di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: Lykos – Progress 4-0

Saluti prepartita dei due capitani, al cospetto dell’arbitro Di Marzio
Assolto in scioltezza il compito della primatista Lykos Under 17 di Leo Guaita, che in quel di Tolve, ha regolato con il poker, la pur ben messa in campo Progress Villa d’Agri di Carlo Prete, compagine che miscela la prestanza del gruppo con una buona tecnica di base, in una partita che alla vigilia, poteva sicuramente nascondere delle insidie, anche in luce dell’estremo equilibrio rilevato nel match d’andata, dove s’impose sempre la Lykos con il combattuto 3-4, risoltosi proprio allo scadere.

Sabatella si appresta ad una conclusione dalla distanza
Defezioni da ambedue i lati, sebbene in chiave offensiva quelle più pesanti, anche per via della possibilità di soluzioni sostitutiveltima, erano annoverate nell’undici agrese, dove al noto e duratuto infortunio di Padelli, si aggiungeva la condizione debilitata del bomber Ferrante, denotatasi anche sul terreno di gioco, oltre che non ultimo di certo, anche l’incipiente stato influenzale, che aveva precedentemente colto il tecnico, giunto al San Rocco, in evidenti non perfette condizioni di salute.

A. Telesca svetta tra un grappolo di giocatori
Nonostante ciò, fino ad oltre metà del primo tempo, il match era apparso in quasi perfetto equilibrio, con la squadra ospite biancoazzurra, che riusciva a ribattere colpo su colpo alla qualitativa avversaria, che contava come sempre di uscire alla distanza. Ma già nel primo tempo invece, la Lykos riusciva a sbloccare il risultato, sul rigore comminato dall’arbitro Di Marzio, per un fallo di Oliveto su Taddonio, trasformato poi dallo stesso n. 10, che portava quindi improvvisamente in vantaggio i suoi.

Di Grazia si divincola da due avversari
Così la partita ha cambiato decisamente verso, con la Progress che è apparsa risentire oltre misura dello svantaggio, e disunirsi soprattutto nell’opporsi alle palle inattive, fiore all’occhiello della capolista likossiana. E difatti, alla rete sblocca match, si aggiungevano poi prima dello scadere del primo tempo, altre due soluzioni da fermo, che permettevano alla compagine di casa, di congelare di fatto il risultato, e chiudere i primi 45 minuti sul triplo vantaggio, per poi nella ripresa vivere sulle ali del margine conseguito, fino alla quarta segnatura nel finale.

Parrella abbranca un pallone, anticipando Rondanini
Riguardo ai moduli prescelti, la perdurante assenza di Lavecchia e le non perfette condizioni di Michienzi, oltre che la disposizione avversaria, inducevano Mister Guaita, ad iniziare il match con il 4-3-3, in cui alla coppia centrale difensiva Montano e Telesca, venivano affiancati da esterni bassi, Zirpoli e Monaco. La mediana vedeva operare il trio formato da Ciufo, Montenegro e sul fronte sinistro Di Grazia, autore d’un ottimo match. In attacco invece, era presceto il solito trio, con Franco e Taddonio da esterni, e Del Giudice per linee centrali.

La Progress Villa d’Agri Under 17
Il modulo stagionale della Progress Villa d’Agri, disposto da Mister Prete, era il 3-5-2, in cui Laieta e Ferrante fungevano da terminali offensivi. La mediana vedeva, almeno nel primo tempo, l’ottimo Gargaro fungere da perno centrale, spesso intercambiato con la mezzala Sabatella, a con l’ausilio cooperativo dell’altra mezzala Lagrutta, mentre Tedesco e Di Lascio fungevano da quinti. Reparto difensivo formato dal centraleOliveto e dai due braccetti Rondanini e Sico.

