di Marcello Milazzo
Cosa c’è di meglio, in clima di isolamento sanitario, quale quello che ci ha avvolto da circa quaranta giorni, che dare alimento alla fervida fantasia, immaginando di trovarci già nel periodo del fuori pericolo per tutti, e di far ritorno alla piena attività agonistica, sia nel calcio maggiore, che in tutti i settori giovanili? Giocare d’immaginazione d’altronde non costa niente, e tutto riprenderebbe proprio lì dove c’eravamo lasciati, che sul territorio lucano, equivarrebbe a dire, l’atteso derby del Curcio tra le squadre Under 17, dell’Az Picerno di Summa, e del Potenza di Lotito.
Relegato quindi sul campo melandrino, ad annotare le vicende sul manto verde di Damiano, Orsi, Summa, da un lato e di Leone, Iacullo, Roselli dall’altro, cercando di immortalare con gli scatti fotografici, le gesta dei ragazzi lucani delle due compagini, in quella che oltre a rappresentare una sfida attesa tra le due società di serie C, di centri distanti poco più di dieci chilometri, avrebbe per la squadra di casa, il sapore di un incontro chiave per il prosieguo del cammino verso la conquista della quarta piazza nel girone.
E’ così che viviamo quindi, facendo scorrere le sue immagini nella mente, il racconto immaginario del match fanta calcistico, che svoltosi in un ipotetico 1 Giugno 2020 (scoperta del vaccino e revoca di tutte le sospensioni calcistiche), risulterebbe una disfida splendida, caratterizzata da continui colpi di scena, e da un numero insolito di reti, per entrambe le formazioni, e che si concluderà quindi con il pirotecnico pareggio finale di 3-3, tra i divertiti applausi dei trecento convenuti (a distanza sugli spalti), dell’appassionante contesa.
Al match, dopo i mesi di sosta, la squadra di casa allenata da Mister Tonino Summa, presenterebbe il suo testato 3-5-2, confidando in porta sulle prestazioni di E. Summa, mentre la linea a tre di difesa, vedrebbe schierati Carlucci a destra e Cerone a sinistra, con Giardinetti perno centrale. A centrocampo, sulle due fasce gli esterni Leone e Meli, con Orsi a fingere da partitore centrale d’azione, e con gli interni, atti anche alla spinta, ovvero Damiano e Lisanti, mentre coppia d’attacco collaudata, il duo ex Asso, Santarcangelo e Giganti.
Risponde il Potenza di Mirko Lotito, ritornando al 4-3-1-2, con il portiere Grieco, protetto dai due centrali Volturno e Leone, mentre da terzini fungerebbero rispettivamente Larocca e Radano. Centrocampo a tre, con Buchicchio davanti alla difesa, affiancato dagli interni Genzano e Iacullo, mentre a donare fantasia sulla trequarti ci penserebbe Picone, in azione e movimento, dietro alla coppia d’attacco Volta e Roselli.
Nella cronaca si narrerebbe di una partita quindi, colma di reti e di colpi di scena, diretta dal buon Santorsa, ed in cui il vantaggio iniziale già al 14′ sarebbe firmato dagli ospiti, su un’accelerazione di Roselli, a destra che dopo un corpo a corpo con Cerone, ed un contatto sospetto in area, ricava un calcio di rigore. S’incarica della trasformazione Picone, memore del penalty fallito all’andata da Mascia, e che stavolta infila con un preciso rasoterra a fil di palo destro.
Nonostante la reazione e le buone occasioni della squadra di casa, al 31′ a sorpresa, passa ancora la formazione di Lotito. Su un calcio d’angolo da destra difatti, calciato da Picone, è l’avanzato Radano, che anticipa di tutti, staccando vicino al primo palo, e sorprendendo il proprio marcatore, ed infila di testa nell’angolo rendendo vano il tentativo in tuffo di E. Summa, e raddoppiando.
La pressione insistente della squadra di Summa, va crescendo nel finale, e proprio allo scadere, la squadra melandrina trova la rete dell’1-2, in seguito ad una splendida discesa di Damiano sulla destra. L’interno melandrino giunto vicino all’out di fondo, crossa rasoterra al centro dell’area, dove in scivolata Santarcangelo, anticipa il controllore Leone, e di punta in scivolata, infila in diagonale, nell’angolo sinistro, lasciando di sasso il portiere Grieco.
Il secondo tempo si apre sotto un fondamentale equilibrio, e le occasioni da rete non mancano di certo. Ma per riequilibrare il match, ci vuole una delle specialità della casa della squadra picernese, che grazie all’immancabile punizione di Damiano, all’11’ firma il pareggio. Il neo entrato Grammatico opera infatti, un allungo sul versante sinistro, ma giunto a pochi passi dall’area di rigore viene fermato irregolarmente da Buchicchio. S’incarica della punizione il predetto Damiano, che con traiettoria tesa, aggira la barriera, ed infila nell’angolo alto più vicino, tra il tripudio dei convenuti allo stadio.
Quando la partita sembrava ormai, bella e indirizzata sul fronte di casa però, al minuto 33′ della ripresa, arriva il gol che meno ti aspetti. Una repentina azione in verticale della squadra di Lotito, iniziata dal suggerimento di Buglione (entrato al posto di Genzano), trova lo scatto a destra di Roselli, che approfitta di una rara disattenzione del reparto difensivo picernese, insinuandosi in area, e poi scagliando un secco diagonale rasoterra, che va ad infilarsi nell’angolo opposto a quello di tiro.
Ma la nuova reazione dell’undici di casa, trova la sua consacrazione al minuto 39, con il pareggio definitivo. Lo scatto di Leone sul filo del fallo laterale difatti, è fulmineo, e l’esterno, una volta arrivato quasi alla bandierina, fa partire un preciso cross in area di rigore, e prima la conclusione da vicino di Damiano, trova l’opposizione di Grieco, ma sulla ribattuta col corpo, il più lesto ad intervenire è Giganti, che di destro ribadisce in rete da due passi, suggellando il 3-3 conclusivo.
Degna ripresa quindi, dopo il lungo stop dell’emergenza sanitaria, nel derby di riapertura dei giochi del girone E. del campionato Nazionale Under 17, con una partita condita da una girandola di reti, e da grande sportività sia ngli spalti, che in campo su ambedue i fronti, ed un risultato, che sebbene non sia stato il migliore per la squadra di casa, lascia l’Az Picerno comunque in quarta piazza, in virtù dei risultati maturati sugli altri campi, e al termine di una prova tonica. Ha lottato ad armi pari sull’altro fronte il Potenza, che ha tutto sommato meritato il 3-3 finale, ribadendo i buoni margini di miglioramento dei vari 2004 in dotazione della squadra già in questa stagione.
Il viaggio con la fantasia ha termine adesso, ma magari il 1° Giugno riusciremo a gioire, per lo spettacolo che ci forniranno nuovamente tutti i ragazzi sui rettangoli di gioco, che da mesi ormai, manca indelebilmente al grande stuolo degli appassionati, chissà… Comunque sia, sognare non è proibito di certo, come testimoniato dalla fanta-cronaca di questi novanta minuti.
