4 Maggio 2025

Col tris all’Asso, la Pgs Don Bosco U17 chiude al quarto posto

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali: Asso – Pgs 0-3

Sabatino tallonato da Lucia

Un derby quello tra Asso Potenza e Pgs Don Bosco, che sebbene a fine stagione, oltre a definire comunque le posizioni esatte della classifica del campionato regionale U17, e ad essere una sentita stracittadina, funge da vero e proprio derby della struttura di gioco, considerato che il Principe di Piemonte, è utilizzato come sede di allenamento e come campo di gare, contestualmente da tutte e due le realtà societarie potentine, e difatti comunque la contesa alla fine non ha deluso le attese.

Palla aerea contesa da Njie (P) e Loria (A)

L’esito del campo comunque, nonostante la classifica stagionale vedesse avvantaggiata l’Asso Potenza di Uva, ormai matematicamente sul podio, ha arriso invece, e piuttosto nettamente, considerando sia lo score finale, che l’andamento della gara, alla Pgs Don Bosco di Condelli, che in linea con il suo cammino del girone di ritorno, ha pienamento confermato il suo ottimo stato di forma, imponendosi con il rotondo 3-0 finale, frutto dello scacco imposto dalle veloci puntate salesiane, alla distratta retroguardia minozziana.

Uno dei tanti duelli tra Kanyi (P) e Madonna (A)

Chiave di volta difatti, dell’atteso derby, è stato il duello tra gli attaccanti colored della squadra ospite, contro la difesa minozziana, ed in particolare, quando operanti nella stessa zona del campo, quello tra il velocissimo Kanyi e lo strutturato Madonna, duello perdurato per gran parte dell’incontro, e per cui probabilmente in veste di loro osservatore, si notava anche la presenza di prestigio tra gli altri, di Mister Ezio Capuano, vinto in questa occasione tra l’altro, dal n. 11 della Pgs, autore di un gol, di due assist, e comunque protagonista assoluto del match.

La staffilata vincente di Kanyi al 15′, per il vantaggio salesiano

Dopo un altro pericolo procurato quasi in apertura, alla porta difesa dal bellese di classe 2009 M. Tarantino, al 15′ era proprio il brevilineo attaccante salesiano a sbloccare il risultato, sfruttando un’apertura in verticale di Sabatino, che lo lancia verso l’area avversaria, e Kanyi, giunto da sinistra nei pressi della lunetta, tenta il tiro, prima mal riuscito e trova l’opposizione di un avversario, ma poi raccoglie nuovamente la sfera, e dopo uno scarto in orizzontale, lascia partire una fiondata, che s’insacca stavolta nell’angolo basso opposto.

Una punizione dalla trequarti, calciata da Curcio

La squadra guidata da Antonello Condelli, era scesa comunque in campo, con il 4-3-3, in cui il quartetto difensivo predisponeva da centrali a presidio dell’area la coppia Summa e Mauro, mentre fungevano da stantuffi sulle fasce, i due terzini Lasalvia e Diabate. A centrocampo, la bacchetta di regia era consegnata al play Curcio, coadiuvato dalle due mezzale Finamore e Sabatino, con attacco a posizioni dinamiche, che vedeva di partenza Njie come punta centrale e Senise ed il predetto Kanyi come esterni offensivi.

Di Tolla prova il cross dal fronte sinistro

Il modulo adottato da Mimmo Uva, era il 4-2-3-1, in cui fungeva da falso nueve Sarli, alimentato alle spalle dal fantasista Roma, mentre la scelta sulle ali era caduta rispettivamente sugli esterni Riccio e Gianfredi. In mediana, a costruire gioco erano chiamati il mastino Lucia e l’elegante Scaringi, mentre nel reparto difensivo inizialmente operavano da difensori centrali Pacella e Spirito (che sostituiva l’infortunato Marino), mentre sulle fasce agivano Madonna ed Allegretti.

Finamore, autore al 18′ del raddoppio

Dopo la rete del vantaggio, la Pgs trovava quasi immediatamente quella del raddoppio, con un’azione che passava nuovamente tra i piedi del predetto Kanyi. Al 18′ difatti, su un fallo laterale battuto dal fronte sinistro, la palla è consegnata all’attaccante, che dopo aver dribblato in velocità il suo marcatore, smista al centro dell’area, dove si fa trovare pronto all’appuntamento l’avanzato Finamore, che dall’altezza del dischetto, senza pensarci due volte, infila la porta difesa da M. Tarantino.

