di Marcello Milazzo
Under 17 Fasi Interregionali: Lykos – Morrone 3-1

Preliminari prepartita condotti dall’arbitro De Angelis
A Tolve parte ufficialmente la seconda fase dei campionati, ovvero il famoso Triangolare Interregionale, ovvero il girone a tre, che comprende le vincenti dei campionati regionali di Basilicata, Sicilia e Calabria, da cui scaturirà poi, una delle qualificate alle cosiddette Final Six. Davanti alla campionessa lucana U17, arrivava a farle visita, la campionessa calabrese Morrone, vincente di quattro campionati regionali negli ultimi quattro anni (tre U17 ed uno U15), e che non aveva mai perso contro una squadra lucana.

Petrungaro smista sull’accorrere di Capece
Ma stavolta, è stato il turno della Lykos di Mister Guaita, di interrompere la perdurante imbattibilità contro i lucani, della Morrone, imponendosi per 3-1 al termine di un match assai equilibrato, in cui la compagine di Mister Verduci ha comunque ben impressionato, procurando seri pericoli alla porta di Franco soprattutto sui calci da fermo e sulle palle inattive, ma alla distanza, le accelerazioni in verticale dell’undici lucano hanno avuto la meglio, soprattutto dopo aver fruito della superiorità numerica, per via dell’espulsione al 28′ della ripresa di Petrungaro.

Controllo volante di Savino, davanti a De Bartolo
La caratteristica che aveva reso imbattibile la squadra lucana, in tutta questa stagione 2024/25, con ventisei vittorie e quattro pareggi nel campionato regionale Under 17, non è venuta meno neanche stavolta, mostrando sul campo quella determinazione e quello spirito combattivo, che aveva sempre esibito in tutte le sue precedenti uscite, e che è emerso anche in questo esordio nel Triangolare, riuscendo a tenere botta alla reazione calabrese, anche dopo aver subito la rete del pareggio, per poi distendersi e capitalizzare le sue occasioni nel finale in crescendo.

Colpo di testa di Salituro, in anticipo su Taddonio
Pronta ai raddoppi di marcatura difatti la squadra, sempre attenta a ripiegare, soprattutto quando l’avversaria ha operato nella prima parte della ripresa il suo notevole forcing, e il minuto chiave del match, non è stato tanto quello del rosso a Petrungaro, quanto il 37′ della ripresa. In un minuto difatti è capitato di tutto, prima con la splendida conclusione al volo di De Luca dal limite, che ha colpito in pieno la traversa, poi nel prosieguo, con la fuga a sinistra di Romano, ed il cross da destra, che ha trovato Taddonio, lesto a girare in rete di piatto, la palla del raddoppio.

L’esterno sinistro Perfetto, inseguito da due avversari
Dallo sguardo ai moduli di gioco, emergevano due difese a quattro, con la squadra calabrese di Giuseppe Verduci, che partiva con un 4-4-1-1, in cui Rago fungeva da prima punta, assistito alle spalle dal possente trequartista Serpe. Esterni con propensioni offensive erano sui due lati, De Bartolo e l’insidioso Perfetto, mentre la mediana si completava con i due centrali Petrungaro e lo strutturato Sasso, con difesa composta inoltre da Mazza e Carpino a presidio dell’area, con l’ausilio ai fianchi dei terzini Salituro e De Napoli (quest’ultimo sostituito nei primi minuti per infortunio).

Duello tra n. 9: D’Amato (L) vs Rago (M)
In risposta Leo Guaita, schierava la sua campionessa lucana, con il consueto 4-2-4, in cui il quartetto di difesa, vedeva in posizione centrale la coppia Montano e A. Telesca, coadiuvata dai due terzini Blasi e Savino. Le chiavi del centrocampo erano invece tra i piedi di V. Telesca e di Capece (ottima prova la sua), che alimentavano le scorribande sui fronti laterali delle due ali Latronico, oggi impiegato in un forte lavoro di copertura e del pimpante Taddonio, mentre sul fronte offensivo centrale, si alternavano nei movimenti Libonati e D’Amato.

Rete d’apertura al 45’+1′ realizzata da D’Amato
Nella prima parte del match, è stato proprio il n. 9 likossiano, a risultare il più incisivo dei suoi, anche se al 31′ un’occasione d’oro era arrivata con l’incursione in area di Perfetto e tiro cross deviato da Telesca, e palo pieno della sua porta. Ma D’Amato, prima al 41′ si rendeva pericoloso con tunnel e tiro dal limite, fuori di poco, e dopo al 46′ metteva nel sacco. Caparbia azione di Capece, che resistendo alle cariche si porta nel cerchio di mediana, ed imbuca lungo per D’Amato, che galoppa veloce a sinistra, poi evita in dribbling a rientrare Carpino ed infila l’angolo destro della porta di Mollo.

