di Marcello Milazzo

Il gruppo squadra con il Mister, subito dopo la conquista del titolo regionale
Si è concretizzata una tris, a consacrazione della nuova galoppata vincente, dei lupetti della Lykos Under 17, guidati dal loro condottiero Leo Guaita, che con un gruppo nuovamente diverso dai due precedenti, ha firmato per la terza volta di seguito, l’impresa della conquista del titolo regionale della categoria, dopo quelli precedenti delle stagioni 2023/24 e 2024/25, anche questo con l’allungo decisivo, che dopo aver fatto il vuoto in classifica, dietro di se, ha permesso di fregiarsi dell’alloro, con ben due giornate di anticipo, sulla fine del torneo.

Acqua o spumante, nelle borracce di fine partita?
I nove punti di vantaggio, maturati difatti, sulla più prossima inseguitrice, ovvero la tenace Pgs Don Bosco, hanno sancito il matematico terzo trofeo regionale, che oltre ad essere un pregevole tris appunto in ambito Under 17, è anche il quarto di seguito per la società del passionario Patron Nino Marchese, che inaugurò le sue vittorie nell’agonistica giovanile, già nella stagione 2022/23, in cui iscrisse il suo nome nell’Albo d’Oro, imponendosi nel campionato regionale Under 15 (squadra guidata da Mister Russo).

Montano, autore d’una doppietta, in uno dei suoi inserimenti su palle inattive
La partita con lo Sporting Marconia, che ha denotato un certo “piedino corto”, della campionessa in carica, è risultata comunque sia piacevole, anche per l’impegno profuso dalla compagine di Mister Cirigliano, che ha rimontato per ben due volte i vantaggi della squadra di casa tolvese, con la doppietta di Tuccino, per poi subire, come capitato spesso a tutte, contro l’undici della Lykos, il finale in crescendo dei padroni di casa, che hanno portato il risultato sul definitivo 4-2, grazie all’ennesimo gol di Montano (doppietta per lui), ed al rigore trasformato da Taddonio.

Cristian Guaita, offre il suo determinante contributo all’agonistica giovanile della società
In ogni caso per la matematica certezza del titolo, sarebbe bastato anche un pareggio, ma la squadra di Guaita, e anche indubbiamente della vincente triade “made in Argentina”, che oltre a Mister Leo, vede indissolubilmente operativi, anche Cristian Guaita (Guaita senior), Coordinatore Tecnico dell’agonistica giovanile, e Diego Garrido, Preparatore Atletico, non ha mai lasciato nulla d’intentato, giocando sul 2-2, con lo stesso piglio e la stessa intensità, con cui si cerchi comunque il risultato pieno.

La Lykos U17, schierata nella foto di gruppo
La fame di vittorie difatti, è stata una delle armi vincenti della Lykos Under 17, mentalizzata e sempre sul pezzo, con i sostituti sempre pronti al dare il massimo quando utilizzati, e capaci tutti di mantenere la concentrazione alta, sempre per gli interi novanta minuti di gioco, oltre che alle singole ed individuali migliorie di natura squisitamente tecnica, evidenziate nell’intero corso della stagione, a testimonianza del lavoro certosino ed a 360 gradi, profuso con tutti i componenti del gruppo squadra.

Un duello tra A. Telesca (L) e Piccirillo (M)
Da sottolineare d’altro canto, come il progetto di crescita della Lykos, sia stato implementato negli ultimi anni, dall’istituzione della squadra maggiore, che adesso milita in Eccellenza, ma che non nasconde ambizioni future di conquista della serie D, dando così un indirizzo ben preciso al cammino di formazione dei ragazzi, tramite l’ingaggio di staff tecnici competenti per ogni categoria, a partire dalla scuola calcio, andando su, fino ad arrivare appunto alla prima squadra.
Molti dei ragazzi provenienti dall’agonistica giovanile difatti, sono utilizzati in pianta stabile, successivamente nel calcio maggiore, donando loro un’opportunità in più, per tentare la scalata verso il calcio che conta, e nella squadra d’Eccellenza difatti, girano sempre tra gli undici scesi in campo, classi 2005, 2006, 2007 e 2008, fidelizzati da anni nella società, la cui fondazione non è nemmeno tanto datata, essendo nata solamente dieci anni fa, ovvero nel 2016. Passi da gigante quindi in un solo decennio di vita, non c’è dubbio.

