11 Ottobre 2026

Lykos Under 17 affonda la Pgs con il piglio da capolista

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali: Pgs – Lykos 1-5

Entrata in campo delle due squadre, al seguito dell’arbitro Mona

Sesta vittoria su sei partite disputate, per l’armata della Lykos Under 17 di Giovanni Sacco, che rispetta in pieno il pronostico e s’impone con naturalezza anche in casa della Pgs Don Bosco di Antonello Condelli, in quello che alla vigilia era atteso come un test di tenuta, per l’attuale campionessa in carica, visto che la squadra salesiana, se pur depotenziata in questa stagione dai cinque ragazzi in uscita durante la stagione estiva (due militano proprio nella Lykos), rappresenta sempre un ostacolo di riguardo un po’ per tutti.

Duello tra Mastrocinque (L) e Libonati (P)

L’undici ospite comunque, infarcito in campo ed in panchina, di molti ragazzi dall’esperienza pregressa nei nazionali di almeno un’annata, ha dato una nuova prova di equilibrio, quadratura e di dotazione qualitativa, sul terreno di gioco, impressionando sia per l’intensità delle trame, sia per lo stesso spessore del gioco, che uniti alla tenuta atletica, stanno confermando la posizione da primattrice detenuta dalla squadra già dai pronostici iniziali, e ribadito appunto dal percorso immacolato finora prodotto.

Di Carlo affrontato da Chiriac ed Acerenza

L’impressione difatti, vedendo in campo la compagine di Sacco, è quella di maturità del gruppo, con un’idea di gioco precisa, schierata ormai sempre con il tradizionale 4-3-3, senza una vera punta centrale di riferimento, visto che Delgiudice, sebbene protagonista del match con una tripletta, è più una sorta di falso nueve, abilissimo a far salire la squadra, a dialogare ed a creare spazi ai vari compagni, ma giovandosi e facendo giovare, la manovra avvolgente, dettata dai tempi della mediana, e sfruttata anche dagli esterni alti e bassi, nelle frequenti sovrapposizioni.

Pietrafesa controlla palla, contrastato alle spalle da Chiriac

La Pgs Don Bosco, alla sua terza sconfitta di fila, è sembrata però più in partita rispetto alle ultime due sue uscite, se non altro per aver tenuto sulle corde la forte avversaria nell’intera prima frazione, sebbene poi abbia pagato in gran parte delle segnature subite, alcune leggerezze del reparto arretrato che oggi tra l’altro non si avvaleva dell’infortunato Fasano. Ma i momenti di black out nella fase passiva del pacchetto arretrato, rimangono un aspetto da migliorare, per riacquistare quella compattezza rilevata nelle prime due uscite stagionali prima della sosta.

Cuomo (L), si difende dall’attacco da dietro di Sorrenti (P)

La squadra dei classe 2010 e 2011 di Sacco, si schierava come detto con il canonico 4-3-3, con la stessa formazione proposta contro l’Hellas, in cui il quartetto difensivo (soli tre gol subiti in sei partite), vedeva la coppia Chiriac e capitan Micca a presidio dell’area, affiancati nel ruolo di terzini da Colangelo e Mastrocinque. In mediana il brevilineo Fedeli fungeva da play, mentre operavano da ali rispettivamente Cuomo e Acerenza, mentre nel tridente offensivo, il predetto centrale Delgiudice, triplettista di giornata, era affiancato dalle ali Curcio e Todaro.

Avanzata di Straziuso

In ambito Pgs Don Bosco, Mister Condelli, anche lui con il 4-3-3 (poi tramutato in 4-2-3-1), sopperiva all’assenza di Fasano, inserendo nel quartetto difensivo Losasso, come esterno basso, che insieme all’altro terzino Perillo, affiacava i due difensori centrali Fascetti ed Agosta. A centrocampo, il solito terzetto vedeva insieme al manovratore Sorrenti, Straziuso ed il mastino di mediana Libonati, mentre nel reparto offensivo, era Pietrafesa ad assumere una posizione più centrale, coadiuvato per linee esterne da Di Carlo e da Turiello.