Taddonio autore della doppietta odierna
Passando alla cronaca, prima della rete d’apertura, l’equilibrio come detto, l’aveva fatto da padrone, con due soli lampi: di Taddonio al 14′, con tiro in diagonale da sinistra, terminato fuori, e con l’altro diagonale sul fronte opposto al 25′, con Ferrante che calcia a lato dopo un buono spunto. Ma poco dopo al 27′, un’incursione improvvisa per linee centrali del solito Taddonio, induce Oliveto ad uno sgambettino galeotto, con penalty annesso, che lo stesso Taddonio trasforma con rasoterra secco che s’insacca nell’angolo sinistro.

Il colpo di testa di A. Telesca, che genera il raddoppio di Di Grazia
La Progress sembra subire il contraccolpo dello svantaggio improvviso, e ne approfitta la compagine di casa, per capitalizzare con il suo piatto forte, i calci da fermo. Al minuto 34 difatti, sugli sviluppi di un corner calciato da destra e sul relativo traversone, è A. Telesca ad elevarsi di testa e colpire bene verso la porta di Pietrantuono, che riesce a deviare il pallone, che una volta incocciata la traversa, torna nell’area piccola dove è più svelto di tutti Di Grazia, che di testa infila nella porta sguarnita.

Al 37′ la terza rete siglata da Del Giudice
Cambia lato del corner, ma non cambia il suo esito finale, visto che al 38′ la squadra di casa fa tris così. Su calcio d’angolo da destra difatti, è Taddonio a crossare teso, e sulla traiettoria stacca Del Giudice, in anticipo sui suoi marcatori, e gira bene di testa, eludendo anche l’intervento del portiere Pietrantuono, per il 3-0 che è il risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco.

Contrasto aereo tra Ciufo e Gargaro
Schermaglie con qualche conclusione a rete da parte della Lykos nel secondo tempo, con annotazioni di un colpo di testa ravvicinato di Ciufo, alto di poco sulla traversa al 10′, di un intervento in presa bassa di Pietrantuono sull’accorrere di Pace al 24′, e di un salvataggio sulla linea di Oliveto su un tapin in mischia. Poi quasi al termine del match, al 40′ un bel filtrante del neoentrato C. Lavecchia, innesca Taddonio, che supera un avversario, scarta il portiere, e deposita in rete, il pallone del definitivo 4-0.

Montano (L), smista palla sull’opposizione di Tedesco (P)
Riprende decisa quindi, la marcia di testa della compagine potentino/tolvese, proiettata verso la conquista del terzo titolo della categoria, con le due vittorie di fila, che hanno seguito il doppio passo falso a cavallo delle festività (ko di Ferrandina e pareggio interno con l’Asso), anche se come ricorda lo staff tecnico U17 “made in Argentina” (Leo e Cristian Guaita ed il preparatore Garrido), il cammino è ancora lungo, come dimostra il successo odierno della Pgs (con l’Hellas), rimasta a -5 punti, con l’imperativo di tenere sempre alte motivazioni, stato atletico e varianti tecnico/tattiche.
Lykos – Progress Villa d’Agri 4-0 (3-0)
Lykos: 23 Parrella, 2 Telesca A., 17 Zirpoli (3 Sorrentino), 6 Montano, 30 Monaco (25 Dema), 20 Di Grazia (5 Albano), 18 Franco (4 Michienzi), 8 Ciufo, 32 Del Giudice (24 Pace), 10 Taddonio, 27 Montenegro (7 Lavecchia); Altri in panchina: 1 Telesca V., 26 Ferrara; Allenatore: Leo Guaita
Progress: 1 Pietrantuono C., 2 Tedesco, 3 Rondanini, 4 Sico, 5 Gargaro, 6 Oliveto, 15 Lagrutta (18 Torresi), 8 Di Lascio, 9 Laieta (19 Dipierri), 10 Sabatella, 11 Ferrante (13 Melfi); Altri in panchina: 4 Pietrantuono A., 16 Padelli, 17 Alliegro; Allenatore: Carlo Prete
Arbitro: Sergia Di Marzio sez. Potenza
Reti: al 27′ Taddonio rig., al 34′ Di Grazia, al 38′ Del Giudice, al 85′ Taddonio
Note: Clima piovoso ad intermittenza; Spettatori: circa 100
