Un decennio di vita, per il club sportivo dilettantistico Franco Selvaggi, nato appunto con il nome del campione del mondo ’82, che terminata la sua carriera da calciatore, ha continuato a dispensare le sue competenze anche in ambito di formazione giovanile, da Mister e Presidente Onorario della società, che raccoglie svariate emergenze nel suo staff, tra cui tra gli altri anche il figlio Luca Selvaggi, DT dell’agonistica e impegnato come allenatore in diverse categorie della scuola calcio, e i Mister dell’agonistica Montemurro (U15) e Russo (U17).
La Franco Selvaggi, è emersa progressivamente nel panorama calcistico giovanile di Matera e dell’intera Basilicata, sia distinguendosi per il lancio di giovani nel calcio che conta, sia per la formazione continua di piccole leve di prospettiva, che anche per i risultati conseguiti sul campo, coronati in questa ultima stagione 2024/25, con la conquista del primo titolo regionale della sua storia, nell’ambito dell’agonistica giovanile, con la squadra Under 15, ed anche del titolo regionale d’Elite, con la categoria Esordienti U13.

Franco e Luca Selvaggi, insieme a D’Onofrio
Da annoverare inoltre, riguardo ai giocatori lanciati in questi anni, in ambito professionistico nazionale, anche la scalata continua di Matteo Di Pede, centrocampista di classe 2010, in forza da anni all’Empoli, e di Karol D’Onofrio, bomber girato due stagioni fa al settore giovanile della Ternana. Da rilevare inoltre anche i trasferimenti della stagione scorsa, al Potenza Calcio, dell’esterno di classe 2008 Cappiello, e dell’attaccante di classe 2009 Martinez.
Altra soddisfazione, che dimostra il grande operato della società, è stato inoltre anche il settimo posto nel torneo di grande portata internazionale “Pulcino d’Oro“, nella scorsa stagione 2023/24, con la squadra dei classe 2012 e 2013, fiore all’occhiello della scuola calcio, concludendo lo splendido cammino, che ha portato i pulcini materani, a superare in classifica, tutte le altre squadre giovanili dilettantistiche di quella categoria.
Un decimo anniversario quindi, colmo di soddisfazioni, per un cammino che oltre ai risultati sui campi, ha mostrato come in poco tempo, la società si sia posta al top nell’ambito della mera formazione calcistica ed educativa. Il taglio volto appunto agli aspetti comportamentali e didattici, è stato e rimarrà sempre, nella linea societaria intrapresa, una chiave di volta fondamentale per la crescita dei ragazzi, sia nel calcio che nella vita.
