di Marcello Milazzo
Avvicinandosi l’ora X del doppio start ai campionati d’agonistica regionale giovanile maggiore di Basilicata, ovvero degli U17 ed U15, che prenderanno il via nel weekend prossimo del 5 e del 6 Settembre, partiamo parimenti anche con il nostro tradizionale “numero zero” della rubrica stagionale di commento ed analisi delle competizioni inerenti il calcio giovanile lucano, A Bordo Campo, che in questo prologo precampionati, si occuperà come ogni estate, dell’analisi delle squadre partecipanti ai due tornei, azzardandone anche una scala papabile di valori in campo.
Come ogni estate, anche quella in corso di svolgimento, ha vissuto di ondate di novità, sia a livello di organizzazioni societarie, sia per ciò che riguarda gli staff tecnici, che non ultimi anche i vari trasferimenti di giocatori, in società extraregionali, o molti all’interno della stessa regione, con passaggi di casacca in entrata ed uscita, sia dalle giovanili dilettantistiche a quelle di Lega Pro e viceversa, sia tra le stesse società partecipanti alle due kermesse regionali.
Partiamo ovviamente dal campionato Under 17 Regionali, dove il novero dei giocatori tesserati, è sicuramente più noto, per la spesso continua militanza nel corso degli anni precedenti, sul territorio lucano.

La Lykos Under 17, campionessa regionale del 2025/26
In primis nell’analisi la Lykos, che ha deciso per uno slittamento degli allenatori, portando il tricampeon Guaita, alla guida della U19, ed affidando a Giovanni Sacco, già campione con la U15, il timone del gruppo 2010 e 2011 della U17. Nonostante il passaggio di due forti mezzale 2010, Di Grazia e Montenegro, nel gruppo Juniores, la rosa dei ventitre ragazzi appare molto qualitativa, con uno stuolo d’ottimi 2010 quali l’imprevedibile Curcio, Telesca, Chiriac, Delgiudice, ecc., con ben tre arrivi dal Potenza (dopo tre anni di militanza), ovvero i 2011, l’esterno JM, il play Fedeli e il terzino Colangelo, e con due dalla Pgs, ovvero Cuomo e Mastrocinque, ed i 2011 reduci dal successo dell’anno passato.
Alla forza della Lykos, sembra contrapporsi in termini di varietà della rosa, lo Sporting Marconia U17 di Epifania, con un organico lungo, che oltre a vantare i protagonisti di classe 2010 e di classe 2011 delle brillanti stagioni U15 2024/25 e 2025/26, quali ad esempio i vari Tuccino, Hamdane, Giannone, Di Benedetto, ecc., potrà contare di arrivi di qualità, quale il roccioso centrocampista Franchino dalla Selvaggi, l’esterno offensivo Conforti da Bernalda, i vari 2011 quali Martino, Vena, Epifania e Padula dal Nova Siri, ed il difensore Valicenti dal Policoro, oltre che disporre a breve anche del proprio nuovo campo di Marconia.
Altra competitor da possibile prima fila della griglia, dovrebbe essere anche la Franco Selvaggi di L. Selvaggi, dove anche qui ad un numero non elevato di classe 2010 di sicura portata quali Greco (capocannoniere 2024/25), Cafaro ed il rientrante centro difesa doc Tamborrino, si uniranno quelli in arrivo quali il n. 1 Schiuma e il difensore Vizziello dall’Invicta, ed il dotato fantasista Lovallo dalla Pgs. Poi a supporto, come costante configurazione di tutte le squadre, il vasto campionario di classe 2011, tra i quali spiccano naturalmente, il bomber Perillo, il terzino Pellegrino, il centrale Canevello, e Sciota D. e Volpe D. in mediana.
