di Marcello Milazzo
Fasi Interregionali U17: Lykos – A. Palermo 3-3
Una miriade di emozioni, nell’incontro decisivo del terzo ed ultimo turno, del Triangolare Interregionale, del campionato Under 17 della Lnd, a Tolve, dove si giocavano la qualificazione tutte e tre le compagini del girone, ovvero la lucana Lykos, che aveva compiuto l’impresa di vincere nella prima giornata a Reggio, ed a cui oggi sarebbe anche bastato il pareggio, l’Athletic Palermo, con l’obbligo odierno di un successo con almeno tre reti di scarto, e la Reggina, che guardava alla finestra, sperando per passare il turno, di una vittoria siciliana, con uno o due gol di scarto.

Curcio opera uno scatto, inseguito da Gallo
La partita non ha comunque deluso le attese, soprattutto in termini di ribaltoni, e di equilibrio mai realmente spezzato dalle due squadre in campo al San Rocco, visto che il vantaggio firmato da Taddonio, non bastava ai padroni di casa, rintuzzati prima sempre nel primo tempo da Conforto, e poi nella ripresa addirittura superati dal neo entrato Vitrano, e con la terza rete di Greco, che appariva come un colpo da ko. Ma quando il match sembrava poter arridere ai siciliani, a caccia della quarta rete, nuovo colpo di scena, con il colpo di testa di Montano, e il tapin dal limite di Curcio.

Un duello tra De Luna (L) e Gambino (A)
Riagguantato così il pareggio quindi, proprio quando l’eliminazione sembrava ormai alle porte, con il 3-3 poi mantenuto fino al termine, grazie a quel carattere indomito ormai prerogativa del gruppo di Guaita, una rosa sempre pronta a dare il meglio di se, in tutti i suoi elementi in campo, con i vari De Luna, Dema e Santagata ad esempio, sempre sul pezzo quando chiamati in causa come in questa contesa, e con i subentrati, che anche oggi, hanno giocato sempre al top delle loro possibilità, come ad esempio i vari Lavecchia C., Sorrentino e lo stesso Curcio, autore del gol qualificazione.

Montano sfugge in un contrasto a Brando
Encomio particolare anche per Montano e Di Grazia, giunti dalla partita del giorno precedente, utilizzati anche nella semifinale U19 Lnd, per gli interi novanta minuti (match d’andata vinto per 0-4 dalla Vigor Perconti Roma), e che hanno dato tutto, prima di finire ovviamente con il fiato corto ed i crampi (quest’ultimi hanno colpito Montano uscito all’85’), e non a caso Mister Guaita al termine della partita, ha tenuto a sottolineare, come la risposta del gruppo, e la sua tenuta mentale oltre che atletica, sia stata alla base di questa strepitosa stagione.

Taddonio in un’incursione per vie centrali
Le trovate tattiche del match odierno comunque, rimanendo ai dettami disposti dalla premiata ditta made in Argentina, con oltre a Leo difatti, la consulenza tecnica del padre Cristian Guaita, e la preparazione atletica dell’altro top Diego Garrido, sono stati in primis la “marcatura segugia” di Dema, sul fantasista palermitano Grimaldi, in una linea difensiva di fatto a cinque, visto che in fase di ripiego la squadra si disponeva con un 5-4-1, per poi cercare le accelerazioni sui due versanti dagli esterni Franco e Taddonio.

Il terzino nerorosa Segreto, inseguito da Dema
L’Athletic Palermo di Emanuele Valente (ex Calcio Sicilia), rimaneva fedele al suo 4-2-3-1, anche se Grimaldi pareva soffrire parecchio, il continuo pedinamento disposto su di lui. Notevole il lavoro in mediana dei due centrali Brando e Gallo, mentre il terzino Segreto, che aveva impattato soffrendo le repentine accelerazioni di Taddonio, veniva sostituito dopo la rete del n. 10 likossiano, con Vitrano, elemento che in fase di spinta a destra, ha messo alle corde la squadra di casa, con il gol e l’assist sulla terza rete, che stordivano però solo momentaneamente la compagine di casa.

