di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: Lykos – P. Campagna 9-1

Il gruppo di classe 2010 e 2011 della Lykos Under 17, della stagione 2026/27
Tricampionessa in carica della categoria, con Giovanni Sacco alla guida quest’anno, al posto di Leo Guaita indirizzato alla Under 19, la Lykos Under 17 inizia il suo torneo, come meglio non poteva, spopolando con l’eloquente 9-1 su un timido Peppino Campagna di S. Di Biase (che sostituiva alla guida l’indisponibile Mister Calabrese), forte di un organico di 24 elementi, con ben quattrordici dal trascorso “nazionale”, tra Potenza e Picerno, di cui sette per una stagione, quattro per due stagioni, e tre per ben tre anni di fresca esperienza nelle giovanili di Lega Pro.

Todaro, autore della rete d’apertura del match, impegnato in un duello con Basile
In questo senso difatti, con rosa comunque caratterizzata anche da una buona parte di ragazzi di classe 2011, già nel suo match d’apertura, la campionessa regionale, con il 4-3-3, ha legittimato il suo ruolo di pole position nelle griglia delle favorite stagionali, con una prestazione in scioltezza, per l’intero arco dei novanta minuti di gioco, in cui di fronte ad avversario però arrendevole, anche nel suo modulo 5-3-2, ha menato le danze, aprendo le marcature già al 23′ con una splendida conclusione a giro dal vertice sinistro dell’area, da parte di Todaro.

Di Grazia, innesto giornaliero nella squadra U17 di Sacco
Di fronte come detto, sembrava che l’undici bernaldese, non potesse opporre resistenza, contro una compagine che giocava di fioretto, non disdegnando di certo l’intensità e il dinamismo, con copertura in mediana garantita dall’apporto di Di Grazia, 2010 già in forza alla U19, considerata anche l’assenza odierna di Cuomo. In una squadra comunque, che sembra aver le carte in regola per abbinare all’imprevedibilità tecnica, la prorompenza atletica, in un mix che dona quella varietà basilare per una competizione lunga e dispendiosa come la kermesse regionale.

Curcio insacca comodamente al 36′ il pallone del raddoppio likossiano
Una volta apertasi poi la strada del gol, la partita nel primo tempo è risultata in discesa, con Curcio che ha messo in ghiaccio il risultato, con la doppietta personale, ovvero il raddoppio al 36′ quando ha dovuto solo accompagnare in rete a porta spalancata, il servizio rasoterra da sinistra di Del Giudice, e firmando anche la terza rete dei lupetti al minuto 40, quando ha trasformato una punizione direttamente, concessa dall’arbitro Selvaggi, da destra e da posizione antistante al limite dell’area, con una precisa parabola arcuata, incastonatasi sotto il sette più vicino.

Al 70′ Acerenza infila il sette opposto con una conclusione precisa
Prima dell’intervallo, la firma anche di Di Grazia, che imbucato centralmente da Del Giudice, ha concluso con un rasoterra dall’altezza del dischetto di rigore. Nel secondo tempo poi, dopo qualche segno di ripresa nella manovra bernaldese, torna tracotante la squadra di Sacco, che prima al 12′ trova la rete, con uno stacco vincente di testa dal centro dell’area di Micca, che incorna un corner da sinistra di Fedeli, e poi al 25′ con Acerenza, che sfrutta la sgroppata e l’assist di Jobinho da sinistra, con un preciso tiro immediato dal limite, che s’insacca sotto l’incrocio dei pali.

Chiriac, baluardo della difesa della squadra di casa
La rete della bandiera bernaldese, è siglata da Minervini, che trasforma il rigore al 30′, dopo il fallo in area commesso da Chiriac su Rinaldi. Ma non cambia il clichè di pressione della squadra potentino tolvese, che sul finire del tempo, mette a segno altre tre reti: con Di Camillo, insospettabile doppiettista, che al 40′ sfrutta con un’incursione in area, ed un rasoterra vincente, il passaggio in orizzontale di Cillis, ed al 41′ con la conclusione in diagonale da destra, e poi allo scadere arriva per il 9-1 finale, anche il timbro di Santagata, che riesce a sbloccarsi, con una girata in area.

Un allungo di Rinaldi (P), inseguito da Mastrocinque (L)
L’impressione destata quindi dalla titolata squadra di casa, è quella di un gruppo, che già qualitativo di suo, ha comunque ricevuto un apporto non indifferente, dagli innesti estivi, confermando per la società di Marchese, la tradizione degli ultimi anni, di calamita verso i ragazzi, frutto sicuramente di organizzazione capillare, di uno staff di rilevanza, e ovviamente anche dei risultati di grido giunti nell’ultimo lustro. Vari arrivi e ritorni di qualità, che dimostrano ulteriormente l’appeal che la società è riuscita a scaturire in questi anni di lavoro nel settore.

Hyraj si erge di testa, in una mischia sul fronte sinistro dell’attacco avversario
Ancora molto da fare di contro, sul fronte bernaldese, in una società che ultimamente ha visto le dimissioni dello storico Presidente e Maestro Narciso, con l’approdo alla guida societaria di Salvatore Di Biase. La scommessa del Peppino Campagna difatti, è quella di riportare presto in auge il calcio giovanile del paese, ultimamente limato nel contesto ad 11, dall’ascesa del calcio a 5 locale. Ma l’unione delle forze societarie, operata da qualche anno, dovrebbe garantire una compattazione, per il rilancio organizzativo del vivaio, atteso già nel corso di questa stagione.
Lykos – Peppino Campagna 9-1 (4-0)
Lykos (4-3-3): 12 Telesca; 25 Colangelo (20 Di Camillo), 6 Micca, 4 Chiriac, 33 Mastrocinque (3 Sorrentino); 29 Di Grazia, 21 Fedeli (19 Cillis), 23 Acerenza; 10 Curcio (32 Ragone), 17 Delgiudice (9 Santagata), 11 Todaro (26 Jobinho); Altri in panchina: 1 Lovito, 27 Santarsiero, 30 Coppola; Allenatore: Giovanni Sacco
Campagna (5-3-2): 1 Dascanio (12 Carriero), 2 Basile, 4 Hyraj, 5 Lorito, 13 Lovecchio, 3 Chiruzzi; 8 Gallitelli (6 Stigliano), 10 Minervini, 7 Sarubbo; 9 Tataranni (15 Vena), 11 Rinaldi; Altri in panchina: 16 Viggiano, 20 Tataranno; Allenatore: Salvatore Di Biase
Arbitro: Marco Selvaggi sez. Potenza
Reti: al 22′ Todaro (L), al 36′ e 40′ Curcio (L), al 45′ Di Grazia (L), al 57′ Micca (L), al 25′ Acerenza (L), al 30′ Minervini (C) rig., al 40′ e 41′ Di Camillo (L), al 44′ Santagata (L)
Note: Clima caldo e cielo sereno; Spettatori: circa 80