di Marcello Milazzo
Under 15 Regionali: Santamaria – Lykos 1-2

Operazioni preliminari condotte dall’arbitro Maletesta
Missione d’alto coefficiente di difficoltà quella della Lykos Under 15 di Giovanni Sacco, nel derby potentino, contro i pari età del Santamaria di Vincenzo Forliano, che si è dimostrata sul campo un muro da scalare, per la vice primatista, che aveva assoluto bisogno dei tre punti, per poter come minimo rimanere in scia della fuggitiva Invicta Matera, visto i cinque punti che la separavano prima delle partite di questa prima giornata di ritorno, e missione compiuta è stata, anche se al cardiopalma.

De Santis in azione, controllato da Di Camillo
Partita davvero bella difatti, anche nella prima frazione, in cui le due compagini non concedevano molti spazi alle puntate offensive avversarie, ed il campo del Federale comunque, vedeva una prevalenza maggiore, da parte della compagine di casa, apparsa tonica e pronta alla riaggressione contro la quotata avversaria. Conferma difatti, di come le squadre stagionali del Santamaria, guidate dai suoi giovani condottieri, siano partite col profilo basso, per poi migliorare giornata dopo giornata la loro condizione atletica e tecnica.

Abbraccio tra Ciampi (L) e L. Telesca (S), prima del fischio d’inizio
Della Lykos è piaciuto nell’occasione, soprattutto il carattere, ovvero la capacità di soffrire, di pazientare, di non scomporsi dopo il vantaggio avversario, e di chiudere il match in crescendo, infliggendo il colpo finale, proprio nei minuti di recupero, con il suo risolutore offensivo Ciampi, che al 73° ha sfruttato un affondo ed un cross di Acerenza, girando di giustezza in rete, il pallone che oltre all’1-2, ha permesso alla compagine potentino-tolvese, di mantenere così inalterata a -5 punti, la distanza dal vertice della classifica.

Sam. Telesca controlla la sfera sul versante sinistro
Anche gli attori sul terreno di gioco, hanno mostrato la loro notevole presenza sul campo, con il ben assortito reparto avanzato nella squadra di casa, che eccetto il centravanti Risoli, sempre pilone d’attacco, alternava moduli e versanti, tra Sa. Telesca, De Santis e L. Telesca; ma ottima qualità anche tra gli undici likossiani, in cui emergevano oggi, il terminator Ciampi, il fantasista Acerenza, salito in cattedra nel finale, ma anche ragionier Cillis in mediana, e la difesa retta dal centrale Micca.

Mister Forliano, alla guida del Santamaria U15
A proposito di moduli, il Santamaria che ha cambiato più volte disposizione dalla cintola in su, era disposto dal tecnico Forliano, con l’iniziale 4-2-3-1, in cui come detto, alle spalle del centravanti Risoli, operava il tridente con Telesca L. e Telesca Sam. che fungevano da ali, e con De Santis che partiva da trequartista (poi spesso invertito ed interscambiato). La mediana invece era sorretta da Iuzzolino e da Langone, con compito di dinamismo e di argini, mentre in difesa, la coppia Brindisi e Filippi fungeva da presidio dell’area, con Telesca Si. e Picerno Gi. nelle funzioni di terzini.

Taddonio pronto ad una ripartenza
La Lykos, che rilevava l’assenza di Coppola in avanti, optava per maggior densità in mediana, con il modulo 4-3-1-2, scelto da Mister Sacco, in cui Micca e Campochiaro fungevano da difensori centrali, con l’ausilio sulle fasce dei terzini Ragone e Di Camillo. L’asse di mediana invece, poneva il buon Cillis da baricentro, con la cooperazione da mezzale di Taddonio e di Rinaldi, mentre sul fronte offensivo il fantasista Acerenza, giocava alle spalle delle due punte prescelte, che erano rispettivamente Faraone e Ciampi.

Lovaglio chiude lo specchio al 15′ sulla punizione di De Santis sopra la traversa
Primo tempo avaro di occasioni da rete, ma con tanta intensità sul terreno di gioco, e duelli serrati sullo stretto, e le uniche due occasioni da rete, erano del fronte Santamaria, sicuramente più pericolosa ed incisiva nella prima frazione. La prima arriva da un calcio da fermo, con conclusione da oltre venti metri di De Santis, che finisce di poco alta vicino l’incrocio di destra al 15′, e la seconda al 30′ quando una sponda all’indietro di Risoli, trova Iuzzolino all’appuntamento, con un tiro di controbalzo dal limite, che sfiora il palo di sinistra.

