9 Novembre 2025

La capolista Lykos ne canta quattro nel derby con la Pgs

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali: Pgs – Lykos 0-4

Duello tra Taddonio e l’ex Lasalvia

Infermabile. E’ questo probabilmente l’aggettivo più indicato, per la Lykos Under 17 di Leo Guaita, che con il decimo successo consecutivo, nel campionato regionale della categoria, nel derby contro la Pgs Don Bosco di Antonello Condelli, non solo stacca ulteriormente la diretta avversaria, relegandola ad otto punti di disavanzo in classifica, ma inanella il suo 61 risultato utile consecutivo, dopo che in settimana aveva già superato i due anni d’imbattibilità nella kermesse regionale.

L’entrata in campo delle squadre, al seguito dell’arbitro Biscione

Ma anche per la compagine salesiana, c’è stato ben poco da fare contro la solida e tonica campionessa regionale in carica, che ha approntato il match con il piglio giusto, nonostante le due assenze riscontrate in settimana, ovvero quella del centrocampista Ciufo, e del terzino Lavecchia, e dando quindi ulteriormente una nuova dimostrazione della forza e della compattezza del gruppo dei suoi classe 2009 e 2010, in un match fatto proprio, anche grazie l’ausilio della palle da fermo, confermando il vasto spettro di soluzioni, in dotazione della squadra.

Accelerazione di Michienzi, il “killer” delle rimesse laterali

Nel primo tempo difatti, la Pgs Don Bosco, era riuscita ad opporsi, con densità sul terreno di gioco, sebbene avesse mostrato di soffrire i cross partenti da calcio d’angolo, da punizioni laterali, o dalle poderose sbracciate degli out laterali, battuti dallo specialista Michienzi, altro coniglio dal cilindro dell’undici di Guaita. E le palle da fermo come detto, nella ripresa sono risultate appunto le chiavi di volta del match, sbloccato dalla splendida conclusione di contro balzo di Franco, sulla lunghissima rimessa laterale, che ha attraversato l’area di rigore.

Di Camillo, sul filo dell’out sinistro, inseguito da Zirpoli

Anche sul fronte salesiano, si riscontrava comunque un’assenza di rilievo, ovvero quella del portiere titolare Tarantino, grande protagonista del primo terzo del campionato della squadra di Condelli, sostituito nell’occasione dal classe 2010 Donnadio, per il resto Di Bello vinceva il ballottaggio con Pietrafesa come ala, e Di Camillo quello con Summa come terzino. Sul fronte Lykos invece, cambio tattico con difesa a tre, ed inserimento di Michienzi, e con Monaco e Di Grazia nel quintetto di mediana.

Capitan Curcio colpisce di testa in elevazione

Nella fattispecie difatti, Antonello Condelli optava per il 4-3-3, con in difesa appunto, i due terzini Lasalvia e Di Camillo, che operavano insieme ai due centrali Mauro e Pascaretta. A centrocampo giocava da play il baricentro Curcio, mentre lavoravano ai suoi fianchi, il lottatore Cuomo e l’altra mezzala Fascetti, mentre il fronte d’attacco era prospero di ex Lykos, ovvero il centravanti Senise, e l’ala Di Bello (che si aggiungevano nell’undici a Lasalvia, altro ex approdato dai lupetti nella passata stagione), e tridente d’attacco che si completava con Lovallo.

Telesca A. cerca di liberarsi dalla marcatura di Cuomo

Lykos, che Mister Guaita invece schierava con il 3-4-3, con terzetto di difesa che vedeva Montano centrale, con Michienzi e A. Telesca ai suoi fianchi. In mediana invece i due esterni scelti erano l’infaticabile Zirpoli, e Monaco, coadiuvati nel lavoro di tessitura della manovra dai due centrali Di Grazia e Montenegro (ambedue classi 2010 ex Potenza Calcio), ed in attacco in posizione da centravanti Del Giudice, supportato dai due esterni alti, ovvero Taddonio, ed il campano Franco, autore di un’ottima doppietta.

