10 Giugno 2026

La Lykos non si ferma più: sua anche la Coppa U17

di Marcello Milazzo

Finale Coppa Regione U17: Lykos – Asso 3-1

La Lykos Under 17, schierata in campo al Mancinelli

Più che lupi, sembrano piovre in questa stagione, quelli della Lykos, che ha fatto piazza pulita di tutte le competizioni d’agonistica giovanili stagionali, in ambito lucano, dalla Under 15 in su, aggiudicandosi tutti i titoli regionali della fascia, ovvero Under 19, Under 17 ed Under 15, e le due coppe Regioni, sia la U15 che anche, con la vittoria di Tito nella finalissima bis contro l’Asso, la Under 17. Per non parlare le storiche qualificazioni, alla semifinali nazionali U19, ed alle Final Six U17, in procinto tra l’altro di disputarle da domenica prossima.

Squadre a metà campo prima del fischio d’inizio

Un fenomeno di ineguagliabile portata questo, per una società operante nell’ambito dei settori giovanili lucani, e che vanta tra l’altro una squadra maggiore in Eccellenza Lucana, che dimostra come in dieci anni di vita, la Lykos (nata appunto nel 2016), abbia lavorato con programmazione, ed abbia saputo ben investire, spinta dalla passione calcistica e dalla disponibilità di mezzi e risorse, del suo Presidente Nino Marchese, che sebbene si mostri un po’ provato dai numerosi impegni, è stato l’artefice di questa rapida ed imponente ascesa della società potentino-tolvese.

Controllo volante di Curcio (L), marcato da Stasi (A)

La società lucana, sta diventando comunque sia un modello, tra capitalizzazione della struttura propria di allenamento, dell’organizzazione e della programmazione, della scelta di staff tecnici e specializzazioni, della selezione e  fidelizzazione delle rose, della difesa e rispetto di un marchio e di una nomea, a testimonianza del buon operato con la semina e la raccolta dei frutti, in tutto il contesto del calcio giovanile del nostro territorio. Un esempio di professionalità, da cui ispirarsi e da prendere a modello, specie in un settore dove la ricerca reale delle competenze, sembra stia decisamente scemando.

Foto celebrativa, dopo la vittoria della Coppa Regione Under 17

Anche la partita del Mancinelli, di finalissima di Coppa Regione 2025/26, paradossalmente è stata sintesi dell’intera stagione, con la squadra di Leo Guaita (con la preziosa coadiuvazione tecnica di Cristian Guaita), che trovatasi sotto alla fine del primo tempo, ha apportato alcune varianti, con le sostituzioni di qualche giocatore non al top fisico, ma che soprattutto con il suo spirito indomito, ed il suo ideale fondo atletico, ha invertito la rotta del match nella ripresa, prendendo decisamente il sopravvento, e ribaltando il risultato, come ha spessissimo fatto, durante il campionato regionale.

Capitan Summa, durante le premiazioni dei giocatori dell’Asso Potenza

Riguardo ai moduli di gioco, al fischio iniziale, la Lykos, si era disposta con il 3-4-3, variato nel corso del match, anche in funzione della doppia sostituzione del quarto di sinistra, con Ciufo e Montenegro a fungere da centrali di mediana (con innesto successivo di Di Grazia), e tridente offensivo, con Santagata centravanti e Curcio e Taddonio come ali. Asso Potenza invece con il 4-3-3, in cui Summa operava da play, davanti la difesa in cui Filippi e Di Tolla agivano come terzini, e Berterame e Rizzuti, presidiavano il centro dell’area di rigore.

Uno stop a seguire di Pergola sulla trequarti

Il match iniziava come detto, con la squadra minozziana a spron battuto, che riusciva a colpire già al minuto 5, quando su un’azione veloce sulla destra, è Filippi ad incunearsi tra le maglie avversarie, e poi a crossare teso verso il centro, dove attende Sarli, liberatosi dalle marcatore, che con una girata veloce d’interno, infila da ottima posizione, l’incolpevole Parrella, portando così in vantaggio, la squadra minozziana, guidata da Tommaso Sgovio, promosso da secondo, dopo il recente divorzio da Mister Stenta.

