di Marcello Milazzo
Sono pochi gli esempi di donne che esercitano costantemente nell’ambito del calcio giovanile maschile del territorio lucano, chi comunque nel ruolo di trainer, chi in quello di segretaria, che nel ruolo di dirigente o addirittura di Presidente.
In ordine sparso difatti, ricordiamo come primo esempio, quello di Federica Tornillo, la solare allenatrice che opera nella società Pgs Don Bosco Domenico Lorusso, già da qualche anno, nell’ambito della scuola calcio salesiana, essendo approdata dopo un’altra rilevante militanza nell’Asso Potenza, anche lì impegnata alla formazione delle categorie dei più piccoli.
Con maggiore esperienza in termini di anni trascorsi nei contesti del calcio giovanile, è nell’Asso Potenza, la fidelizzata Claudia Fusco, proveniente prima della fusione dalla scuola calcio dell’Umd Potenza. Adesso nell’ambito della società minozziana, la Fusco si occupa dei rapporti con la stampa e della comunicazione web e Social della società, di cui è diventata nel tempo una sorta di madrina ad honorem.
Asse portante della Franco Selvaggi inoltre, è Claudia Selvaggi, figlia del Presidente Onorario, che nella società che da poco ha festeggiato i suoi dieci anni di vita calcistica, e che ha sollevato al cielo in questa stagione appena conclusasi il suo primo trofeo regionale (compagine Under 15), cura gli aspetti amministrativi, contabili e di tesoreria, oltre che dare un importante apporto all’organizzazione generale societaria.
Nel fondamentale ruolo di Segretaria, dalla sede di Rossellino di Potenza, nell’altra corazzata societaria Lykos, campeggia da molti anni Fabiana Tiscione, che oltre a curare gli aspetti burocratici del club potentino/tolvese, ha vissuto anche le emozioni del campo, dando una mano da dirigente accompagnatrice, alla cavalcata vincente, del campionato regionale U15 della stagione 2022/23 (il primo alloro societario d’una lunga serie).
Menzione a parte merita inoltre l’Hellas Vulture, società di squadre dell’ambito giovanile regionale, che vanta un Presidente “rosa”, non figurativo, ma decisamente attivo. Parliamo difatti della dinamica e passionaria Cristina Macera, sistematicamente sui campi nelle varie partite regionali, insieme al vulcanico marito e DG vulturino Lamorte, e spesso incrociata nelle nostre interviste web. Da annotare inoltre nell’Hellas anche il supporto media, di Antonella Cammarota.
Rare quindi, come testimoniano i nostri predetti cinque esempi, ma sicuramente assai fattive, dinamiche, competenti e preziose, con una “componente rosa“, che ci auguriamo negli anni sempre più in aumento, per una visione di questo sport, sempre più trasversale possibile, con quella pacatezza e quel senso di tutela, che solo la componente femminile, riesce a dare, nel relazionarsi ai giovani.
