di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: S. Marconia – Hellas V. 4-3

Fasi di gioco aereo, durante il match di Pisticci
Grazie a difese sicuramente non perfette, ad alcune decisioni arbitrali che hanno favorito la prolificità di giornata, a Pisticci, per l’incontro valevole per la settima giornata del campionato U17 di Basilicata, è stato comunque sia, un festival delle reti, che alla fine ha premiato l’intraprendente Sporting Marconia di Mario Cirigliano, sulla più quotata Hellas Vulture di Mariano Grillo, con il 4-3 finale che permette alla squadra in viola, di agganciare in classifica a quota 11, proprio la compagine rionerese.

Esultanza di Hamdane e Zambrella
Anche l’andamento dello score, è risultato a saliscendi, nell’imprevedibile giornata del Michetti, con vantaggio flash della squadra di casa per via di un’autorete, con pareggio e sorpasso bianconero, e nuovo pari allo scadere della prima frazione, stavolta ad opera della squadra di casa, con il gol di rapina del 2-2. Alla ripresa dei giochi era ancora Hamdane a firmare il nuovo sorpasso, e con la compagine marconese che allungava poco dopo con il neo entrato Sforza. E nel finale i rioneresi, accorciavano le distanze, fino addirittura a sfiorare il nuovo pareggio.

Discesa in avanti di Badursi (S), inseguito da Manneh (H)
L’impressione destata dalla squadra di Mister Cirigliano comunque, è stata quella di un undici che potrà spesso dire la sua nel corso del torneo, fungendo anche da guastafeste delle squadre primattrici della competizioni. Un gruppo che forse manca di continuità, anche in termini di risultati, ma che ha mostrato durante questi novanta minuti, di sapersi compattare ad arte, uscendo le unghie nelle fasi più convulse e battagliate del gioco, dotato anche di variazioni tematiche e di diverse soluzioni in fase di finalizzazione.

Cataldo controlla il pallone sull’accorrere di Digilio
Sul fronte rionerese, almeno oggi, la difesa non ha brillato risultando svagata in tre delle quattro realizzazioni avversarie, e comunque messa troppe volte in difficoltà dal dinamismo e l’agilità di Hamdane e dalla prestanza e caparbia di Cataldo. L’Hellas è parsa in palla difatti, solo dalla cintola in su, dove oltre ai titolari, hanno dato ulteriore spinta anche i subentrati della ripresa, ed in particolare Cammarelle, pericolo costante per la porta di Carone, negli ultimi minuti del match.

Duello in mediana tra Cefola e Piccirillo
L’impostazione tattica dello Sporting Marconia di Mario Cirigliano, era un guardingo 3-5-2, con Gueye, Cirigliano e Tedesco a presidio della propria area di rigore, con Piccirillo e Badursi a fungere da quinti, mentre la mediana si completava con Camardo al centro, coadiuvato dalle due mezzale Zambrella e Tuccino, con compiti di tessitura di manovra. Il fronte offensivo come già detto era composta da un assortito duo, con il generoso e fisico Cataldo, e con l’agile e insinuante Hamdane.

Genosa rincorre il pallone a ritroso
L’Hellas Vulture che rilevava l’assenza di C. Cefola in difesa, era disposta dal tecnico Grillo, con il 4-3-1-2, con Manneh e Genosa a fungere da terzini, mentre Cefola L. e Bocari operavano da centrali difensivi. In mediana Digilio fungeva da perno centrale, con l’ausilio di Chieppa e D’Araia ai suoi fianchi. Ciardiello aveva licenza di costruzione, spaziando sui fronti d’attacco e rimanendo alle spalle delle due punte, che erano Caglia, reduce dalla precedente stagione al Potenza, e capitan Vucci, punta di diamante della squadra.

La punizione vincente al 13′ di Vucci
Si partiva come detto con l’autogol lampo al minuto 3, su un corner calciato da destra dalla squadra marconese, che sulla linea di porta vede Cefola, nel tentativo di anticipare l’accorrente Piccirillo, infilare da due passi la propria porta, dando il la alle marcature di giornata. Passano soli dieci minuti, e l’Hellas trova la rete del pareggio, su una punizione comminata dalla lunetta, in posizione centrale, che capitan Vucci, senza pensarci due volte, capitalizza con un fendente che va ad infilarsi nell’angolo alla destra di Carone.