S. Tarantino sventa il rigore calciato da Scaringi

Un episodio importante, che avrebbe potuto rimettere in discussione le sorti dell’incontro, giunge comunque al minuto 40, quando per una trattenuta al centro dell’area su Madonna, l’arbitro Maletesta concede il penalty alla squadra rossoblu. Del calcio dagli undici metri si incarica Scaringi, che non tira nemmeno male, visto la conclusione tesa e diretta nell’angolo sinistro, ma è bravo ad intuirne la direzione il portiere S. Tarantino (classe 2008 cugino del portiere avversario), che si distende e devia la sfera in calcio d’angolo.

Accelerazione di Gianfredi sulla mediana

Nella ripresa la reazione dell’Asso, produce pochi agli avversari, nonostante la precoce superiorità, maturata per l’espulsione di Diabate, ed al 21′ è una conclusione di Madonna ad insidiare la porta salesiana, ma la traiettoria risulta centrale e facile preda della presa a terra di S. Tarantino. Poi al 43′ l’occasione per riaprire la contesa, arriva sui piedi di Gianfredi, che sul cross di Stasi da sinistra, in scivolata mette alto da buona posizione, mentre al 43′ è un tiro dal vertice sinistro di Curcio, ad impegnare M. Tarantino, in una respinta in angolo.

Iavarone al 94′ completa il tris della Pgs

Ma tanto va la gatta al lardo, che trova pure il tris, ed al minuto 94′ l’incombenza tocca al neo entrato Iavarone. Il contropiede parte con la solita fuga velocissima di Kanyi, che dal centro scorge la corsa di Iavarone sulla sinistra e lo imbuca, lanciandolo verso la porta, ed il subentrato n. 19, entra veloce in area di rigore, prende la mira e poi spara una fiondata che va ad infilarsi tra palo e portiere, per il definitivo ed eloquente 0-3 da parte della formazione blugranata salesiana.

Diabate manovra, affrontato da Riccio

A fine gara, il tecnico dell’Asso, Mimmo Uva, analizzava la riduzione di resa della squadra, riscontrata nella seconda parte di campionato, chiuso al terzo posto, dopo aver assaporato un lungo testa a testa a tre con Lykos ed Invicta, addebitandolo probabilmente sia alla rosa stagionale forse troppo numerosa, sebbene molto qualitativa, sia ad un eccessivo lavoro di carico durante la sosta natalizia. Mister Condelli sull’altro fronte, molto soddisfatto per la conquista del quarto posto di classifica, faceva un plauso ala sua rosa stagionale, a Dicembre tra l’altro implementata ulteriormente con quattro nuovi innesti, oggi tutti in campo, e sottolineava inoltre il valore aggiunto dei tre rifugiati aggregatisi nel gruppo, operazione che oltre al fattore calcistico, fa emergere anche il fattore squisitamente sociale ed umano, che sta sempre alla base della filosofia della società salesiana.

Asso Potenza – Pgs Don Bosco 0-3 (0-2)

Asso: 1 Tarantino M., 2 Madonna, 3 Allegretti (15 Di Tolla; 19 Tamburrino), 4 Lucia (16 Loria), 5 Pacella, 6 Spirito (13 Berterame), 7 Gianfredi, 8 Roma (17 Marchese), 9 Sarli (18 Stasi), 10 Scaringi, 11 Riccio (20 Angiolillo); Altri in panchina: 12 Centonze, 14 D’Andrea; Allenatore: Mimmo Uva

Pgs: 1 Tarantino S., 2 Summa, 3 Diabate, 4 Lasalvia, 5 Curcio, 6 Mauro, 7 Senise, 8 Sabatino, 9 Njie (19 Iavarone), 10 Finamore (14 Manneh; 15 Di Camillo), 11 Kanyi; Altri in panchina: 12 Guarino, 13 Tarantino P., 16 Taurisano, 17 Pinto, 18 Di Bisceglie, 20 Iudicello; Allenatore: Antonello Condelli

Arbitro: Manuel Maletesta sez. Potenza

Reti: al 15′ Kanyi, al 18′ Finamore, al 90′ + 4′ Iavarone

Note: Clima caldo e Cielo sereno; Spettatori: circa 100; Ammoniti: Diabate, Kanyi, Senise e Mister Condelli (P); Espulso: Diabate (P) per doppia ammoniz.

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