di Marcello Milazzo
Under 15 Regionali: Invicta – F. Selvaggi 1-3

M. Sciota (F) supera in dribbling Filocamo (I)
Nell’atteso derby materano, che per uno strano scherzo di calendario, appariva alla vigilia, come una vera e propria chiave di volta del campionato regionale Under 15, giunto a due giornate dal termine, per l’Invicta Matera di Vizziello, l’imperativo era la conquista del bottino pieno, onde evitare il sorpasso al vertice della classifica, da parte della Lykos, ed in effetti il match per la compagine materana, opposta ai cugini della Franco Selvaggi, era iniziato sotto i migliori auspici, forte anche della rete siglata prima del quarto d’ora dal centravanti Kanteh.

Mulieri al 2′ della ripresa, realizza la rete del pareggio
Ma dopo l’inizio schioppettante della squadra orange (tenuta color arancio), pian piano già nella prima frazione, usciva meglio la squadra di Montemurro, che seppur ormai certa della terza piazza, giocava la partita con il giusto spirito, tipico di un confronto stracittadino, che già all’andata fu caratterizzato da equilibrio, con l’1-1 finale con cui si concluse. Dopo il palo e un’altra nitida occasione per il pari nel primo tempo, il risultato si riequilibrava ad inizio ripresa, sfruttando un calcio d’angolo con Mulieri, chiave di volta per il successivo ribaltamento dell’esito.

Rondinone cerca di contenere lo scatenato Perillo
Ad un’Invicta assai contratta difatti, si contrapponeva adesso una Franco Selvaggi, sbloccata definitivamente, e più sicura dei propri mezzi, con il centrocampo degli “ospiti”, che prendeva pian piano decisamente il sopravvento, limitando con il possesso di gioco e con le buone interdizioni, i pericoli per il fronte difensivo, che faceva tra l’altro ampiamente la sua parte. E poi, quando è salito in cattedra il capocannoniere Perillo, si è definitivamente spaccato il match, con la sua stupenda doppietta personale, che ha deciso le sorti dell’incontro.

Controllo d’esterno di Scalcione
Una sconfitta che per l’Invicta Matera, pesa molto nell’economia del campionato, visto che adesso è stata appunto scavalcata al vertice, dalla Lykos (vincente a Rionero), che la precede così di due punti, ma il calendario dell’ultima giornata, non è favorevole al team materano, per poter ambire ad un contro sorpasso, visto che mentre la compagine potentino-tolvese, se la vedrà in casa contro il già retrocesso Marmo Platano, per la squadra di Vizziello, ci sarà un nuovo match molto spinoso, ovvero la difficile trasferta di Nova Siri.

Atmosfera festosa da “derby conquistato”, a fine partita, sul fronte selvaggiano
Resta invece per la squadra di Montemurro, da un lato la soddifazione per la vittoria nel derby, che era sfuggita all’andata, mentre d’altro canto rimane però un non velato rammarico, verso un campionato, in cui alcuni passi falsi, in momenti chiave, ne hanno rallentato la corsa verso quello che fino ad un certo punto del torneo, appariva come un vero e proprio triello, ma alla fine dei conti si sa, che in queste manifestazioni di lungo corso, oltre che alla qualità, diventa determinante soprattutto la tenuta e la continuità.

Pasquale Vizziello, Mister dell’Invicta Matera Under 15
L’Invicta Matera, era disposta dal suo tecnico Pasquale Vizziello, con il 4-2-3-1, in cui il quartetto difensivo vedeva la coppia Rondinone e Bianchi a presidio dell’area di rigore, mentre operavano da terzini L. Di Pede e Filocamo, A centrocampo, partitori della manovra erano Scalcione e Cetera, mentre Cataldi agiva da trequartista, alle spalle della prima punta Kanteh, mentre da esterni offensivi partivano O. Di Pede, la prestante ala corteggiata da società professionistiche, e Lamacchia.

Vito Montemurro, campione uscente Under 15, sprona i suoi durante il corso del match
Sul fronte Franco Selvaggi, la squadra era disposta dal tecnico Vito Montemurro, con il 4-3-3, in cui era avanzato da prima punta Ditaranto, mentre erano schierati da esterni alti, G. Di Pede e Perillo, che comunque spaziava e si intercambiava con gli altri due componenti del fronte offensivo. In mediana invece, a D. Volpe play centrale, venivano affincati i due fratelli Sciota, D. ed il 2013 M., ambedue in auge nel match, mentre in difesa, in mezzo ai due brillanti terzini Pellegrino e Mulieri, campeggiava la coppia Petracca e Canevello.