Una sponda di testa di Del Giudice
L’analisi tecnica di una partita che funge da preludio ad una probabile festa finale, è sempre relativa, ma c’è da dire che tatticamente le due squadre si opponevano con il consueto 3-4-3 sul fronte Lykos, ed un prudente 5-3-2 in ambito marconese. Come già detto ai gol di Montano, e di Del Giudice (splendida deviazione volante su cross di Taddonio), rispondeva due volte Tuccino (la prima con un tiro da quaranta metri dopo respinta del portiere dal limite), e poi Montano, sfruttando di testa una palla inattiva, e Taddonio dagli undici metri, sancivano il successo dei lupetti.
Poi al triplice fischio finale, è scattata l’attesa festa, per il terzo trionfo di fila, non solo tris della squadra e dei tecnici, ma anche di qualche 2009, già aggregatosi due anni sotto età, nella fase finale del campionato Under 17 della stagione 2023/24, e quindi alla sua terza festa celebrativa. E difatti l’impressione è stata quella di un entusiasmo già navigato, nella piena consapevolezza dei propri mezzi, in un gruppo che in questa stagione tra l’altro ha avuto anche diversi innesti, quali ad esempio Di Grazia, Franco, Zirpoli, Monaco e De Luna (ripresosi adesso dal lungo infortunio).

Abbraccio di Leo Guaita, con i suoi ragazzi
Da rimarcare inoltre, questa triade di successi, anche da parte del tecnico ed ex calciatore Guaita, che ha esordito alla grande nella sua nuova carriera d’allenatore, smentendo le statistiche, che volevano comunque come difficile, anche la semplice impresa di conquista di un solo titolo, al cosiddetto primo colpo, mentre nel suo caso, sono adesso addirittura tre, i campionati vinti di fila, alla sua prima esperienza in panchina. Un record che sarà difficilissimo da battere in futuro, per chiunque.

Foto celebrativa dei ragazzi, insieme ad alcuni genitori
Manifesti, fumogeni, magliette celebrative, interviste e foto di rito, hanno caratterizzato la coda festosa al triplice fischio finale, in un tripudio generale, che ha coinvolto in campo, anche gli stessi genitori dei ragazzi, in un’atmosfera di giubilo, che ormai a Tolve appare ogni anno, quasi di consuetudine, e che lo stesso Presidente Marchese come sempre, finisce col godersela, da sopra le quinte, sempre fedele al suo clichè del non apparire mai, nè sul rettangolo (avvistato solo qualche rara volta), nè in telecamere ed interviste.
E passata la “sbornia” d’entusiasmo, come sempre dettata dalla sua natura d’animale di campo, si scommette che l’allenatore già dal giorno successivo, sarà al lavoro, per preparare il nuovo obiettivo dell’agognata qualificazione alle Final Six, sfuggita per due anni di seguito, anche per episodi singoli, ma che in caso di un abbinamento che porti la campionessa siciliana, stavolta in quel di Tolve, potrebbe essere stavolta obiettivo meno improbo delle annate precedenti. Un’eventuale ciliegina sulla torta sui tre anni di intenso lavoro.
LYKOS – SPORTING MARCONIA 4-2 (1-1)
Lykos: 1 Telesca V., 2 Telesca A., 25 Dema, 4 Michienzi (11 De Luna), 17 Zirpoli, 6 Montano, 18 Franco (8 Ciufo), 27 Montenegro, 32 Del Giudice (33 Curcio), 10 Taddonio, 20 Di Grazia; Altri in panchina: 3 Sorrentino, 5 Albano, 19 Cenci, 22 Chiriac, 30 Monaco; Allenatore: Leo Guaita
Marconia: 1 Scattino R., 2 Mastronardi (18 Lofranco), 3 Badursi, 12 Tuccino, 5 Tedesco, 6 Gueye (20 Mango), 7 Hamdane, 8 Camardo, 22 Piccirillo (69 Vena), 10 Zambrella (27 Scattino S.), 26 Iannuzziello (14 Montinaro); Altri in panchina: 13 Matera, 16 Capobianco; Allenatore: Mario Cirigliano
Arbitro: Pierluigi Lorenzo Lamorgese sez. Potenza
Reti: al 37′ Montano (L), al 45′ Tuccino (M), al 62′ Del Giudice (L), al 64′ Tuccino (M), al 67′ Montano (L), al 75′ Taddonio (L) rig.
Note: Cielo nuvoloso e Clima fresco; Spettatori: circa 150; Ammonito: Zirpoli (L)