Sasso (M) manovra incalzato da V. Telesca (L)
Ripresa che si apre all’insegna Morrone, che alza il baricentro d’azione, insidiando la porta di Franco, soprattutto con le sue palle inattive. Al 10′ con Sasso che su corner da sinistra, non impatta bene di testa; al 12′ su un altro calcio d’angolo, con Mazza che schiaccia di testa, ma sfera fuori misura; al 17′ su corner stavolta da destra, con conclusione ravvicinata di Sasso, che di piatto al volo spedisce alto. Tutti preludi alla rete del pareggio, che giunge poco dopo una clamorosa occasione della Lykos, con Mollo che respinge il tiro di D’Amato, solo davanti a lui e Taddonio che conclude fuori a fil di palo.

Esultanza calabrese dopo il pareggio di Perfetto al 66′
Al 21′, con squadre allungate, giunge come detto la rete dell’1-1 da parte della squadra cosentina. Anche qui è un’azione repentina, con lancio da dietro da parte di Mazza, con Rago che fa scorrere il pallone, consentendo la fuga dalla trequarti di Perfetto, che in velocità da sinistra converge verso il centro, entra in area e conclude quasi a botta sicura, trovando la respinta disperata in allungo da parte di Montano, ma poi la sfera ritorna sui piedi dello stesso n. 7, che tira di prima, e Franco in uscita tocca la sfera, ma senza riuscire ad evitare che essa si insacchi alle sue spalle.

Taddonio pronto ad uno scatto sul fronte sinistro
Poi il predetto episodio dell’espulsione di Petrungaro durante un nervoso capannello in mediana, e partita che prendeva pieghe più chiare solo nel finale, dopo un periodo d’equilibrio. E’ difatti un nuovo contropiede a spezzare questo equilibrio, dopo una rimessa laterale contestata, che la squadra di casa batte rapidamente, innescando la fuga del neo entrato Romano sulla destra, che fa partire un cross teso verso il centro dell’area, che trova Taddonio libero, che anticipa l’uscita del portiere, girando in rete con un tocco leggero di piatto a mezz’altezza alla sua sinistra.

Al 93′ il definitivo tris potentino-tolvese, firmato da Latronico
Dopo una palla goal per il tris, sprecata da Romano che al 43′ da solo in area davanti a Mollo, calcia sopra la traversa, il 3-1 giunge comunque nei minuti di recupero, quando al 48′ Taddonio lotta nel contrasto a centrocampo, e poi riesce a servire a destra Latronico, che scatta indisturbato, poi entra in area di rigore, giungendo da solo davanti al portiere in uscita, e lo supera con un rasoterra che va ad insaccarsi alla sua sinistra, sancendo per la propria squadra, il definitivo e prezioso doppio vantaggio.

Mister Guaita osserva la disposizione dei suoi
Una vittoria importante, che avvicina da un lato l’undici lucano, al sogno della qualificazione alle Final Six, a ripetere l’exploit dell’Invicta Matera U17 di due stagioni fa (conquistò il pass vincendo il girone con Cus Palermo e nuovamente con la Morrone), ma che dall’altro con provvedimenti disciplinari per via delle espulsioni e le tante defezioni per problemi fisici, danneggiando l’organico disponibile dei calabresi, potrebbe favorire la Game Sport Ragusa, nel successivo incontro a Cosenza, rendendo necessario in tal caso, per il team di Guaita, l’impresa anche in Sicilia. Anche se la squadra lucana, in questa sua straordinaria stagione, ci ha abituato comunque a questo ed altro.
Lykos – Morrone Cosenza 3-1 (1-0)
Lykos: 99 Franco, 2 Telesca (21 Gravino), 3 Savino, 4 Blasi (25 Dema), 6 Montano, 8 Telesca, 9 D’Amato (15 Michienzi), 10 Taddonio, 17 Latronico, 18 Capece (11 Corleto), 32 Libonati (23 Romano); Altri in panchina: 12 Parrella, 7 De Carlo, 20 Laurino, 29 Ciufo; Allenatore: Leo Guaita
Morrone: 1 Mollo, 2 Salituro, 3 De Napoli (17 Loizzo; 18 Bilotta), 4 Petrungaro, 5 Mazza, 6 Carpino (16 Curti), 7 Perfetti (19 Lucanto), 8 Sasso, 9 Rago (15 De Luca), 10 Serpe, 11 De Bartolo (20 Boito); Altri in panchina: 12 Gerundino, 13 Cimino, 14 Tomasi; Allenatore: Giuseppe Verduci
Reti: al 45′ + 1′ D’Amato (L), al 66′ Perfetto (M), al 83′ Taddonio (L), al 90′ + 3′ Latronico (L)
Arbitro: Christian De Angelis sez. Nocera Inferiore; Assistenti: Romaniello e Marolda sez. Potenza
Note: Cielo poco nuvoloso e clima temperato; Spettatori: circa 250; Ammoniti: D’Amato, Telesca e Corleto (L) – Rago, Petrungaro e Salituro (M); Espulsi: Petrungaro (M) per doppia ammon., e Mollo (M) a fine match per atto violento
