di Marcello Milazzo
Continuano a veleggiare e rimbalzare nell’aria, indiscrezioni e voci, su presunte novità, dei nuovi allestimenti dei settori giovanili delle società lucane di serie C, ovvero da Potenza e Picerno.
Nonostante difatti, le fonti dirette siano blindatissime, e dichiarino il proprio impegno in primis, per la sistemazione della squadra maggiore della prossima stagione, sembra che sui due fronti, le cose stiano evolvendo anche per i rispettivi riassetti giovanili.
In ambito Potenza difatti, dopo la voce del possibile ritorno di Peppe Lolaico, da Direttore Organizzativo del settore giovanile a Team Manager della società, e la precedente ipotesi di “deregionalizzazione dello staff tecnico”, con la candidatura di Guariglia (ex D. O. del Picerno), sembra che sia tornata in auge invece, l’ipotesi del prosieguo della “lucanizzazione dello staff”, secondo quella linea intrapresa anche con le rose delle squadre giovanili.
Gli eventuali sostituti di Lolaico insomma, potrebbero anche ritrovarsi nel territorio lucano, con nuove candidature che possano riaprire quantomeno un progetto triennale, con scelte di staff che prediligano figure esperenziali della regione. Le candidature quindi che sembrano ad oggi più sondate o sondabili, sono quelle storiche di un D. O. del nostro territorio, che vanti comunque decennale militanza in ambito organizzazione settori giovanili.
Ritornano così ridondanti, le nomination che hanno caratterizzato l’estate scorsa, ovvero quelle di: Giuseppe Fortunato, che per un’offerta congrua, potrebbe anche pensare di lasciare il suo attuale ruolo di RT dell’Academy Milan in Europa; Leo Albano, la cui ufficializzazione di nuovo DT della Lykos, non è comunque ad oggi arrivata; e di Alessio Spataro, dato da voci trasversali, come ormai in rotta d’uscita, dalla guida della Primavera del Picerno.
Tre nomi importanti quindi, per un progetto di definitivo lancio del settore giovanile della città capoluogo, che potrebbero così garantire, la linea già perseguita, come staff e come rose delle varie squadre, dell’identità in stragrande maggioranza lucana, di tutte le sue svariate componenti, con ovvi vantaggi di piena conoscenza del materiale in dotazione dell’intero territorio, in continuità con le linee societarie espresse in precedenza.
Anche Picerno d’altro canto, sembra stia sposando la linea di un ritorno al prodotto locale, con le nomination per adesso, orientate verso un D. O. già in dotazione in precedenza del settore giovanile della società, ovvero Carmine Guariglia, che però dovrebbe gestire in caso nella nuova stagione, rose con scelte che prediligano il territorio, o Roberto Franzese, che già gestì il settore giovanile, prima della collaborazione con la Soccer Friends.
Le voci di un ritorno a scelte territoriali difatti, comprendono anche possibili incarichi verso tecnici lucani, o comunque strettamente orbitanti nel tessuto regionale, con rimbalzi di voci indirizzati ai vari: Cirone, Monaco, Porretti e Cristiano, ma non è escluso nemmeno che possa esserci un avvicinamento di allenatori provenienti dal settore giovanile Potenza, considerato il rinnovamento sui due fronti, che aleggia nell’aria.
Riguardo invece i progetti di categorie dei due settori giovanili, le ipotesi più probanti sembrano gettonare, il mantenimento delle squadre di categoria, già prescelte nella stagione passata, per il Potenza, con la partecipazione ai campionati nazionali Primavera 3, U17, U15, U14 ed U13, mentre sul fronte Picerno le indiscrezioni a riguardo, porterebbero a pensare per la società melandrina, all’iscrizione ai campionati Primavera 4, U17, U15 ed U14.
