di Marcello Milazzo
Notizia che ha sorpreso non poco, questa di queste ultime ore, con Mister Lello Monaco, protagonista di un precedente e splendido biennio, con la squadra Under 15 dell’Hellas Vulture, che ha deciso di lasciare la società rionerese, con cui aveva comunque consolidato uno stretto e solidale rapporto, per avvicinarsi alla sua Potenza, dopo due anni carichi di percorrenze chilometriche, che anche per una tempra dura come quella del navigato tecnico, sono stati piuttosto logoranti.

Il capolavoro di Mister Monaco, con la vittoria della Coppa Regione U 15 del 2018/19
Un mini ciclo di grandi soddisfazioni, con la principale nella stagione 2018/19, dove con la sua squadra Under 15, disputò un campionato decoroso (quinta piazza finale), ma soprattutto trionfò nella finale di Coppa Regione della categoria, superando per 1-0 ad Avigliano, la quotatissima Asso Potenza, seconda forza regionale. Poi in quest’ultima stagione 2019/20, piazzò la squadra al secondo posto dietro l’astronave Invicta Matera, vantando di essere stata l’unica formazione, ad aver perso con una sola rete di scarto contro i campioni regionali (3-2 a Matera, e doppio vantaggio nel PT).
Ma Mister Monaco, non ci sorprende più nei suoi cambi d’aria, ricordando come sia stato già nelle panchine giovanili di Progetto Giovani e Potenza 1919, prima del suo approdo a Rionero. E nella piazza dell’ultimo biennio comunque, lascia in ogni caso ricordi ed emozioni positive, con la stima dei dirigenti societari, sempre soddisfatti del lavoro certosino del navigato tecnico potentino, e l’affetto e la devozione dei suoi ragazzi, con cui si era formato nel tempo un legame forte, anche dal punto di vista umano.
Adesso quindi un momento di stand by, in attesa delle nuove da entrambi i versanti: nella società Hellas Vulture, dove si apre la caccia al successore di Monaco sulla panchina degli Under 15 Regionali (primo candidato: Vincenzo Stia), e sul prossimo futuro dello stesso Lello Monaco, un gladiatore, che difficilmente rimarrà fermo per un lasso medio di tempo, e quindi niente di strano che il suo telefono, non squilli presto, con qualche proposta di una società di calcio giovanile, magari un po’ più vicina alle parti di casa sua.
