23 Maggio 2019

Lucane “sorteggiate” sempre in Sicilia: diventa un caso nazionale

di Marcello Milazzo

Uno, due, tre, quattro anni, che le vincenti lucame dei campionati regionali, contrariamento all’andamento in alternanza, proposto sempre nel periodo antecedente, vengono “sorteggiate” o, a questo punto è il caso di dire, assegnate nel triangolare a tre delle fasi nazionali dei campionati Lnd (abbinamento consolidato tra Calabria, Sicilia e Basilicata), delle categorie Under 17 ed Under 15, sempre in calendario, con la doppia, lunga ed onerosa trasferta in terra siciliana.

Questo reiterarsi di un calendario che non osserva l’alternanza, anche in funzione dell’ubicazione geografica delle tre regioni, consentendo alle squadre calabresi, tragitti più brevi in territorio lucano, a quelle siciliane, molti chilometri in meno in terra calabrese, mentre costringe le formazioni lucane, a lunghe traversate verso la Sicilia, con una media chilometrica, di circa 250 km a tratta (500 km a. r.) in più rispetto alle altre due regioni in gara, sta diventando ormai paradossale.

Consideriamo tra l’altro, due aspetti del paradosso, uno è quello meramente economico, visto che stiamo parlando comunque di calcio dilettantistico, in cui le società affrontano spesso costi vivi, sulla loro gestione, e per cui l’alternanza, anche dal punto di vista degli oneri, dovrebbe essere prerogativa garantita, e l’altro in termini puramente sportivi, per cui, l’alternanza del fattore campo (specie in considerazione che comunque sia, le squadre siciliane, sono solitamente le favorite del girone), dovrebbe essere in ogni caso regola fissa, come lo era d’altronde fino a quattro stagioni orsono.

Si è fatta portavoce di questa interpellanza quindi, proprio la società che più è stata danneggiata, in questi ultimi anni, ovvero la Virtus Avigliano, che tre e due stagioni fa, affrontò con una sola compagine, la lunga trasferta in Sicilia, mentre sia lo scorso anno, che in questa stagione, che è risultata vincente nei tornei regionali lucani, con entrambe le compagini, Under 17 ed Under 15, è stata nuovamente “sorteggiata” in Sicilia, e tra l’altro, sempre contro il Calcio Sicilia, anch’esso reduce da due bis di scudetti consecutivi, e quindi con tutte e quattro le squadre aviglianesi, di scena sempre a Palermo, la sede siciliana più lontana, con 700 km a tratta, per ogni pullman (1400 km andata e ritorno).

La Lnd in sede nazionale, quindi, oltre ad aver sottovalutato i propri errori organizzativi, sembra aver tacitamente risposto picche, per una svista che suona come caso unico nazionale. Pare difatti, che alla proposta della Virtus Avigliano, di accorpare ed allineare almeno le date delle trasferte in Sicilia (attualmente diverse), permettendo così alla società lucana, di affrontare con un unico pullman, il viaggio degli U 17 e degli U 15, da Roma ad oggi, non sia arrivata nessuna risposta, e che il bollettino ufficiale dei calendari del prossimo weekend, non sia stato ancora pubblicato.

Il calcio giovanile nazionale, ha bisogno oggi di segni tangibili, anche a livello decisionale ed organizzativo del settore dilettantistico, ed i torti invece, anche a livello di riconoscimento oneri, e di una redistribuzione equa degli stessi, nei confronti delle società lucane, e delle società di puro settore in genere, che fanno salti mortali per tenersi dignitosamente in piedi, sembrano davvero invece troppi.

Lascia un commento