14 Dicembre 2025

Il derby U15 del Principe di Piemonte parla salesiano

di Marcello Milazzo

Under 15 Regionali: Asso – Pgs 3-4

Guarente in anticipo su Turiello, libera di testa l’area minozziana

Due compagini entrambe da rilanciarsi, per il derby potentino e del Principe di Piemonte, campo di casa comune, delle squadre dall’Asso Potenza Under 15 di Mister Uva, per calendario ospitante, e della Pgs Don Bosco di Mister Porretti, più avanti in classifica rispetto all’avversaria, ma ambedue con l’arduo compito di migliorare le loro rispettive posizioni, sicuramente meno avanzate, rispetto alle attese ed i pronostici di Settembre, prima dell’inizio della competizione.

Ferrara smista la sfera all’indietro

E difatti come si prevedeva, è stata una partita affrontata da entrambe a viso aperto, con prevalenza della compagine salesiana, nella prima frazione, che l’ha vista tra l’altro prendere momentaneamente un po’ il largo, per poi subire nella ripresa, il tentativo di rimonta dell’avversaria minozziana, che dall’1-3 con cui era terminato il primo tempo, è risalita fino al 3-4, ma soprattutto ha messo parecchia paura, conquistando il pallino del gioco, per gran parte dei secondi 35 minuti.

Berardi festeggia con i suoi compagni dopo la sua rete

Gol di notevole fattura, soprattutto sul fronte Pgs, visto che sia la rete dello 0-2, con una precisa conclusione in area di Berardi, che soprattutto quella del momentaneo 1-3, ad opera di Libonati, hanno ulteriormente allietato lo spettacolo. Nella fattispecie, la terza rete salesiana, del n. 4, è stata un capolavoro di destrezza e di caparbietà, nel mantenere il controllo della sfera nella sua traversata in orizzontale, in cui ha eluso l’insistito contrasto di Pace, per poi riprendere l’equilibrio, e sferrare un fendente da destra, che in diagonale s’è incastonato nell’angolo opposto.

Todaro in azione tra due avversari

Certo è emersa, all’interno del buon spettacolo offerto dalle due compagini, una certa reciproca permeabilità dei due impianti di fronte, soprattutto nel mantenere continuità nella tensione durante l’intero arco dei settanta minuti, il che ha reso decisamente ondivago l’andamento del match e la predominanza offerta sul campo a turno, dalle due formazioni, dove non erano chiari i meriti dell’una nell’aggredire, ed i demeriti dell’altra nel porvi adeguata resistenza.

Incursione dell’attaccante Lucia

Gli schieramenti, delle due compagini, quasi a specchio, vedevano sul fronte minozziano, Mimmo Uva disporre i suoi con il 4-2-3-1, in cui l’asse difensivo era composto dalla coppia Pestrichella e Basilio a presidio dell’area di rigore, con l’ausilio dei due terzini Guarente e Rosa. A centrocampo, come partitori della manovra, erano Pace e Vaccaro, mentre Ferrara operava da sottopunta, dietro al centravanti Verdecanna, mentre fungevano da esterni alti, Sesta ed il prestante Lucia.

Avanzata veloce del terzino Mastrocinque

Luigi Porretti invece, sopperiva al forfait del prezioso Sorrenti, inserendo nel suo 4-2-3-1, accanto al mastino “tutto campo” Libonati, il generoso e tecnico Caporaso, mentre il tridente offensivo dietro la punta Barile, vedeva il fantasista Berardi, per linee centrali, mentre sulle due ali operavano Turiello e Todaro. Il fronte della difesa invece, era composto dai due presidiatori d’area Perillo e De Stefano, e dai dinamici terzini di fascia Voria e Mastrocinque.

Caporaso (P) sfugge al controllo di Vaccaro (A)

Dopo due insidie di fila dei salesiani, partiti molto bene, con la conclusione di Todaro respinta con il corpo da Verdecanna, e con quella di Turiello che da ottima posizione sfiora la traversa, all’11’ è lo stesso n.7 ad aprire le marcature. Sul cross di Caporaso da sinistra difatti, il pallone attraversa l’area di rigore, e sul versante opposto trova appunto il compagno Turiello, che prima vince un contrasto liberandosi e poi solo davanti a Sannella, lo infila in diagonale.

