19 Gennaio 2026

Nel pari tra Lykos ed Invicta U15 vince lo spettacolo

di Marcello Milazzo

Under 15 Regionali: Lykos – Invicta 1-1

Non ha di certo deluso i palati fini, il match clou della quarta giornata di ritorno, del campionato regionale Under 15, che a Tolve a messo di fronte, la seconda e la prima della graduatoria, ovvero la Lykos di Giovanni Sacco, e la capolista di lunga data Invicta Matera di Pasquale Vizziello, divise da due sole lunghezze, e preparate per la lunga volata che probabilmente caratterizzerà questa stagione, con equilibrio ravvisato anche sul terreno di gioco della partitissima, che non ha avuto momenti di pausa, sul piano del gioco e dei ritmi sostenuti da entrambe.

Operazioni preliminari prima del fischio d’inizio dell’arbitro Langone

Attenzione massima sulle seconde palle, e continua aggressione sui portatori di palla, con costante utilizzo dei raddoppi nei contrasti, e soprattutto manovre che non hanno sofferto della reciproca intensità, con ricerca della rete fino all’ultimo minuto di gioco, anche se alla fine il risultato di 1-1, è stata la logica conclusione di una contesa, d’alto profilo, che con il risultato di pareggio, tiene decisamente in gioco, le vicendevoli aspirazioni di corsa al titolo stagionale, in una classifica che vede adesso quattro squadre racchiuse nel fazzoletto di quattro punti (con Selvaggi e Marconia in lizza).

Disposizioni tattiche speculari sui due fronti, con scelte indotte probabilmente anche da defezioni per infortuni e malattie di stagione, con la squadra materana, che oltre all’ormai lunga assenza di Di Giorgio, in attacco vedeva anche la disponibilità part time del prestante bomber Di Pede, per cui partiva con la conferma del rientrante Cataldi a trequartista e lo spostamento di Persia ed esterno alto. In ambito likossiano invece, indisponibile Taddonio in mediana, con conferma della coppia Cillis/Rinaldi, e spostamento di Acerenza a punta centrale, con Coppola alle sue spalle.

La viceprimatista Lykos U15, di Mister Sacco

La Lykos quindi, si presentava con il 4-2-3-1, che indipendentemente dalla momentanea assenza di Di Pede dall’undici iniziale avversario, vedeva il tecnico Sacco, optare per Di Camillo (autore d’una pregevole prestazione) come esterno basso, a dare manforte al reparto difensivo, composto dai due centrali Micca e Campochiaro e dall’altro terzino Ragone. In mediana come detto, operavano da percussori e manovratori Cillis e Rinaldi, mentre sul fronte offensivo, accanto all’avanzato Acerenza, c’erano le due ali Faraone e Ciampi, e Coppola a fungere da cerniera tra mediana ed attacco.

L’undici dell’Invicta, sceso in campo in quel di Tolve

Rispondeva Pasquale Vizziello, con il suo fidelizzato 4-2-3-1, che nonostante il mancato utilizzo iniziale di Di Pede (poi entrato al 9′ della ripresa), era riproposto con l’utilizzo di Persia e La Rosa da esterni alti, a dare manforte al centravanti Kanteh, e con Cataldi sotto punta. A centrocampo operavano capitan Catera e Scalcione, sui quali gravava l’impostazione iniziale delle trame, mentre l’impianto difensivo, davanti all’ottimo Pietracito, era composto dai due centrali Rondinone e Bianchi e dai terzini Santoiemma e Filocamo.

Il pronti via comunque era shock per la compagine di casa, visto l’avvio fulmineo dell’undici ospite orange, che colpisce già al minuto 2 di gioco. Anticipo di La Rosa su Ragone sul fronte sinistro difatti, ed incursione del numero 11 materano fino alla linea di fondo, da cui opera un passaggio rasoterra a ritroso verso il centro dell’area, dove da oltre il dischetto, giunge di gran carriera Cataldi, che anticipa un compagno ed il marcatore avversario e piazza il fendente, che va ad insaccarsi, per la rete flash del vantaggio materano.

