di Marcello Milazzo
Scelta la linea della continuità, dopo l’accordo firmato all’inizio della precedente stagione, tra il Peppino Campagna e Bernalda Sport Academy, con la confluenza degli organici in un unico progetto, e la cooperazione di tecnici sia nell’agonistica che nell’attività di base, quali i vari Salvatore Di Biase, Claudio Calabrese, Luigi Di Biase, ecc., ed un anno di rodaggio, in cui comunque si sono già visti i risultati sul campo, quali il quarto posto nella kermesse regionale di calcio ad 11 della U15, ed il secondo in quella U14.
L’intesa tra le due diverse “anime bernaldesi” difatti, sembra essere nata sotto una buona stella, con compiti e ruoli chiari all’interno del sodalizio, che utilizza appieno i crediti d’agonistica della storica Peppino Campagna, con le iscrizioni a tutte le competizioni regionali, avvalendosi di gruppi che hanno ampliato le loro dotazioni, e che vedranno impegnati nella varie competizioni della prossima stagione, fasce d’età che spazieranno dai classe 2013 fino ai classe 2009, e che coinvolge anche il calcio a 5, collaborando con il Futsal Bernalda del Pres. Alfredo Plati.
Con la supervisione di Claudio Calabrese, già vincitore di due competizioni regionali (U15 dell’Invicta), ed impegnato probabilmente per il quarto anno di fila, con la Rappresentativa Basilicata, in cui ha operato nella scorsa stagione da CT degli Under 15, e con l’esperienza del Presidente del P. Campagna, Mario Narciso, le squadre d’agonistica di calcio ad 11, si avvarranno dello “staff Di Biase”, ovvero presumibilmente Luigi con la U17, Simone con la U15 e il navigato Salvatore con la U14.
Oltre all’obiettivo di lanciare più in alto il calcio bernaldese difatti, con nuove soddisfazioni di classifica nell’agonistica delle tre categorie, si perseguirà anche l’obiettivo della valorizzazione delle rose, con profili di varie fasce d’età, su cui si punta molto, proseguendo nella formazione e lancio calcistico di emergenze, quali ad esempio i vari Russo, Scarnato, ecc., nella consapevolezza che la costruzione di talenti, avvenga sempre dal basso, con certosina cura di tutte le categorie minori della scuola calcio, ed il supporto non indifferente della continua ascesa del calcio a 5.
