di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: Santamaria – Asso 1-3
Bello, sciupone e sfortunato, il Santamaria di Vito Giuzio, nell’atteso derby potentino, disputatosi al campo Federale, contro il pragmatico Asso Potenza di Vito Stenta, e valevole per la quattordicesima giornata del campionato regionale Under 17, tra compagini di medio alta classifica, divise alla vigilia da un solo punto di distanza a favore degli ospiti. In un match testimonianza come nel calcio, cinismo e risolutezza spesso, abbiano la meglio sulla predominanza territoriale.

Roma al 30′ sblocca il match su rigore
Una bella ed intensa partita, nonostante l’incipiente freddo, vista anche l’umidità avvertita sul terreno di gioco del Di Pasca, con ritmi elevati per l’intero arco dei novanta minuti di gioco, dove il Santamaria ha tentato costantemente di sfondare, già nella prima frazione, ma poi colpita in due minuti, dal rigore assegnato dall’arbitro Claps, e trasformato da Roma, poi ripetutosi alla fine di una splendida azione di prima. E nella ripresa prima degli altri due rispettivi gol, due clamorose traverse di seguito, hanno negato la meritevole rimonta ai padroni di casa.

Una punizione calciata dall’instancabile Loria
Asso Potenza che comunque dal suo canto, riesce a mettersi alle spalle, con la preziosa vittoria nel derby, il momento no, che prima della precedente vittoria col Policoro, l’aveva vista incappare in due ko di fila (con l’Hellas Vulture ed a Matera contro la Franco Selvaggi), accantonando così di fatto, le velleità di rimonta sulla capolista Lykos, che veleggia in testa ormai, con ampissimo margine su tutte le varie inseguitrici. Ed adesso dopo questo agognato successo comunque, riapre in ogni caso la sua corsa verso un posto sul podio stagionale.

Vito Giuzio, a capo da due stagioni degli Under 17 del Santamaria
Il campionato d’ottima fattura del Santamaria, non viene certo oscurato da questo esito non positivo, del derby potentino, soprattutto per l’autorità e l’intensità, con cui la squadra di Giuzio ha tenuto il campo, nonostante forse il rendimento un po’ al di sotto dello standard, di alcuni giocatori che in altri appuntamenti, avevano decisamente fatto la differenza. Ma bisogna rimarcare, che la crescita del gruppo sanmariano comunque, sia sotto gli occhi di tutti, con rendimento decisamente d’alto profilo, in questo girone d’andata.

L’undici dell’Asso U17, sceso in campo nel derby del Federale
Nell’ambito della disposizione in campo, l’Asso Potenza, era schiarato da Mister Stenta con un 4-3-3 elastico, che spesso sulle avanzate di Roma, prendeva le sembianze di un 4-2-3-1. In attacco difatti, fungeva da prima punta Pergola, coadiuvato sui due versanti dagli esterni alti D’Andrea e Sarli, con Roma appunto che faceva da cerniera tra mediana e fronte avanzato, mentre Loria fungeva da play, coadiuvato dalla mezzala Stasi. Difesa comunque a quattro, con l’assenza di Pacella per infortunio, che vedeva Berterame e Rizzuti come centrali e Di Tolla e Roselli da terzini.

Cerchio propiziatorio prepartita del Santamaria
Vito Giuzio disponeva il Santamaria sull’altro versante con il 4-2-3-1, in cui da prima punta Marrese vinceva il ballottaggio con Carella, mentre G. Addesio agiva da trequartista e Letterelli e Riccio da ali. Iniziatori della manovra a centrocampo erano Mastroberti e Lembo, mentre il reparto difensivo schierato a quattro, vedeva la collaudata coppia Cafarelli e Grippo a presidio della propria area di rigore, con l’ausilio difensivo e di spinta dei due terzini, ovvero di Marino e Radesca.
Il primo tiro in porta avveniva al 3′, con una girata di Pergola su cross di Roma, che trova il blocco in presa a terra di Martoccia. La risposta dei padroni di casa, arrivava all’11’ ed al 20′, con due conclusioni, una di G. Addesio di piede e l’altra di testa di Cafarelli, entrambe centrali e facilmente disinnescate da Tarantino. Ma al 30′ passa l’Asso, su un rigore concesso per un liscio in area di Lembo, con la sfera che colpisce la sua mano, e penalty che Roma trasforma con tiro secco alla sinistra di Martoccia.