Risoli rincorre un pallone, che supera Campochiaro
Nella ripresa sembra partire meglio la squadra ospite, che al 12′ sfiora il vantaggio, con un appoggio al centro di Ciampi, che Rinaldi giunto di gran carriera spara verso la rete, ma trovando la respinta del muro difensivo. E quando il pallino sembrava dalla parte della Lykos, giunge invece al 16′ il vantaggio della compagine di casa, ispirato da una bella incursione dentro l’area di De Santis da sinistra, con cross rasoterra dall’out verso il centro, dove Risoli dopo un breve controllo, gira in rete infilando di giustezza dai sei metri.

Duello tra Acerenza (L) e Iuzzolino (S)
Colpita forse nel suo momento migliore, la compagine ospite, fatica a reagire dalla rete subita, ma al 24′ sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato dalla trequarti di destra, si libera in area sul versante opposto Ciampi, che smista intelligentemente all’indietro, trovando l’accorrente neo entrato Santarsiero, che prova la conclusione in mischia per due volte: la prima lemme, respinta dalla mischia, e la seconda altrettanto sporca, che s’infila nel corridoio, superando anche il portiere Ungaro, e trovando così l’improvviso pareggio.

Ciampi festeggiato dai compagni, dopo la sua rete decisiva
Nel finale sale la pressione della Lykos, che prova a far sua l’intera posta, e prima al 33′ è Acerenza, con una conclusione da destra, che Brindisi riesce a deviare col corpo in calcio d’angolo, e nel recupero all’ultimo giro di lancetta, si completa in film calcistico già visto, con ribaltamento dell’esito al 38′, frutto di un’azione da corner, con Acerenza che dall’out destro crossa verso il centro, trovando il puntuale Ciampi, che dall’altezza del dischetto, accarezza la sfera e poi la scarica nell’angolo di destra della porta avversaria, con giubilo finale per il rocambolesco successo.

Ragone salta Telesca Sam. sulla fascia destra
Nel fine partita, all’amarezza per il risultato sfumato nonostante il vantaggio, e con la sconfitta giunta nell’extratime, il tecnico sanmariano Vincenzo Forliano comunque, sottolinea il bicchiere mezzo pieno, di una prova convincente ed a tratti dominante, contro un’avversaria sicuramente dotata, a conferma di un gruppo che è chiaramente una realtà del campionato U15 stagionale. Giovanni Sacco di contro, sottolinea il piglio mostrato dalla squadra, che oggi a tratti ha faticato contro una compagine qualitativa, ma che testimonia la crescita dei singoli, oltre che da un punto di vista tecnico, anche sotto il profilo caratteriale e mentale.
Santamaria – Lykos 1-2 (0-0)
Santamaria: 1 Ungaro, 2 Telesca Si., 3 Picerno Gi., 4 Iuzzolino, 5 Brindisi, 6 Filippi, 7 Telesca L. (15 Picerno Ga.), 8 Langone (14 Iannielli), 9 Risoli, 10 Telesca Sa., 11 De Santis; Altri in panchina: 12 Ruggieri, 13 Taddonio, 16 Mecca, 17 Martina, 18 Nolè; Allenatore: Vincenzo Forliano
Lykos: 1 Lovaglio, 30 Ragone (13 Santarsiero), 17 Di Camillo, 20 Rinaldi (2 Rufrano), 24 Micca, 6 Campochiaro, 7 Cillis, 8 Taddonio (11 Genzano), 9 Faraone (18 Nigro), 10 Ciampi, 23 Acerenza; Altri in panchina: 12 Mazziotta, 5 Parisi, 16 Iasillo, 21 Straziuso, 22 Sansone; Allenatore: Giovanni Sacco
Arbitro: Manuel Maletesta sez. Potenza
Reti: al 51′ Risoli (S), al 59′ Santarsiero (L), al 70′ + 3′ Ciampi (L)
Note: Cielo poco nuvoloso e clima freddo; Partita a porta chiuse; Ammonito: Telesca Sam. (S); Espulso per doppia ammonizione: P. Telesca (S)