Alle tre citate in ordine, segue da non sottovalutare di certo, l’Asso Potenza di Mister Uva, che è caratterizzato da un numero assai elevato di elementi in rosa, che saranno spalmati anche nella squadra Under 19. Anche qui pochi classe 2010, tra cui emergono i confermatissimi del tridente offensivo Carlucci, Pergola e Silvano, con l’arrivo di un validissimo fantasista quale il campano D’Ambrosio. Poi emerge la ingente lista dei classe 2011, tra cui quelli confermati ad majora, dalla passata stagione U15, quali Pestrichella, Sesta, Vaccaro, Ferrara, ecc., e tra quelli aggregatisi quale ad esempio i forti portieri Pietrantuono e Lovaglio, e i difensori centrali Brindisi e Campochiaro.
Altra realtà del campionato, sarà sicuramente il Matera 1933 di Valentini, che nonostante abbia investito forze ed attenzioni sul progetto prima squadra, vanta comunque l’enorme esperienza in dotazione dall’Invicta Matera. Al netto di nuovi inediti arrivi dalla vicina Puglia, che potrebbero giovare alla rosa, anche qui d’altronde va annoverata una composizione mistra tra classi 2010 e 2011, dove ai “più grandi” Santarsia, Cetani, Vitale, Di Giuseppe, ecc., si aggregheranno valenti classi 2011, tra cui oltre al metronomo Cetera, all’argine difensivo Bianchi, a Rondinone, o Persia, farà probabilmente un’annata in spolvero, dopo il lungo infortunio scorso, il talentuoso centravanti Di Giorgio.
Mantenendo la sua fisionomia precedente, anche l’Hellas Vulture di Grillo, sarà un mix tra due classi d’età, visto che ai 2010 quali Cammarella, Chieppa, Pruonto, Carlucci, ecc., più la novità Del Prete (da Melfi), accosterà i 2011 più emergenti, tra i quali i rinomati Del Monte, Sperduto J. e G., Nardozza, Libutti, ecc.. In versione di sesta incomoda, potrebbe prefigurarsi anche il Santamaria di Giuzio (“era” Monaco e Santarsiero nel dopo Telesca), che ha ben assorbito le partenze di Brindisi e Risoli, con le acquisizioni di Favale, di Santopietro e del portiere Cuomo, oltre che a contare sul mantenimento dei 2010 quali Marino, Mastroberti, D’Antonio, Lolaico, Addesio e Cozzi.
Per il resto, il Peppino Campagna affidato a Calabrese, assumerà il ruolo di insidiosa outsider, in una squadra che vanta tanta tecnica dai brevilinei, quali Gallitelli e Gioia, ed in cui fungeranno da fari, il centrocampista Sarubbo, la mezzala Minervini, e i difensori Basile ed Hiraj. Anche la solita Pgs Don Bosco di Condelli, vorrà mantenere il suo costante ruolo di sorpresa, in un organico che nonostante le quattro partenze pesanti di 2010 (Lovallo in primis), potrà annoverare Pietrafesa, Berardi, Fasano, Sorrenti e Libonati, come asse della squadra, oltre ai neo arrivi quali i 2011 Lucia e De Carlo.
Da seguire con interesse anche i cammini del Rapolla Soccer di Blonna, che ricomporrà in gran parte la squadra che si rese protagonista con i suoi 2010 e 2011, dell’ottimo campionato 2024/25 (lunga fila di vittorie casalinghe), con il rientro della mezzala Iannuzziello (lo scorso anno dal Potenza), e con l’innesto di Moriello. Da monitorare anche il Policoro di Suriano, con Izzi, Calabria, Lauria e Stigliano in evidenza, poi la novità Castrovillari/Lagonegro di Piro con giocatori selezionati da due aree, ed infine le varie matricole Marmo Platano, Pol. Tito, e la new entry Viggiano.

L’Invicta U15 (denominata adesso Matera 1933) prima d’un match della scorsa stagione
Sempre più arduo invece, il pronostico della categoria U15, che a parte l’impalpabilità della giovane età dei ragazzi, vede in pratica l’entrata ufficiale nell’agonistica di quasi tutti. In prima fila, ci sarà innanzitutto il Matera 1933 di Andrisani, cha oltre a vantare dell’esperienza costante e pregressa del prolifico attaccante Kanteh e dell’instancabile terzino Filocamo, titolari sotto età nella scorsa U15, ha in dotazione in pratica, l’intera squadra che si aggiudicò la passata edizione della kermesse regionale Under 14, con i vari Prisco, Pavone e Matera, tra i più attesi in quello che si potrebbe paventare come un allettante bis di allori.