Roma (A), che strappa un pallone, all’avanzante Radesca (S)
Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che il Santamaria, viene colpito una seconda volta al minuto 32, con una bella azione tutta di prima che parte sul fronte sinistro, rifinita da Sarli, che trova all’altezza della lunetta lo stesso Roma, che eluso il ritorno di un avversario, ha il tempo di prendere la mira ed una volta entrato dentro l’area di rigore, di fiondare depositando alle spalle di Martoccia, il pallone del raddoppio e della doppietta personale, con prima frazione chiusa poi sullo 0-2, nonostante la buona occasione per Marrese al 42′, con il colpo di testa deviato da Tarantino.
Ripresa, con la squadra di casa che inizia a spron battuto, e si rammarica per le due traverse colpite tra il 10′ ed il 12′. La prima, su conclusione a botta sicura di Mastroberti, liberato da G. Addesio, che s’infrange appunto sulla sbarra alta, e la seconda su colpo di testa ravvicinato di Cafarelli, sugli sviluppi di un corner, con lob che incoccia anche qui sul legno. Ma al 15′ è tris per l’Asso, con un contropiede rifinito da Roma, innescando in verticale la corsa di D’Andrea, che appena entrato in area da destra, infila con un teso e preciso diagonale.

Letterelli si appresta a tirare un calcio piazzato
Mai domo però il Santamaria, ha la forza di continuare nella ricerca della rete, ed al 39′ riesce a trovare la via del gol, con Carella che smista a destra per l’accorrente Lordi, che dopo un breve controllo in velocità, tira forte eludendo l’abbozzo di uscita da parte di Tarantino. Possibilità di riaprire la contesa inoltre al 41′, quando un cross di G. Addesio, il migliore dei suoi, trova comodamente al centro dell’area Carella, che di testa inzucca bene ma con traiettoria centrale, che trova Tarantino pronto alla presa.

Vito Stenta, allenatore dell’Asso U17
Moderato rammarico da un lato, e moderata soddisfazione dall’altro, da parte dei due allenatori alla fine del match. Dal lato dei padroni di casa difatti, sebbene dispiaciuto per la mancata capitalizzazione della buona mole di gioco, Vito Giuzio comunque cercava di vedere il bicchiere mezzo pieno, per una prestazione sicuramente all’altezza della forte avversaria. Sull’altro fronte Vito Stenta, rimarcava alcune amnesie, specie in chiusura e copertura, ma consapevole dell’attuale emergenza in difesa, e comunque ben appagato, per la lucidità mostrata dalla cintola in su, come nelle corde del suo ottimo gruppo.
Santamaria – Asso Potenza 1-3 (0-2)
Santamaria: 12 Martoccia, 2 Marino (13 Di Persia), 3 Radesca (15 Lordi), 4 Lembo (44 D’Antonio), 5 Grippo, 27 Cafarelli, 7 Addesio G., 8 Mastroberti, 9 Marrese (90 Carella, 28 Letterelli (19 Addesio F.), 11 Riccio (17 Genovese); Altri in panchina: 1 Cozzi, 23 D’Elia, 18 Rotunno; Allenatore: Vito Giuzio
Asso: 1 Tarantino, 2 Di Tolla, 3 Roselli (15 Filippi), 4 Loria, 5 Berterame, 6 Rizzuti, 7 D’Andrea (14 Di Carlo), 8 Stasi (16 Genovese), 9 Pergola (17 Marino), 10 Roma, 11 Sarli (13 Carlucci); Allenatore: Vito Stenta
Arbitro: Federico Claps sez. Potenza
Reti: al 30′ (rig.) ed al 32′ Roma (A), al 60′ D’Andrea (A), al 84′ Lordi (S)
Note: Cielo sereno e clima freddo e umido; Ammoniti: Rizzuti (A) e Mister Giuzio (S)