Al 65′ il colpo di testa vincente di Montano

Niente da annotare nel resto del primo tempo, ad eccezione di un’insidiosa punizione dal limite di Ciufo, che al 23′ sfiora il palo di destra. Ma come già detto, nella ripresa la musica cambia parecchio, con cross che piovono nell’area minozziana, ed al 7′ su uno di questi, è Montano che gira di testa, ma sfiora il palo destro della porta di Tarantino. Porta che lo stesso Montano, riesce a violare al 20′, quando strappa un pallone conteso sulla lunetta, e dopo aver fatto un passo nell’area di rigore, fa partire un staffilata che s’infila nell’angolo sinistro della porta minozziana.

Tarantino anticipa Santagata, in uscita bassa

Dopo il pareggio comunque, non accenna a diminuire la pressione del campioni regionali, che al 23′ insidiano la porta avversaria, con una conclusione di Taddonio, che Tarantino riesce a sventare con un tuffo plastico alla sua sinistra, e che poi al 25′ concretizzano il sorpasso, su una mischia in area a seguito di una punizione dalla distanza, che trova pronto a ribadire in rete, Santagata, il classe 2010, che sta ben sostituendo al centro dell’attacco, gli infortunati Del Giudice e Pace.

Montenegro (L) in azione all’accorrere di Marino (A)

La Lykos come sempre, non accenna a togliere il piede dall’acceleratore, ed al 32′ colpisce per la terza volta. La chiave di volta è sempre una palla da fermo, e nello specifico un calcio d’angolo calciato da Ciufo da destra, e su cui al centro dell’area si erge l’altro difensore risolutore A. Telesca (il primo rimane sempre il difensore bomber Montano), che dall’alto della sua statura, stacca in area, e di testa impatta, ed infila la sfera sotto la traversa della porta minozziana, per un 3-1 che non cambierà più fino al 90°.

L’undici dell’Asso Potenza U17

Presenti all’evento, come evintosi negli spalti, durante la partita e durante i cerimoniali di premiazione, tutti i nuovi componenti, dell’Asso Potenza, compreso in primis il nuovo DG Enzo Mitro, a monitorare anche i ragazzi per la prossima stagione, oltre che ad affinare le nuove mosse in vista della prossima attesissima stagione. Si ripartirà difatti, da queste due tirate finalissime di Coppa Regione, in un’anno che non ha visto alla fine dei trofei, ma in cui non è mancato il materiale per costruire compagini assai competitive, e prospetti su cui credere.

Il Pres. Lnd Fittipaldi, consegna la Coppa alla Lykos U17, nelle mani di Capitan Montano

Che ci sia fame di risultati oltre che di gioco e di supremazia, si denota inoltre ulteriormente, nella compagine di Guaita, al momento delle agognate premiazioni, dove i ragazzi nonostante la loro abitudine ad uscire vincenti dai campi, non hanno perso minimamente la voglia di esultare, come se fosse la prima volta. Come d’altronde nell’altra faccia della stessa medaglia, c’è comunque prefettamente intatta, la loro voglia di allenarsi e quella di migliorarsi, che rappresenta forse il successo più grande del lavoro di formazione impartito dalla loro società.

Lykos – Asso Potenza 3-1 (0-1)

Lykos: 23 Parrella (1 Telesca V.), 2 Telesca A., 30 Monaco (29 Lavecchia L.; 7 Lavecchia C.), 27 Montenegro (3 Sorrentino), 25 Dema, 6 Montano, 33 Curcio (98 Franco), 8 Ciufo, 9 Santagata (22 Chiriac), 10 Taddonio, 17 Zirpoli (20 Di Grazia); Altri in panchina: 5 Albano, 19 Cenci; Allenatore: Leo Guaita

Asso: 1 Tarantino, 2 Filippi, 3 Di Tolla (14 Di Carlo), 4 Stasi, 5 Berterame, 6 Rizzuti, 7 Carlucci (17 Pestrichella), 8 Marino (15 Tamburrino), 9 Pergola (20 Lucia), 10 Summa, 11 Sarli (19 Sesta); Altri in panchina: 12 Sannella, 13 Roselli, 16 Silvano, 18 Guarente; Allenatore: Tommaso Sgovio

Arbitro: Antonio Langone sez. Potenza

Reti: al 5′ Sarli (A), al 65′ Montano (L), al 70′ Santagata (L), al 77′ Telesca A. (L)

Note: Clima caldo e cielo poco nuvoloso; Spettatori: circa 250; Ammonito: Ciufo (L)