Il merito della Lykos comunque è stato quello di non scomporsi dopo il fulmineo gol ospite, nonostante al 7′ una nuova conclusione dal limite di La Rosa, impegnava Lovaglio in una deviazione alta in calcio d’angolo. Il filo del gioco comunque non è risultato mai perso, dalla compagine di Sacco, che è riuscita a ribattere colpo su colpo, alzando spesso il baricentro. Ed al 30′ arrivava il “premio pareggio”, in una bella manovra veloce, con imbucata centrale di Acerenza per Faraone, che entrato in area, infila la porta con un tiro secco sull’uscita di Pietracito.

Ragone (L) impegnato nella marcatura del temuto Di Pede (I)

Ripresa che si conferma comunque spettacolare, con continui botta e risposta dai due fronti. Al 13′ su un controllo lento  della difesa materana, s’intrufola da destra velocissimo in area Acerenza, che anticipa Rondinone, e se pur sbilanciato, riesce a calciare verso la porta, con Pietracito che la salva con il piede sinistro, respingendo in allungo; poi al 17′ replica l’Invicta, con una discesa del neo entrato Di Pede fino all’out destro, con cross verso il centro dell’area, e Kanteh prova due volte la girata, e sulla seconda Lovaglio blocca a terra con sicurezza.

Le emozioni non rallentano, ed al minuto 21 Di Pede mette la quinta, superando in velocità da destra due avversari, e poi giunto in area, conclude di punta, trovando la pronta respinta di Lovaglio. Al 26′ sfiora la rete la Lykos, con un corner da destra di Acerenza, che trova l’impatto di testa di Micca, da posizione favorevole in area, ma Pietracito respinge provvidenzialmente a braccia levate. Ultima ghiotta occasione per i padroni di casa al 28′ con Ciampi spostatosi a destra, che crossa verso il centro dell’area, dove Coppola calcia di prima, ma spedendo alto il pallone.

Duello in velocità tra Cetera e Faraone

Complimenti reciproci a fine partita, in cui emerge la consapevolezza di entrambe gli entourage, di potersi giocare le carte del campionato, fino all’ultimo, in questa stagione. Dopo il pareggio odierno difatti, sono rientrate nel gruppo delle contendenti, anche la Franco Selvaggi (a -3 dalla vetta) e lo Sporting Marconia (a -4), ma come ricordano i due allenatori, il campionato di quest’anno, si deciderà oltre che naturalmente nei vari scontri diretti rimanenti, anche nella continuità di rendimento, in considerazione che ad organici pieni, anche le squadre più staccate rispetto alle prime quattro, abbiano le carte in regola per mettere in difficoltà il quartetto più avanzato. Preludio di un torneo che saprà donare incertezza ed equilibrio per l’intera stagione.

Lykos – Invicta Matera 1-1 (1-1)

Lykos: 1 Lovaglio, 30 Ragone (13 Santarsiero), 17 Di Camillo, 20 Rinaldi (16 Genzano), 24 Micca, 6 Campochiaro, 7 Cillis, 23 Acerenza, 9 Faraone, 10 Ciampi, 11 Coppola; Altri in panchina: 12 Marinelli, 18 Nigro, 21 Straziuso, 22 Sansone; Allenatore: Giovanni Sacco

Invicta: 1 Pietracito, 2 Filocamo, 3 Santoiemma (18 Di Pede), 4 Scalcione, 5 Rondinone, 6 Bianchi, 7 Persia, 8 Cetera, 9 Kanteh, 10 Cataldi, 11 La Rosa; Altri in panchina: 12 Viggiano, 13 Zaccaro, 14 Mauriello, 15 De Biasi, 16 Bitetti, 17 Lamacchia; Allenatore: Pasquale Vizziello

Arbitro: Antonio Langone sez. Potenza

Reti: al 2′ Cataldi (I), al 30′ Faraone (L)

Note: Cielo nuvoloso e clima umido; Spettatori: circa 150; Ammoniti: Cetera, Scalcione e Kanteh (I)