La rete d’apertura di Taddonio al 34′
Riavvolgendo il nastro della cronaca, dopo la respinta in allungo di Ferraro, sulla conclusione di Taddonio dalla lunetta del 20′, la seconda fiammata dava alla luce il vantaggio lucano al 34′, con l’azione in velocità rifinita dalla sponda di Santagata, che lancia da solo Taddonio, che con la sua velocità rendeva vano il tentativo di recupero su di lui di Segreto, e giunto quasi nei pressi dell’area per linee centrali, non ci pensa due volte e piazza il tiro preciso che s’infila a mezz’altezza, nell’angolo sinistro della porta siciliana.

Conforto durante un controllo aereo, marcato da Zirpoli
Al 42′ però, la compagine nerorosa si riporta in parità, prima della fine della prima frazione, sugli sviluppi di un fallo laterale, con il cross teso di Gallo verso l’area, ed è lesto Conforto nei pressi dell’area piccola, a girare in rete a fil del palo vicino di destra. Vigore ed entusiasmo, si confermano anche nella prima parte della ripresa, con il ribaltamento ad opera di Vitrano, che sfrutta sottomisura un cross da destra di Conforto all’8′, e poi al 20′ con lo stesso Vitrano che da destra crossa a sua volta, trovando libero sul fronte opposto Greco, che infila da due passi, la terza rete.

Esultanza Lykos, dopo la rete del definitivo pareggio, realizzata da Curcio
Ma come mostrato durante la stagione in molte occasioni, la Lykos sembra non morire mai, e dalla possibilità di un match point per la compagine ospite, a caccia di tre gol di scarto, giunge invece la reazione d’orgoglio lucana, e succede tutto in un minuto, tra il 28′ ed il 29′, prima con il colpo di testa del solito Montano, difensore col vizio del gol, che sfrutta un calcio d’angolo con la zuccata ravvicinata, e poi il pareggio, con Curcio, che sfrutta un’indecisione in contrasto di Macchiarella, per girarsi dalla lunetta e sull’uscita di Ferraro, deporre in rete con un tiro preciso nell’angolo sinistro.
Piccole fiammate, intercalate da sostituzioni e da ovvio rallentamento del gioco, tramite anche intensità e pressione da parte lucana, per non innescare nuove folate palermitane, fanno da cornice all’ultimo quarto d’ora di gioco, con la Lykos che riesce a conservare il suo prezioso pareggio, fino al triplice fischio dell’arbitro Colangelo. Ed è quindi apoteosi, per un traguardo mai raggiunto finora dalla società di Marchese, nei precedenti quattro campionati regionali già incamerati, ma questa quinta da parte della squadra U17, è una vera sinfonia, ed adesso la nuova attesa è spasmodica, nelle Final Six, che la vedranno opposta nel nuovo triangolare, alla pugliese Nardò, ed al Grifone Roma, nuovo spauracchio. Anche se l’undici di Leo Guaita, sta comunque abituando tutti a sognare in grande.
Lykos – Athletic Palermo 3-3 (1-1)
Lykos: 23 Parrella, 2 Telesca A., 11 De Luna (30 Monaco), 20 De Grazia (27 Montenegro), 25 Dema, 6 Montano (3 Sorrentino), 29 Lavecchia L. (33 Curcio), 8 Ciufo (7 Lavecchia C.), 9 Santagata (5 Albano), 10 Taddonio, 18 Franco (17 Zirpoli); Altri in panchina: 1 Telesca V., 19 Cenci, 24 Pace; Allenatore; Leo Guaita
Palermo: 1 Ferraro (12 Schiera), 2 Segreto (20 Vitrano), 3 Greco (16 Testa), 4 Macchiarella (14 La Porta), 5 Brando, 6 Manzella (13 Di Peri), 7 Conforto, 8 Gallo (17 Curcuruto), 9 Ingrassia (19 Campagna), 10 Grimaldi, 11 Gambino; Allenatore: Emanuele Vitale
Arbitro: Antonio Colangelo sez. Potenza; Assistenti: Vito Marchese e Giovanni Lacopeta sez. Matera
Reti: al 34′ Taddonio (L), al 42′ Conforto (P), al 53′ Vitrano (P), al 66′ Greco (P), al 73′ Montano (L), al 74′ Curcio (L)
Note: Clima caldo e Cielo sereno; Spettatori: circa 200; Ammoniti: Di Grazia, Ciufo e Zirpoli (L); Grimaldi (P); Espulsi: Vitrano e La Porta (P)