Spicca tra le pronosticate iniziali anche la Lykos di Forliano, approdato alla società tolvese-potentina, dopo l’ottimo campionato alla guida della U15 del Santamaria, e che vanterà un gruppo qualitativo, in cui spiccheranno soprattutto i ragazzi che hanno maturato già esperienze in ambito U15 lo scorso anno, come il difensore centrale Claps, sempre presente nell’ultima parte della stagione, la dinamo di mediana Rufrano, l’esterno Moliterni e lo strutturato e dinamico Genzano, con una squadra che disporrà inoltre degli arrivi di ottimi innesti quali Favale, Bisaccia e Carlucci, e del “cervello” del brevilineo Baldassare.
Si completa nella griglia il trio di prima fila, con l’altra materana, ovvero la Franco Selvaggi di Montemurro, che anch’essa pur non vantando elementi sovrastrutturati, si è comunque rinforzata con l’arrivo del bomber del Nova Siri D. Stigliano, ed il ritorno dopo la parentesi all’Invicta, di Bitetti, elemento assai tecnico. Il centrocampo sarà inoltre illuminato dal maturo 2013 M. Sciota, a cui darà un supporto ulteriore anche R. Volpe, mentre chiave di volta del campionato sarà la tenuta del reparto difensivo dalla difesa, trainato dal centrale Amoroso.
La Pgs Don Bosco comunque insidierà certamente il trio appena elencato, e non solo per il grande innesto in entrata quale l’espertissimo allenatore Stenta (di derivazione Asso), ma anche per una squadra che comunque ha assai ben figurato nella passata stagione U14 (vantando anche un successo sui campioni materani), e che si è rinforzata ulteriormente con l’arrivo dall’Asso di Pace, tra i migliori centrocampisti centrali del territorio. Attesi da un grande torneo anche gli esterni Volini e Campochiaro, il centrale Vasiliev, e la mezzala Romano.
Dietro potrebbe anche inserirsi, in caso di passi falsi delle già elencate, per una corsa verso il podio, anche il Rapolla Soccer di Genosa, che beneficierà dell’arrivo dei due gemelli Lovito, tornati dopo l’esperienza al Potenza, ottimi esterni, e del portiere Zenti da Melfi, di cui si parla assai bene, che rinforzeranno un gruppo d’ottima fattura, per le prestazioni dei vari Colangelo e Cordisco in mediana, Grosso e Cignarale davanti e Grimolizzi in difesa. Torneo onorevole, si prospetta anche per l’Hellas Vulture di Raco, che oltre ai classe 2012 già in sua dotazione, conterà sugli innesti stagionali di Mecca e di Manieri.
Una sorpresa stagionale, potrebbe arrivare dal bacino calcistico della Progress Villa d’Agri di Torresi, che presenta un organico di cui una buona parte è stato già in forza sotto età, nello scorso campionato provinciale, in cui la squadra acciuffò per i capelli, all’ultimo momento la qualificazione ai regionali, nel decisivo triangolare di finale. La mancata partecipazione alla kermesse Under 14 dello scorso anno, potrebbe invece non giovare in sede di pronostici all’Asso Potenza, in cui adesso sarà probabilmente Tolla alla guida, ma che sappiamo bene come abbia spesso trovato, il classico coniglio da dentro al cilindro.
Potrebbe dire decisamente la sua, anche il Policoro di Iannella, che a parte una compagine che appare comunque quadrata, avrà in forza i classe 2012 Trupo e Mastropierro, che potrebbero diventare una sorta di “gemelli del gol”. Per il resto tutte outsider saranno il Santamaria di Benevento, il Peppino Campagna di Di Biase ed il Nova Siri di Monaco, mentre destano curiosità infine, le matricole stagionali quali il Paternicum di Caso, l’Avigliano di Zaccagnino, ed il S. Angelo, ripescata finale del novero.