di Marcello Milazzo
Under 15 Regionali: P. Campagna – S. Marconia 2-3

Il rigore di Gallitelli, sventato in angolo al 35′, dal portiere Scattino
La prestanza ed il pragmatismo dello Sporting Marconia, opposto alla tecnica dei tanti brevilinei in dotazione del Peppino Campagna, risulta in effetti come l’esatta sintesi del match della kermesse regionale Under 15 disputatosi a Bernalda e valevole per la settima giornata di ritorno, dove alla fine ha prevalso la squadra ospite di Mister Florio, che ha accumulato vantaggio, resistendo alle tante occasioni da rete prodotte dai rossoblu (compreso il rigore parato da Scattino), e poi subendo nel finale la rimonta, ma solo parziale della compagine di Simone Di Biase.

Entrata in campo delle due squadre, al seguito dell’arbitro Sabato
Un divertente 2-3 quindi, in una giornata climaticamente temperata dal sole, che ha ribadito soprattutto due fattori: il cinismo del team marconese, che grazie ad una rosa mentalizzata all’obiettivo, e forte anche di buone emergenze, riesce a competere con le primattrici del torneo, dimostrando di meritare appieno la sua quarta posizione attuale, a ridosso delle “triellanti”, e le buone prospettive del gruppo bernaldese in crescita, che in questa stagione sta pagando la sua composizione “poco fisica”, dispensando bel gioco, non sempre accompagnato dai risultati sul campo.

Minervini (P) manovra, inseguito da Di Marsico (S)
Certo è sicuramente un belvedere, l’assistere ai movimenti repentini sullo stretto, ed alla visione di gioco, dei vari gioiellini 2011 e 2012, quali Sarubbo, Gallitelli, Minervini, Fortunato, Plati, Gioia e Di Stasi, a controprova di una qualità che offre visioni prospettiche per gli anni a venire, ma il campo per adesso emette sentenze diverse, riguardo gli esiti nell’immediato, misurandosi con organici di maggior possenza e malizia, con la consapevolezza però, del cammino formativo, che produrrà nel futuro quei risultati e quei frutti, nelle corde degli elementi più talentuosi.

Rilancio lungo di Di Schifo, contrastato da Di Stasi
Sul fronte marconese d’altronde, si conferma settimana per settimana, la bontà della scelta cooperativa, della società con la Seven Atletico Pisticci, ovvero il progetto sinergico, che ha saputo donare nuovo spunti innovativi, all’attività formativa di quell’area geografica, unendone le forze nei rispettivi vivai, sia dal punto di vista delle rose e del materiale a disposizione, sia da quello delle competenze dei rispettivi staff, con evidenti progressi, di cui beneficiano tutte le categorie, come testimoniato anche dall’andamento stagionale delle squadre dell’agonistica.

Il neo entrato Addabbo s’invola sulla sinistra
Nell’ambito delle scelte tattiche nel match di Bernalda, la novità sul fronte dello Sporting Marconia, era la scelta operata da Luigi Florio, dell’adozione di un 3-5-2, che si opponesse con maggior densità in mediana, alle qualità tecniche del centrocampo avversario. Il tridente arretrato vedeva così schierato Giordano da centrale e la coppia Angelone e Di Benedetto da terzi difensivi, mentre fungevano da esterni della linea a cinque, Fittipaldi e Radesca, affiancati in mediana dal centrale Di Schifo e dalle mezzali Tuccino e Giagni, con Giannone e Di Marsico di punta.

Fortunato cambia direzione, al sopraggiungere di Fittipaldi
La squadra allenata da Mister Simone Di Biase, uno degli allenatori più giovani del circuito, rispondeva inizialmente con il modulo 4-3-3, in cui il quartetto di difesa, compendiava i due centrali Stigliano e Lovecchio, assistiti dagli esterni bassi Basile e Rinaldi. A centrocampo la rapida e fitta manovra, si dipanava sui piedi del play Gallitelli, con il prezioso ausilio delle due mezzali Sarubbo e Tataranno, mentre sul fronte avanzato, Tataranni operava da punta centrale, fiancheggiato dalle due ali brevilinee Minervini e Fortunato.