Delgiudice esulta con i compagni, dopo la rete del vantaggio

Il match nel predetto equilibrio iniziale, entrava nel vivo subito, visto che al 9′ già colpiva, la campionessa regionale in carica, con un tiro dal limite di Acerenza che trovava pronto alla doppia respinta il portiere Donnadio, ma sulla seconda ribattuta, è Delgiudice a proiettarsi sulla sfera, e con un diagonale infila la porta avversaria, portando quindi in vantaggio la Lykos.

Al 17′ Pietrafesa realizza il momentaneo pareggio

La risposta salesiana giunge al 17′, quando sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, prima è Turiello a tentare la conclusione, e poi sulla respinta della difesa, la palla giunge tra i piedi di Pietrafesa, che da due passi insacca il momentaneo pareggio. Ma la gioia dei padroni di casa, dura comunque ben poco, perchè al 20′ la Lykos si riporta nuovamente in vantaggio: Losasso difatti, perde in area un doppio contrasto sulla sua destra, e ne approfitta Curcio che giunto nei pressi dell’area piccola calcia rasoterra, beffando sul primo palo, il portiere Donnadio.

Acerenza festeggiato dopo la sua realizzazione al 43′

A completare il tris, prima dell’intervallo, è Acerenza, in quello che alla fine risulterà il gol più bello dell’intero match, frutto di un’accelerazione di Curcio sulla destra, con il n. 10 che giunto vicino all’out, crossa teso verso il centro, e sul velo di Delgiudice, sopraggiunge dal versante opposto il predetto Acerenza, che senza pensarci due volte, apre il piatto, ed incastona il pallone proprio sotto la traversa dell’incolpevole Donnadio, chiudendo di fatto con il doppio vantaggio likossiano, la prima frazione di gioco.

Il tiro di Colangelo al 64′, che genererà la rete di Delgiudice

La ripresa dopo un’occasione per parte (Libonati che calcia fuori da ottima posizione e Curcio fermato in uscita bassa da Donnadio), vede la squadra ospite allungare decisamente, con la doppietta di Delgiudice che mette definitivamente in frigo il risultato. Al 19′ difatti, una conclusione dal limite di Colangelo, non viene trattenuta dal portiere di casa, e il n. 17 si proietta sul pallone ed insacca; poi al 25′ è un’azione in verticale, ad innescare nuovamente Delgiudice, che da sinistra calcia un diagonale vincente.

Di Camillo tenta il dribbling su Lucia

La partita del Principe di Piemonte quindi, ha mostrato ancora una volta il piglio da capolista della Lykos, da compagine che ha preso pienamente consapevolezza dei propri mezzi, con la ottima condizione atletica di cui sembra giovare il suo gruppo. Sei vittorie su sei d’altronde, sono già una cartina tornasole del valore della squadra, attesa dal confronto prima/seconda, sabato prossimo in quel di Tolve, contro lo Sporting Marconia. Per la Pgs Don Bosco invece, un’altro match proibitivo, alla settima in casa della Selvaggi, per concludere questo mini ciclo, contro le prime della classe, consapevoli che test come questi, fungano anche da ulteriore verifica sulla capacità di tenuta della squadra.

Pgs Don Bosco – Lykos 1-5 (1-3)

Pgs: 1 Donnadio (12 Sileo), 2 Fascetti, 3 Perillo, 4 Losasso (19 Lucia), 5 Straziuso, 6 Agosta (16 Summa), 7 Sorrenti, 8 Libonati, 9 Pietrafesa, 10 Di Carlo, 11 Turiello (15 Barile); Altri in panchina: 13 Miglionico, 14 Di Bari, 17 Voria, 18 Mattiace; Allenatore: Antonello Condelli

Lykos: 12 Telesca, 25 Colangelo (18 Santarsiero), 33 Mastrocinque, 4 Chiriac (30 Coppola), 21 Fedeli (20 Rinaldi), 6 Micca, 23 Acerenza (27 Lavecchia), 8 Cuomo, 17 Delgiudice (3 Di Camillo), 10 Curcio (15 Jobinho), 11 Todaro (7 Ciampi); Altri in panchina: 1 Lovito, 32 Ragone; Allenatore: Giovanni Sacco

Arbitro: Davide Mona sez. Potenza

Reti: al 9′ Delgiudice (L), al 17′ Pietrafesa (P), al 20′ Curcio (L), al 43′ Acerenza (L), al 64′ ed al 69′ Delgiudice (L)

Note: Cielo nuvoloso e clima a sprazzi leggermente; Spettatori: circa 150