Il rigore trasformato da Pestrichella

Partita senza soluzione di continuità nelle segnature, visto che al 13′ la formazione ospite raddoppia, con Todaro che crossa verso il centro dell’area, dove con apertura a compasso interviene quasi in spaccata Berardi, che depone la sfera alla sinistra di Sannella. Poi al 15′, un rigore per fallo su Ferrara, permette all’Asso di accorciare le distanze, con la trasformazione di Pestrichella con un fendente nell’angolo sinistro. Ed al 18′ come già descritto, c’è il gol capolavoro di Libonati, che ripristina le distanze, con l’1-3 con cui si concluderà la prima frazione di gioco.

Il colpo di testa di Todaro che al 52′ causa l’autorete di Vaccaro

Nella ripresa si parte già al 7′, con la potente sgroppata di Lucia, che entrato in area, sull’uscita di Cuomo, lo infila con il preciso diagonale che s’insacca nell’angolo sinistro. La pressione minozziana si fa sempre più pregrante, ed al 12′ è Ferrara che dal centro dell’area mette di poco alto sulla traversa, ma al 17′ la Pgs sfrutta un corner calciato da sinistra, con Todaro che si erge alto e colpisce di testa, ma è Vaccaro nell’area piccola a deviare la palla dentro la propria porta, per il 2-4 salesiano.

Discesa di Sesta, autore della terza rete minozziana

Poi al 19′ però, è ancora la squadra bianco rossa a colpire, con la terza rete ad opera di Sesta, che approfitta di una “palla sporcata” dalla corta respinta difensiva, per calciare dal limite dell’area, e la traiettoria leggermente deviata da un avversario, va ad incastonarsi a parabola nell’angolo a mezz’altezza della porta difesa da Cuomo. E l’illusione del pareggio infine giunge al minuto 26, quando un cross di Vaccaro da destra, trova la girata di Verdecanna, con il pallone che colpisce Perillo, e termina out, ad un soffio dal palo di sinistra.

Perillo (P) manovra sulla pressione di Guarente (A)

Primi venti minuti in sofferenza e resto del match invece, decisamente in partita, in cui però non è arrivato solo l’attestazione positiva del risultato finale. E’ questa l’analisi a fine match del tecnico Mimmo Uva, che vede segnali di crescita comunque in un gruppo partito con il profilo basso, e che va affinandosi, per via del lavoro profuso. Gigi Porretti invece, si sta concentrando sul lavoro di tenuta mentale della squadra, cercando di perfezionarne la continuità di rendimento e di risposta sul campo, nel corso dei settanta minuti, evitando quelle amnesie riscontrate nella ripresa del derby, che rischiavano di comprometterne l’esito finale.

Asso Potenza – Pgs Don Bosco 3-4 (1-3)

Asso: 1 Sannella, 2 Pestrichella, 3 Rosa (13 Angelillo), 4 Pace (20 Sabato), 5 Verdecanna, 6 Guarente, 7 Sesta, 8 Basilio (17 Grillo), 9 Lucia, 10 Vaccaro, 11 Ferrara; Altri in panchina: 12 Teta, 14 Becce, 15 Conte, 16 Faraone, 18 Mancino, 19 Oliveto; Allenatore: Mimmo Uva

Pgs: 1 Cuomo, 2 Voria, 3 Mastrocinque, 4 Libonati, 5 Perillo, 6 De Stefano, 7 Turiello, 8 Caporaso, 9 Barile (18 Filitti), 10 Berardi (15 Prete), 11 Todaro; Altri in panchina: 12 Pappalardo, 13 Lucia, 14 Racina, 16 Nolè, 17 Mattiace; Allenatore: Luigi Porretti

Arbitro: Rocco Francesco Orlando sez. Potenza

Reti: 11′ Turiello (P), 13′ Berardi (P), 15′ Pestrichella (A) rig., 18′ Libonati (P), 42′ Lucia (A), 52′ aut. Vaccaro (A), 54′ Sesta (A)

Note: Cielo poco nuvoloso e clima fresco; Spettatori: circa 100