Giagni festeggiato al 17′, dopo il suo pallonetto vincente
Già alla prima palla goal del match all’8′ si va prefigurando, quello che diventerà un continuo duello tra l’attacco bernaldese ed il portiere Scattino, con la respinta in angolo di quest’ultimo, sulla conclusione da sinistra di Fortunato. Ma a colpire come già accennato, è il team ospite, che al 17′ passa in vantaggio, con uno splendido inserimento di Giagni, che servito da una rimessa laterale, supera di testa in pallonetto un avversario, e poi entrato in area, infila con un altro lob di destro, il portiere Carriero uscitogli incontro.

Radesca s’invola verso l’area bernaldese
Emozioni a catena da questo momento in poi, con galoppata a sinistra di Radesca e diagonale fuori di poco al 23′ con due colpi di testa bernaldesi da ottima posizione, al 24′ e 25′, prima con Basile alto di poco, e poi con la traversa piena di Tataranni, ed al 27′ il bis marconese, con il lancio di Di Marsico, per la nuova discesa di Radesca, che scarta un avversario in area, ed infila con un tiro secco sotto la traversa, la porta di Carriero. Poi allo scadere due miracoli di Scattino, uno con la punta delle dita ed in allungo sulla conclusione di Fortunato, e l’altra distindendosi di nuovo a sinistra, e sventando il rigore calciato da Gallitelli (per fallo su Rinaldi).

La barriera marconese repinge il calcio a due in area di Tataranni
Ripresa meno schioppettante nei primi minuti, per poi aprirsi nuovamente al 20′ per una punizione indiretta in area, che Tataranni calcia forte, e sulla respinta del barrierone, dall’altezza del dischetto calcia forte Di Stasi, che si vede negata la rete da un nuovo miracolo di piede da parte di Scattino. Ma al 22′ colpisce ineffabile nuovamente lo Sporting ed ancora con Giagni, che raccoglie a centro area, un candelone cross di Di Benedetto su punizione dalla mediana, e sul rimbalzo fredda l’incolpevole Carriero.

La punizione vincente di Plati, per l’1-3 al 65′
Finale thrilling, con il forcing bernaldese, dopo la girandola delle sostituzioni, ed al 30′ difatti, è il neo entrato Plati a trasformare una punizione concessa al limite dell’area, da posizione defilata di destra, con un tiro a giro che va ad incastonarsi nel sette opposto della porta marconese. Poi al 33′ arriva pure il 2-3 con Tataranni che si libera in area raccogliendo il cross da destra, prima tira ma trova l’opposizione di Scattino, ma è lesto a riprendere e ribattere in rete. Ma col batticuore, con le unghie ed i denti comunque, lo Sporting Marconia porta lo stesso a casa i tre punti.

Gallitelli controlla sulla pressione di Radesca
A fine gara il tecnico Luigi Florio, nonostante i timori patiti nel finale, per il tentativo di rimonta bernaldese, risulta comunque soddisfatto per la nuova prova di solidità fornita dal suo undici, con qualche pericolo di troppo corso, si in difesa, ma contro una squadra sicuramente in posizione bugiarda di classifica, e comunque con spirito di dedizione e resilienza. Simone Di Biase invece, non riesce a farsi una ragione, di una sconfitta per lui decisamente immeritata, vista la quantità industriale di occasioni da rete costruite e non sfruttate: difetti di finalizzazione, in cui si dovrà lavorare ancora molto.
Peppino Campagna – Sporting Marconia 2-3 (0-2)
Campagna: 1 Carriero, 2 Basile, 3 Lovecchio, 4 Tataranno (17 Gioia), 5 Stigliano, 6 Sarubbo, 7 Minervini (16 Distasi), 8 Gallitelli, 9 Tataranni, 10 Rinaldi, 11 Fortunato (14 Plati); Altri in panchina: 12 Russo, 13 Qosia, 15 Gjevori; Allenatore: Simone Di Biase
Marconia: 12 Scattino, 13 Fittipaldi (19 Addabbo), 3 Giordano, 4 Di Benedetto, 14 Giagni, 6 Di Schifo (15 D’Alessandro), 7 Di Marsico, 8 Angelone, 9 Radesca, 10 Giannone, 11 Tuccino; Altri in panchina: 1 Borraccio G., 2 Vena, 5 Dimo, 18 Borraccio D., 22 Malvaso; Allenatore: Luigi Florio
Arbitro: Vito Antonio Sabato sez. Policoro
Reti: al 17′ Giagni (M), al 27′ Radesca (M), al 57′ Giagni (M), al 65′ Plati (C), al 68′ Tataranni (C)
Note: Clima mite e Cielo poco nuvoloso; Spettatori: circa 100; Ammonito: Tataranni (C)