O. Di Pede contenuto dalla difesa avversaria
Il match come già accennato, prendeva la piega Invicta, nella sua prima parte, con la squadra di Vizziello, che iniziava al 1′, con l’incursione di Kanteh in area, la cui conclusione da sinistra, verso l’angolo più vicino della porta, viene respinta in angolo da Ferri. Poi al 12′ passava in vantaggio, tramite un lancio lungo di Bianchi, che permetteva sempre a Kanteh, di sfruttare un buco centrale (l’unica smagliatura divensiva del match) della difesa selvaggiana, d’infiltrasi da solo in area, e di superare Ferri in uscita, con un preciso pallonetto vincente.

Uno stop al volo di Ditaranto
La reazione della squadra di Montemurro però, si evidenziava nella seconda parte del primo tempo, con due ottime opportunità: al 22′ la punizione di D. Sciota dai 25 mt, deviata in corner da Pietracito, con l’aiuto del palo, ed al 26′ con la conclusione di Ditaranto su cross di G. Di Pede, che Pietracito respinge di piede, poi dopo la fiondata di Cetera dal limite al 33′, fuori di poco, nella ripresa il match cambiava decisamente registro. E già al 2′ la Selvaggi trova il pareggio, con Mulieri, lesto a colpire in anticipo di testa dall’area piccola, sul cross da corner di D. Sciota.

Esultanza di Perillo e compagni, dopo la terza rete della Selvaggi
Dopo una girata di collo alta sulla traversa da centro area al 4′, entrava prepotentemente in scena il bomber Perillo, amante soprattutto delle reti d’alta fattura, più che quelle facili. Ed al 7′ il centravanti capocannoniere, costruiva il suo capolavoro, con un dribbling secco nei pressi del vertice sinistro dell’area, un rapido accentramento, ed un fantastico tiro a giro, che andava ad incastonarsi nel sette opposto, per il sorpasso ospite. E non contento, Perillo al 18′ inventa il tris, con una conclusione quasi da fermo da trenta metri, che va ad insaccarsi sotto la traversa della porta avversaria.

Cetera in azione, nella trequarti avversaria
La reazione di una tramortita Invicta, è assai blanda, e fino al triplice fischio, la campionessa regionale della scorsa stagione 2024/25, controlla agevolmente il risultato, chiudendo il match sull’1-3. L’esultanza per la dimostrazione di forza dei ragazzi della Franco Selvaggi a fine partita, fa da contraltare alla delusione, per la sconfitta che compromette la corsa per il titolo regionale, sul fronte Invicta, in un campionato quasi sempre di vertice, che l’ha vista così sorpassata davanti al filo di lana. Adesso non è comunque ancora la matematica che condanna i materani al secondo posto, ma come detto, per il passo falso della capolista Lykos, nel suo facile ultimo turno, ci vorrebbe ormai quasi un miracolo.
Invicta Matera – Franco Selvaggi 1-3 (1-0)
Invicta: 1 Pietracito, 2 Filocamo (18 La Rosa), 3 Di Pede L., 4 Scalcione, 5 Rondinone, 6 Bianchi, 7 Di Pede O., 8 Cetera, 9 Kanteh, 10 Cataldi, 11 Lamacchia (19 Di Giorgio); Altri in panchina: 12 Viggiano, 13 Hakik, 14 Calbi, 15 Bitetti, 16 Persia, 17 Mauriello, 22 Cardinale; Allenatore: Pasquale Vizziello
Selvaggi: 1 Ferri (12 Tataranni), 2 Pellegrino, 3 Mulieri (20 Paolicelli), 4 Volpe D., 5 Petracca, 6 Canevello, 7 Di Pede G. (16 Curci), 8 Sciota M. (19 Buono), 9 Perillo, 10 Sciota D., 11 Ditaranto (14 Tralli); Altri in panchina: 15 Iacovone, 17 Volpe R., 18 Gialdino; Allenatore: Vito Montemurro
Arbitro: Federico Parente sez. Matera
Reti: al 12′ Kanteh (I), al 37′ Mulieri (F), al 42′ ed al 53′ Perillo (F)
Note: Clima temperato e Cielo nuvoloso; Spettatori: circa 100; Ammoniti: Lamacchia, Kanteh e Cetera (I)
