro a giro di Mastropierro che sfiora il palo destro, riescono a farsi pericolosi. Ma al 15′ comunque l’Invicta raddoppia, con Tancredi che dopo una discesa a destra, smista parallelamente al limite dell’area, dove all’altezza della lunetta, sbuca Chiurazzi, che controlla, avanza e fionda nell’angolo destro il pallone del 2-0.

Tancredi (I) smista in avanti, contrato da D’Armento
Il team di Calabrese comunque, non stacca il piede dall’acceleratore, e trova il modo per arrotondare anche il punteggio, dandogli forse proporzioni esagerate, in considerazione della tenacia riposta dall’avversaria. Al 20′ difatti arriva il tris materano, con un cross teso di Fanuele da sinistra, su cui si catapulta Tancredi che di piatto infila in rete, ed al 33′ addirittura la quaterna, su un retropassaggio policorese con l’uscita avventata di Fortunato, su cui piomba Cirigliano, che lo supera con un lob, ed infila da centro area la porta rimasta sguarnita, per il 4-0 finale.

Scatto in avanti di Gargano
Dopo il triplice fischio, il trainer policorese Iannella, si dichiarava comunque gratificato non certo dal risultato in sè per sè, bensì dall’atteggiamento della squadra e dalla sua capacità di tenere botta, mostrata in tutto l’arco dei settanta minuti di gioco, contro una squadra chiaramente di alto spessore, come si sapeva già dalle notizie sull’avversaria odierna. Ma dal test e dal confronto, i ragazzi ne sono usciti non solo con decoro, ma con la consapevolezza di potersela giocare anche per buoni tratti della contesa, con buona iniezione di ulteriore fiducia, verso il resto del loro pregevole cammino.

Conclusione di Chiurazzi dal limite
Da noi raggiunto poco dopo Mister Calabrese, esprimeva da un lato la sua soddisfazione per il rendimento del valente gruppo di questa stagione, sebbene la preoccupazione verso questa paventata troppo marcata supremazia, in questo girone B del campionato (ndr: se non nel torneo per intero), induceva la società a porre dei rimedi in termini di amichevoli eccellenti, come quella svoltasi a Monopoli (con ottimi risultati) lo scorso giovedì, o quella programmata contro gli U 15 del Potenza, per metà settimana. Un modo per tenere costantemente alta la tensione del gruppo, misurandosi con realtà di Lega Pro.
Invicta Matera – Academy Policoro 4-0 (1-0)
Invicta: 1 Massari (12 Lorusso), 2 Di Lecce N., 3 Lisanti (14 Di Lecce V.), 4 Ragone (18 D’Alessandro), 5 Dantona, 6 Cirigliano, 7 Tancredi (sn Buoncore), 8 Capezzera (16 Vitale), 9 Lavalle (15 Fanuele), 10 Chiurazzi, 11 Miriello; Altri in panchina: 13 Basta, 17 Bonelli; Allenatore: Claudio Calabrese
Policoro: 1 Fortunato, 2 Pellitta, 3 Stigliano (16 Maiolino), 4 Aletti, 5 Magno, 6 Sollazzo, 7 Mele (15 Gargano; 17 Marchetta), 8 Mastropierro, 9 Zullino, 10 Flocco, 11 D’Armento; Altri in panchina: 12 Crocco, 13 Cuccarese, 14 D’Alessandro; Allenatore: Giovanni Iannella
Arbitro: Francesco L’Episcopia sez. Matera
Reti: al 13′ Lavalle, al 50′ Chiurazzi, al 55′ Tancredi, al 68′ Cirigliano
Note: Cielo sereno e temperatura mite; Spettatori: circa 100; Ammoniti: Magno (P) e Fanuele (I)