Del Giudice (L) punta Pascaretta (P) nella trequarti

Primo tempo aperto dal diagonale di Fascetti, che al 4′, impegna Parrella in una presa a terra, e poi numerose palle goal non concretizzate dagli ospiti, ovvero: un tiro a volo di Zirpoli al 12′ alto di poco; un cross di Michienzi al 30′ che trova la testa di Del Giudice, con palla che sfiora il palo; una zuccata in area di Michienzi al 38′ bloccata a terra dal portiere Donnadio; ed al 43′ un calcio d’angolo da sinistra, battuto da Taddonio, su cui a centro area Del Giudice gira di testa, ma pallone che esce oltre il palo di destra.

Franco ha marcato la decisiva doppietta del derby

Ma nella ripresa, al 19′ la partita si sblocca come detto, tramite una rimessa laterale da destra, battuta da Michienzi, con traiettoria forte e tesa che colpisce il terreno, ed attraversando l’area di rigore, trova a sinistra Franco, che non ci pensa due volte, ed impatta al volo, mandando la sfera ad incastonarsi sotto la traversa, per il meritato vantaggio della squadra likossiana.

Montano, autore della terza rete della Lykos, svetta in una mischia

Franco comunque sancisce la sua giornata di grazia anche al 33′, con la sua fuga personale sulla destra, in cui dopo aver superato in velocità Di Camillo, in posizione defilata, fa partire una traiettoria tesa ed arcuata, che scavalca il portiere Donnadio, e si va ad adagiare nell’angolo di sinistra, per il raddoppio dei potentino/tolvesi. Ma non contenta la Lykos, continua a pressare sull’acceleratore, ad al 37′ fa tris, con Montano, il suo difensore goleador, che spintosi in avanti su una punizione calciata da Taddonio, approfitta della mischia, per infilare con il tapin ravvicinato.

Lovallo e Zirpoli si confrontano in “volèe”

Una menzione anche per Parrella, che al 38′ nega la gioia del gol a Pascaretta, la cui punizione dai 20 mt, trova la risposta in bello stile del portiere ospite, che si allunga e la devia dall’altezza del sette di destra, in calcio d’angolo. Ma al 42′ c’è gloria anche per il neo entrato C. Lavecchia, visto che il brevilineo centrocampista, raccolta una respinta corta dai trenta metri, fa partire una parabola che sorprende Donnadio, e che s’infila nei pressi dell’incrocio dei pali di sinistra.

Montenegro (L) affrontato alle spalle da Cuomo (P)

Due anni di imbattibilità, infarciti in grandissima parte di vittorie quindi, che non arrivano certo a caso, con per il team Under 17, con il trio argentino nello staff, ovvero Mister Leo Guaita, con il prezioso coordinatore tecnico Cristian Guaita (papà di Leo), e con il preparatore tecnico Diego Garrido. E lo stesso allenatore likossiano difatti, a fine match, sottolineava l’importanza del lavoro e della dedizione, per l’ottenimento di risultati, che sono un mix tra la mentalizzazione dei ragazzi all’agonistica, e la loro formazione tecnica e tattica, per una striscia vincente, che non accenna a fermarsi, anche in questa nuova esaltante terza stagione, nell’attico della classifica della competizione.

Pgs Don Bosco – Lykos 0-4 (0-0)

Pgs: 1 Donnadio, 2 Mauro, 3 Di Camillo, 4 Lasalvia, 5 Curcio, 6 Pascaretta (16 Blasi), 7 Cuomo (18 Di Bisceglie), 8 Fascetti (20 Pietrafesa), 9 Senise, 10 Di Bello, 11 Lovallo (17 Manneh); Altri in panchina: 12 Santarsiero, 13 Summa, 14 Pinto, 15 Santangelo, 19 Straziuso; Allenatore: Antonello Condelli

Lykos: 12 Parrella, 17 Zirpoli, 2 Telesca A. (3 Sorrentino), 4 Michenzi (22 Chiriac), 6 Montano, 30 Monaco (25 Dema), 18 Franco (33 Curcio), 20 Di Grazia (7 Lavecchia), 32 Del Giudice (24 Pace), 10 Taddonio, 27 Montenegro (21 Gravino); Altri in panchina: 1 Telesca V., 19 Cenci; Allenatore: Leo Guaita

Arbitro: Antonio Biscione sez. Potenza

Reti: al 64′ ed al 78′ Franco, al 82′ Montano, al 87′ Lavecchia

Note: Cielo nuvoloso e Clima temperato; Spettatori: circa 200