di Marcello Milazzo
Si ci chiede da più parti, il motivo dell’attuale silenzio, nell’ambito di proclami ufficiali, sugli allestimenti dei settori giovanili del Potenza e dell’Az Picerno, in ritardo, nonostante la lunga pausa dell’emergenza sanitaria, persino sul ruolino di marcia della passata stagione, che lanciò i progetti di collaborazione gestionale nell’allestimento delle squadre giovanili, tra i due club di serie C e le società dilettantistiche cooperanti (Lykos per il Potenza, e il binomio Asso-Avigliano per il Picerno).
Ma oltre alle incertezze attuali, sulle effettive date di partenza dei tornei Berretti ed Under, della stagione 2020/21, nel cosiddetto “dopo Covid”, è comunque presto detto. Il Presidente Caiata difatti, ha rimesso attualmente le sorti della società, in mano alla Regione ed al Comune di Potenza, a caccia di nuovi investitori o soci, che siano interessati al progetto del Potenza, in una situazione di stallo quindi, che condiziona comunque, la programmazione dell’allestimento e della preparazione delle squadre del settore giovanile, sebbene esso sia totalmente gestito dalla Lykos.
Diversa, ma non meno intrecciata invece, è la situazione dell’Az Picerno, il cui settore giovanile, sebbene veda la collaborazione tecnica di Asso Potenza e Virtus Avigliano, è gestito direttamente dalla stessa società melandrina. Dopo aver raggiunto sul campo, tramite Play Out, la salvezza matematica, si sono riaperte le indagini della Procura Federale, sull’accusa di presunta combine, nella partita contro il Bitonto, della stagione 2018/19, con una nuova situazione d’incertezza, che attende le decisioni di Procura e Lega, che teoricamente (le probabilità però di una sentenza a favore dell’Az, sono alte) potrebbe condizionare la nuova stagione.
Quindi, sebbene sembra che siano chiuse tutte le caselle, degli staff tecnici, sia del Potenza che del Picerno, si presume che non ci saranno ufficializzazioni, da parte delle due società, prima della risoluzione delle due querelle, di natura diversa, ma ambedue importanti per il futuro delle due società, e dei loro rispettivi settori giovanili. Tanti ragazzi quindi in trepidazione, in attesa della prima settimana di Agosto, quando si dovrebbero sciogliere, si ci augura positivamente, entrambi i nodi delle società che rappresentano la regione lucana, in terza serie.