D’Araia festeggiato dopo la rete del momentaneo vantaggio rionerese al 35′
Le emozioni non mancano di certo, e molto dopo una respinta di coscia di Carone, sulla conclusione di Vucci al 16′, giunge la rete del sorpasso vulturino al 35′ , quando un “angolo fantasma” battuto a destra da Ciardiello, dopo una mischia, vede sbucare da destra e dal limite D’Araia, che controlla e spara in diagonale infilando la porta avversaria. Al 42′ altra topica della difesa rionerese, con uscita avventurosa di Telesca, e palla svirgolata da Bocari nei pressi della linea bianca, con Hamdane che ne approfitta per infilare a porta vuota.

Hamdane al 49′ trasforma la punizione del 3-2 marconese
Anche la ripresa si apre con un gol quasi immediato, sulla punizione comminata dall’arbitro Drago al 4′, dal limite dell’area, in posizione decentrata a sinistra, che viene calciata dal solito Hamdane, che trova una splendida traiettoria a giro che va ad incastonarsi nei pressi del sette di sinistra della porta di Telesca. L’uno/due si consuma al minuto 10, quando nuovamente Hamdane combatte corpo a corpo sul lato sinistro dell’area di rigore, ed in tackle spedisce la palla sul fronte destro, dove il neo entrato Sforza, giunto di gran carriera, arma il suo destro, ed insacca sul primo palo.

Cammarelle lotta nell’area di rigore avversaria
Con il 4-2 la partita sembrava aver preso ormai una piega definitiva, animata solo da uno splendido intervento a braccia aperte di Telesca, che sventa in angolo, una bordata da fuori di Camardo. Ma proprio quando il match sembrava congelato, al 39′ una palla filtrante di Ciardiello, serve in area Cammarelle, che si libera in dribbling del marcatore, ed infila dall’altezza del dischetto. Con finale quindi palpitante, per via delle occasioni di Cataldo e Badursi su un fronte e di nuovo Cammarelle sull’altro (parata di piede di Carone). Ma alla fine resisteva il 4-3 finale.

Ciardiello (H) accarezza la sfera, tallonato da Zambrella (S)
Una partita piena di tutto, come commentato all’unanimità dai due tecnici a fine incontro, con reti, autoreti, occasioni continue, errori topici e “di giudizio”, ma riferendoci solamente all’aspetto tecnico, l’allenatore Mario Cirigliano, si mostrava ovviamente soddisfatto, per il successo contro la dotata compagine del collega Mariano Grillo, soprattutto per l’atteggiamento mai domo, mostrato dall’undici marconese, che punta a scalare ulteriormente la classifica. Qualche distrazione di troppo invece, ricorda il tecnico Grillo, si sta pagando in termini di risultati, e questo è il lavoro di ulteriore quadratura, che si attende già nei prossimi giorni, per riprendere dopo due sconfitte di fila, quell’andatura, che ha caratterizzato l’inizio campionato.
Sporting Marconia – Hellas Vulture 4-3 (2-2)
Marconia: 1 Carone, 23 Cirigliano, 3 Badursi, 12 Tuccino, 5 Tedesco, 6 Gueye, 7 Hamdane, 8 Camardo (14 Montinaro), 9 Cataldo (69 Vena), 10 Zambrella, 22 Piccirillo (21 Sforza); Altri in panchina: 78 Andrisani, 11 Di Trani, 20 Mango, 18 Lo Franco, 2 Mastronardi, 17 Mercorella; Allenatore: Mario Cirigliano
Hellas: 1 Telesca, 2 Manneh, 3 Genosa, 4 Digilio, 5 Cefola, 6 Bocari, 7 Chieppa (16 Carlucci), 8 D’Araia (15 Matta), 9 Caglia (17 Cammarelle), 10 Ciardiello, 11 Vucci; Altri in panchina: 13 Pruonto, 14 Sena, 18 Pianoforte; Allenatore: Mariano Grillo
Arbitro: Orazio Pio Drago sez. Policoro
Reti: al 3′ aut. Cefola (H), al 13′ Vucci (H), al 35′ D’Araia (H), al 42′ e al 49′ Hamdane (M), al 55′ Sforza (M), al 84′ Cammarelle (H)
Note: Cielo poco nuvoloso e Clima temperato; Spettatori: circa 80; Ammoniti: Cataldo (M) e Bocari (H)
